Agcom ha ampliato la lista degli eventi accessibili in chiaro. Un ritocco che arriva a mettere mano anche su quegli eventi che sono finiti nel portafoglio di operatori o piattaforme a pagamento. Secondo quanto stabilito dal Consiglio dell’Autorità, gli eventi nella lista dovranno essere trasmessi garantendo l’accesso gratuito ad almeno l’80% della popolazione italiana.
La vecchia lista, ferma dal 2012, si allarga e comprende Paralimpiadi, Supercoppa di Lega, tappe italiane del Tour de France e tanto tennis.
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Agcom amplia la lista degli eventi in chiaro
Il Consiglio dell’Autorità ha approvato il provvedimento che amplia le modalità di trasmissione degli eventi considerati di particolare rilevanza per la società. Dal 29 aprile, gli eventi inseriti nella lista dovranno essere trasmessi garantendo l’accesso gratuito ad almeno l’80% della popolazione italiana.
Significa che, anche se i diritti sono stati acquistati, gli eventi nella lista approvata non potranno essere completamente inaccessibili senza abbonamento. In questi casi chi ha comprato i diritti dovrà pubblicare un’offerta di cessione che abbia, come si legge nel provvedimento, eque, ragionevoli e non discriminatorie condizioni.
Cosa sarà visibile in chiaro: la lista
La lista è stata approvata con decreto del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Rispetto alla precedente, datata 2012, ci sono molte novità.
La lista del 2012 comprendeva:
- Olimpiadi estive e invernali;
- partite dell’Italia ai Mondiali e agli Europei di calcio;
- gare ufficiali della Nazionale;
- semifinali e finali di Champions ed Europa League con italiane in campo;
- Giro d’Italia;
- Gp d’Italia di Formula 1 e MotoGp;
- Sei Nazioni;
- Sanremo;
- Prime della Scala e del San Carlo;
- concerto di Capodanno della Fenice.
Alla lista degli eventi considerati di particolare rilevanza si aggiungono:
- Paralimpiadi estive e invernali;
- la Conference League con squadre italiane;
- la finale di Coppa Italia;
- la Supercoppa di Lega;
- le tappe italiane del Tour de France.
Soprattutto è stato dato tanto spazio al tennis quando sono presenti atleti italiani, con:
- semifinali e finali della United Cup con l’Italia;
- Slam;
- Atp;
- Wta Finals;
- Masters 1000;
- Wta 1000.
Nella nuova lista entrano anche svariati eventi sportivi, non solo calcio e tennis, se disputati in Italia o con atleti italiani come:
- le finali dei Mondiali di atletica;
- nuoto;
- ginnastica;
- scherma;
- pattinaggio;
- sci alpino.
Infine il fronte culturale, che aggiunge la finale dell’Eurovision Song Contest.
Cosa succede se gli eventi non vengono trasmessi in chiaro?
Nel provvedimento vengono esplicitate le conseguenze in caso di inadempimento. In caso di mancata trasmissione dell’evento in chiaro, si interverrà con sanzioni e procedure di risoluzione delle controversie.
L’unica clausola che esclude alcuni eventi in chiaro è quella che ammette i casi di accordi già esistenti.
Agcom con questo intervento prova a mettere un freno al mercato dei diritti (soprattutto sportivi) sempre più frammentato e che obbliga gli italiani appassionati ad avere più abbonamenti per poter seguire un evento anche rilevante. Con la nuova lista ampliata si conferma che certi eventi non sono un contenuto premium, ma di interesse nazionale.