Il 24 luglio sono previsti sei diversi scioperi che coinvolgeranno il trasporto pubblico. Il principale è lo sciopero nazionale di tutte le aziende che operano nel settore ferroviario. È organizzato dai sindacati di base e coprirà l’intera giornata, partendo dalla tarda serata del giorno precedente
In contemporanea, si terranno altre quattro mobilitazioni relative al trasporto pubblico locale, che saranno però limitate a singole aziende, con orari diversi ma soprattutto organizzate anche dai sindacati confederali, che quindi potrebbero avere un’adesione più ampia rispetto allo sciopero nazionale.
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Lo sciopero nazionale dei treni del 24 luglio
Lo sciopero principale del 24 luglio è quello nazionale dei dipendenti delle aziende che operano nel settore ferroviario. Lo hanno indetto Sgb, il Sindacato generale di base e la Cub, la Confederazione unitaria di base. Si tratta di sigle molto attive in alcuni settori, come quello ferroviario, ma che non hanno la struttura e il numero di iscritti dei cosiddetti sindacati confederali, Cgil, Cisl e Uil, che non partecipano a questo sciopero.
La mobilitazione includerà tutti i treni, quindi sia regionali sia alta velocità, e seguirà questi orari:
- inizierà alle 21 del 23 luglio;
- finirà alle 21 del 24 luglio.
Al momento non sono state rese note fasce di garanzia, che potrebbero variare a seconda delle società coinvolte nello sciopero. Dalla mobilitazione sono esclusi i treni di Italo, perché i dipendenti di Ntv, l’azienda che controlla il marchio, hanno scioperato da poco. Allo stesso modo non potranno aderire i dipendenti di Mercitalia Shunting e Terminal, una delle aziende del gruppo Ferrovie dello Stato che si occupa del trasporto delle merci.
Gli scioperi locali del 24 luglio
Allo sciopero nazionale se ne uniranno anche altri quattro, che avranno dimensione locale:
- i dipendenti di Rfi di Verona si fermeranno dalle 21 del 23 alle 21 del 24 luglio;
- i dipendenti delle società di trasporti delle Marche si fermeranno dalle 11 alle 15 del 24 luglio;
- i dipendenti di Ferrovie del sud est, in Puglia, si fermeranno dalle 19:45 alle 23:45 del 24 luglio;
- i dipendenti di Sita Sud, a Salerno, si fermeranno dalle 9 alle 13 del 24 luglio.
Anche in questo caso, le fasce di garanzia eventualmente disponibili, soprattutto per lo sciopero di Verona, che durerà l’intera giornata, saranno comunicate alcuni giorni prima delle mobilitazioni.
Lo sciopero delle Marche è quello che coinvolge più aziende, tra cui:
- Adriabus;
- Ami Spa;
- Apm;
- Atma;
- Autolinee Fratelli Bucci;
- Contram;
- Start;
- Steat;
- Transfer.
Perché ci sono scioperi locali se ne esiste già uno nazionale
Gli scioperi locali possono sembrare “duplicati“ di quello nazionale. Essendo già in corso una manifestazione a livello italiano, sembra non necessario proclamarne una anche a livello regionale, provinciale o comunale. In realtà ognuno di questi scioperi ha differenze significative con quello nazionale.
Quello delle Marche e quello di Salerno, ad esempio, includono soprattutto aziende del trasporto pubblico locale su gomma, quindi di autobus, che non sono coinvolte nello sciopero nazionale. Quello di Verona e quello pugliese, invece, sono organizzati da sindacati diversi rispetto a quello nazionale. Per questa ragione, potrebbero avere una maggiore partecipazione.