Anche per il 2026 il 15 aprile segna la data in cui le dotazioni invernali non sono più obbligatorie per gli automobilisti che circolano sulle strade italiane. A differenza della scadenza del 15 novembre, che obbliga a dotarsi di catene o calze da neve oppure a montare pneumatici adatti, questa data non comporta obblighi per quasi nessun automobilista.
Tranne rari casi, infatti, non è obbligatorio cambiare le proprie gomme invernali con quelle estive. Nonostante ciò, questo cambio può risultare utile per evitare problemi di sicurezza e di conduzione dell’auto nei momenti di maggior caldo.
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Le gomme invernali non sono più obbligatorie
Si conclude il 15 aprile la stagione invernale per gli automobilisti. A partire da oggi, infatti, il Codice della strada non prevede più che siano obbligatorie le dotazioni invernali per circolare sul territorio nazionale. Le opzioni che si hanno a disposizione per rispettare questo obbligo, che vale dal 15 novembre, sono:
- montare gomme da neve;
- montare gomme quattro stagioni;
- avere a bordo catene da neve;
- avere a bordo calze da neve.
Di conseguenza è possibile tornare agli pneumatici estivi senza rischiare di incorrere in multe. Non rispettare questa norma nel periodo invernale, infatti, espone l’automobilista a una contravvenzione che va da 430 a 1.731 euro e al ritiro della carta di circolazione del veicolo, secondo quanto riportato dall’articolo 78 del Codice della strada.
Quando si deve passare agli pneumatici estivi
A differenza del passaggio dalle gomme estive a quelle invernali, che è obbligatorio, quello dalle invernali alle estive è quasi sempre del tutto facoltativo. Nonostante, come sottolineato in seguito, ci siano alcuni svantaggi nel tenere gli pneumatici da neve anche nel periodo più caldo dell’anno, la legge non prevede alcuna sanzione per chi decide di non cambiare il proprio treno di gomme.
C’è però un caso specifico in cui le gomme invernali vanno cambiate. Se sono stati montati pneumatici con un codice di velocità minore rispetto a quello indicato sulla carta di circolazione, infatti, l’intero treno è da sostituire al più presto. Il codice di velocità si può trovare sulla spalla dello pneumatico e sul libretto di circolazione della propria auto. Se non si rispetta questo obbligo si rischiano:
- multe tra i 165 e i 661 euro;
- 10 punti in meno sulla patente;
- ritiro del libretto di circolazione.
Perché cambiare le gomme anche se non è obbligatorio
Nonostante cambiare le gomme da invernali a estive non sia obbligatorio, continuare a montare pneumatici da neve anche in estate comporta dei rischi. L’asfalto caldo, infatti, evidenzia i difetti di performance degli pneumatici invernali, portando anche a rischi per la sicurezza:
- lo spazio di frenata aumenta;
- la manovrabilità dell’auto diminuisce.
A questi elementi si aggiunge l’usura, che è particolarmente accentuata per gli pneumatici invernali quando viaggiano su asfalto caldo, soprattutto se ad alte velocità. La soluzione migliore, se non si vuole montare un nuovo treno di gomme a ogni stagione, è scegliere gli pneumatici quattro stagioni, che rispettano le normative in tutti i periodi dell’anno.