Quando potremo togliere le mascherine al chiuso? Gli scenari

La curva dei contagi rallenta sempre di più, da settimane si parla di un possibile addio alle mascherine al chiuso: qual è la situazione e quali sono le date in ballo

La situazione legata alla pandemia è in fase di miglioramento per quel che riguarda l’Italia, a tal punto che nelle ultime settimane si è ventilata l’ipotesi di togliere l’obbligo delle mascherine al chiuso. Tra le date paventate, quella – vicinissima – del 1° aprile. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, è intervenuto col freno a mano, spiegando quali potrebbero essere i prossimi step. Ecco cosa ha detto.

Via le mascherine al chiuso? Cosa ha detto Speranza

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha affidato a Repubblica i suoi pensieri. Secondo lui, “con 60 mila casi al giorno, è un errore” pensare a un allentamento delle misure, così come a un imminente addio alle mascherine al chiuso, al Green pass e forse anche alla quarta dose in autunno.

Per il ministro, se la tendenza di riduzione della curva dei contagi continuerà, si potrà pensare a non prorogare ulteriormente lo stato di emergenza, la cui scadenza è fissata al 31 marzo 2022.

La data che però potrebbe coincidere con l’addio all’obbligo delle mascherine al chiuso è il 15 giugno 2022: quel giorno, infatti, dovrebbe cessare l’obbligo vaccinale per gli over 50 e quello del Green pass rafforzato per poter lavorare. Si tratta di un’ipotesi, al momento – come sottolineato da Speranza – si procede con i piedi di piombo.

Si farà la quarta dose in autunno? Il calendario

Non c’è nessuna voglia di sbilanciarsi e di sconfinare nell’ottimismo eccessivo. Il virus potrebbe ripresentarsi con una mutazione ulteriore e quindi l’obiettivo è farsi trovare pronti. Per questo motivo il ministro Speranza ha spiegato che a marzo partirà la quarta dose per gli immunocompromessi (a 120 giorni dalla precedente), ma dopo l’estate si valuterà il richiamo per tutti i cittadini.

Mentre arriva in Italia il primo farmaco che previene il Covid, messo a punto da AstraZeneca, l’indicazione degli esperti è che la quarta dose venga somministrata con vaccini a mRna, negli stessi tempi del booster per tutti, cioè dopo 4 mesi e a partire dal 1° marzo. Le persone interessate sono circa 500 mila in tutta Italia. Per quanto riguarda i dosaggi, l’indicazione è di 30 mcg in 0,3 mL per Pfizer nei soggetti di età pari o superiore a 12 anni e 50 mcg in 0,25 mL per Moderna nei soggetti di età pari o superiore a 18 anni. Qui tutte le info aggiornate, relative alla quarta dose.

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Quanto costano le mascherine FFP2 e dove comprarle

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