Scioperi della settimana, trasporti fermi nove volte in sette giorni: incrociano le braccia anche i medici

Gli scioperi tra il 14 e il 20 settembre 2026 saranno concentrati soprattutto nel settore dei trasporti locali, ma anche i medici si fermeranno, per ben due giorni

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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A segnare la settimana di scioperi tra il 14 e il 20 settembre saranno soprattutto le mobilitazioni in diverse città dei lavoratori del trasporto pubblico locale. Dopo che, nella scorsa settimana, gli scioperi hanno riguardato soprattutto i treni, saranno questa volta principalmente gli autobus a registrare problemi.

Ai disagi causati da queste proteste si aggiungeranno quelli conseguenti ai due giorni di sciopero dei medici di base. Si fermeranno inoltre per una giornata anche i dipendenti degli Apple Store italiani.

Gli scioperi di lunedì 14, trasporti e igiene ambientale

La settimana si aprirà con un primo sciopero dei trasporti pubblici. In provincia di Bergamo si fermeranno i dipendenti di Arriva Italia, società che si occupa dei trasporti pubblici extraurbani. Funzioneranno invece regolarmente i bus di Atb, i tram e il nuovo e-Brt dell’azienda cittadina. La mobilitazione, organizzata dalle sigle confederali, inizierà alle 8:30 e si concluderà alle 12:30 e non dovrebbe quindi creare disagi per il trasporto degli studenti.

Altro sciopero dei trasporti, questa volta però merci, riguarderà i dipendenti della società Vincenzo Miele Trasporti, che si fermeranno dalle 7 alle 11 a Volla, in provincia di Napoli. Sciopereranno invece per tutto il giorno i dipendenti della Rieco, azienda di igiene ambientale di Tolfa, in provincia di Roma.

Martedì 15 trasporti fermi e inizia lo sciopero dei medici

La giornata di martedì 15 sarà invece segnata da una serie di scioperi dei trasporti pubblici locali in diverse città italiane. Si mobiliteranno:

  • i dipendenti di Start Romagna d Ravenna, dalle 8:30 alle 12:30;
  • i dipendenti di Autolinee Toscane a Prato, dall’inizio del servizio alle 8:14 e dalle 12:30 alle 14:30;
  • i dipendenti di Autolinee Toscane a Firenze, dall’inizio del servizio alle 8:14 e dalle 12:30 alle 14:30;
  • i dipendenti di Gest a Firenze, dalle 9:30 alle 13:30;
  • i dipendenti di Autolinee Toscane a Pisa, dalle 17:30 alle 21:30;
  • i dipendenti di ATVO a Venezia per tutta la giornata.

Sciopereranno martedì, per tutta la giornata, anche i dipendenti del Comune di Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria. Martedì inizierà anche lo sciopero dei medici di famiglia, che proseguirà anche per tutti il giorno successivo.

Mobilitazione nel Servizio sanitario mercoledì 16

A partire da martedì 15 e per tutta la giornata del 16 settembre sciopereranno i medici di medicina generale, o medici di famiglia. I dottori dovranno però garantire le prestazioni indispensabili, come:

  • visite domiciliari urgenti;
  • assistenza domiciliare integrata;
  • assistenza domiciliare programmata a pazienti in condizioni critiche.

Le ragioni dello sciopero sono legate all’opposizione del sindacato dei medici alla riforma che obbligherà i medici di medicina generale a prestare servizio per 6 ore a settimana nelle case di comunità. A questa mobilitazione se ne unirà un’altra nel settore del Servizio sanitario nazionale, quella delle aziende appaltatrici dei servizi Cup del Lazio, per tutta la giornata del 16 settembre.

Gli scioperi di giovedì 17 e venerdì 18 e sabato 19

Inizierà invece giovedì 17, per terminare il 18, la mobilitazione dei dipendenti di New Guard, azienda di vigilanza che lavora soprattutto con enti pubblici, a Messina, presso l’ospedale Policlinico della città.

Sempre il 18 settembre si fermeranno i dipendenti della Loveral Srl, società di igiene ambientale che opera nei comuni di:

  • Letojanni;
  • Castelmola
  • Gaggi
  • Gallodoro
  • Mongiuffi Melia.

Altro sciopero del 18 settembre sarà quello dei dipendenti degli Apple Store, in tutta Italia, nel giorno in cui saranno acquistabili per la prima volta i nuovi iPhone. Si tratta di 1.600 persone che chiedono più contratti a tempo indeterminato, più assunzioni per carenze di personale e un’estensione del part-time volontario.

Ci saranno poi gli ultimi due scioperi del trasporto pubblico locale. Il 18 settembre si fermeranno i dipendenti di Tua in Abruzzo, dalle 9 alle 13, mentre il 19 si fermeranno i dipendenti di Amt a Genova, con i seguenti orari:

  • servizio urbano, da inizio servizio alle 5:30 dalle 9:30 alle 17 e dalle 21ì a fine servizio;
  • servizio extraurbano da inizio servizio alle 6 dalle 9 alle 17 e dalle 20ì a fine servizio;
  • ferrovia Genova-Casella da inizio servizio alle 6:30 dalle 9.30 alle 17:30 e dalle 20:30 a fine servizio.