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La Borsa del 10 settembre, Europa positiva ma i prezzi del petrolio restano da record
La persistenza del greggio sopra i 100 dollari alimenta il nervosismo degli investitori, preoccupati per i costi energetici e l’inflazione
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Spread a 83 punti
Lo spread tra il Btp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata ha esordito in territorio negativo, attestandosi a 83 punti base contro gli 84 registrati alla chiusura di ieri. In ribasso anche il rendimento del titolo di Stato italiano a dieci anni, che nelle prime battute di mercato si è mosso al 4,26%, in calo rispetto al 4,28% del riferimento precedente.
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I titoli in rosso
Sul versante negativo, spicca il calo di Moncler, che perde l’1,64% scendendo a 44,42 euro, seguita da Poste Italiane (-1,01% a 25,40 euro) e Telecom Italia (-0,65% a 7,474 euro). Tra i titoli in ribasso figurano anche A2a (-0,43% a 2,328 euro), Nexi (-0,42% a 4,068 euro), Brunello Cucinelli (-0,38% a 78,32 euro), Buzzi (-0,38% a 39,63 euro), Campari (-0,35% a 5,706 euro), Amplifon (-0,27% a 11,265 euro) e Fincantieri (-0,25% a 12,105 euro).
Nome Valore Var % Moncler 44,42 -1,64 Poste Italiane 25,40 -1,01 Telecom Italia 7,474 -0,65 A2a 2,328 -0,43 Nexi 4,068 -0,42 Brunello Cucinelli 78,32 -0,38 Buzzi 39,63 -0,38 Campari 5,706 -0,35 Amplifon 11,265 -0,27 Fincantieri 12,105 -0,25 -
Banche in forte rialzo
In testa ai rialzi c'è Finecobank, che guadagna l’1,47% attestandosi a 23,41 euro, seguita da Snam con un +1,24% a 5,54 euro e da Banca Mediolanum in crescita dell’1,03% a 23,46 euro. Buone performance anche per Unipol (+0,96% a 28,32 euro), Mediobanca (+0,92% a 28,37 euro) e Leonardo (+0,91% a 49,09 euro). Si segnalano inoltre Stmicroelectronics e Azimut, entrambe in rialzo dello 0,89%, rispettivamente a 44,915 e 38,70 euro, così come Inwit (+0,89% a 6,27 euro) e Mps (+0,86% a 11,726 euro).
Nome Valore Var % Finecobank 23,41 +1,47 Snam 5,54 +1,24 Banca Mediolanum 23,46 +1,03 Unipol 28,32 +0,96 Mediobanca 28,37 +0,92 Leonardo 49,09 +0,91 Stmicroelectronics 44,915 +0,89 Azimut 38,70 +0,89 Inwit 6,27 +0,89 Banca Monte Paschi Siena 11,726 +0,86 -
Come aprono i mercati europei
Milano guida le principali piazze con un +0,22%, seguita da Parigi che segna un +0,16% e Londra in leggero rialzo dello 0,02%. Francoforte, invece, mostra una lieve flessione dello 0,08%.
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I titoli da osservare
Mercato milanese sotto i riflettori per Mps, che ha depositato in Consob le due offerte pubbliche di scambio su Banco Bpm e Banca Generali, aprendo la fase istruttoria dell’autorità.
Attenzione anche a Stm: circa l’80% degli oltre 2 miliardi di dollari di ricavi dai data center per l’intelligenza artificiale, obiettivo del produttore di semiconduttori entro il 2027, dovrebbe derivare da chip dedicati al trasferimento dati su collegamenti in fibra ottica. Citi ha confermato il rating buy e il target price a 65 euro sul titolo.
Su Lottomatica, Berenberg ha confermato il rating buy e il target price a 31,50 euro, dopo l’accordo di fusione interamente in scambio azionario con la spagnola Cirsa e con LHMC Midco, controllata da fondi gestiti da Blackstone. Morgan Stanley ha invece alzato il target price su Ferrari da 388 a 395 euro, mantenendo il rating overweight.
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Europa attesa positiva
Borse europee in leggero rimbalzo all’apertura, ma tensione alta sui mercati per il petrolio sopra i 100 dollari e l’attesa di Bce e dati Usa sull’inflazione. I futures sull’Eurostoxx50 segnano un +0,32% in avvio di seduta, mostrando un timido recupero dopo le recenti pressioni.
L’ondata di attacchi contro le navi nel contesto della guerra in Medio Oriente tiene però sotto pressione il mercato energetico: il future sul Brent, pur in lieve calo dello 0,27%, resta sopra la soglia psicologica dei 100 dollari, a 100,94 dollari al barile, livello non visto da luglio.