Auto più affidabili, quali sono i modelli che si rompono meno: la classifica

La classifica delle migliori auto in termini di affidabilità premia le giapponesi: Lexus al primo posto. Seguono Toyota, Suzuki e Subaru

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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Quale auto comprare oggi? Quando si decide di acquistarne una, nuova o usata, sono molti i criteri presi in considerazione.

Il principale è il budget a disposizione. Poi nella scelta del modello pesano alimentazione, fascino del design o la promessa delle prestazioni. In molti si affidano al passaparola, mentre altri cercano online recensioni o opinioni degli automobilisti. Altroconsumo ha fatto le cose in grande: ha chiesto a 53mila guidatori di 10 Paesi le loro opinioni sui veicoli preferiti a quattro ruote. Dall’indagine è uscita la lista delle auto più affidabili oggi.

Classifica delle auto più affidabili

Gli automobilisti sono stati sentiti in Italia, Belgio, Finlandia, Francia, Paesi Bassi, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Spagna. Dalle loro risposte è venuta fuori la classifica delle migliori auto per affidabilità.

Dai questionari emerge con chiarezza che per gli italiani l’affidabilità è il fattore determinante nella scelta dell’auto (41% degli intervistati). Al secondo posto si colloca il tipo di alimentazione (17%), elemento sempre più rilevante in un mercato in transizione tra motori termici, ibridi ed elettrici. Seguono i consumi (13%) e le esigenze personali e familiari (12%), come spazio a bordo, comfort e praticità d’uso.

Al di là del fascino per una bella carrozzeria, dunque, si ricercano soprattutto mezzi in grado di non rompersi di frequente.

Le auto più affidabili sono giapponesi

La classifica dell’affidabilità parla giapponese: a occupare i vertici sono Lexus (93 punti) e poi Toyota, Suzuki e Subaru a pari livello (91).

Nel gruppo delle marche con affidabilità eccellente troviamo anche Honda, Mazda, Mitsubishi e Kia, mentre spiccano due protagonisti della mobilità elettrica: Tesla, unica vera eccezione non asiatica nella parte alta della classifica, e Byd, colosso cinese che sta scalando il mercato.

Considerando anche Smart, che oggi è figlia di una joint venture Cina-Germania, le case asiatiche occupano dieci delle prime undici posizioni.

Tre soli i marchi italiani in classifica: Lancia al 15° posto, Fiat al 24° e Alfa Romeo al 31°.

Di seguito la classifica delle auto più affidabili secondo i guidatori.

Posto Auto Affidabilità Soddisfazione
1 Lexus 93 91
2 Toyota 91 85
3 Suzuki 91 84
4 Subaru 91 88
5 Honda 89 86
6 Tesla 89 89
7 Byd 89 88
8 Smart 89 80
9 Mazda 89 86
10 Mitsubishi 89 81
11 Kia 89 84
12 Bmw 87 86
13 Hyundai 87 84
14 Mini 87 86
15 Lancia 87 76
16 Nissan 87 81
17 Mercedes-Benz 84 86
18 Audi 84 85
19 Cupra 84 84
20 Dacia 84 79
21 Seat 84 83
22 Porsche 84 91
23 Skoda 82 83
24 Fiat 82 78
25 Volvo 82 86
26 Volkswagen 82 84
27 Renault 82 80
28 Jeep 82 81
29 Polestar 82 89
30 Ford 80 81
31 Alfa Romeo 80 88
32 Jaguar 80 85
33 Opel 80 78
34 Peugeot 76 76
35 Citroen 76 78
36 Ds Automobiles 76 83
37 Lynk & Co 76 81
38 Mg 72 79
39 Land Rover 64 79

Nota metodologica della classifica

A ogni partecipante è stato chiesto di indicare marca e modello dell’auto, anno di immatricolazione, chilometraggio, modalità di acquisto (nuova o usata), tipologia di alimentazione e, soprattutto, i guasti riscontrati nel tempo.

Gli automobilisti hanno specificato se le riparazioni sono avvenute in garanzia o successivamente, e quali costi hanno dovuto sostenere. Tutti questi elementi sono stati sintetizzati in un indice di affidabilità espresso su una scala da 0 a 100, che tiene conto di numero e gravità dei problemi, età dell’auto, chilometri percorsi e contesto d’uso.

I guasti più comuni

Entrando nel dettaglio dei problemi riscontrati, il 14% delle segnalazioni riguarda guasti alle componenti elettriche: fari, fusibili, spie, chiusure centralizzate, tergicristalli e sistemi elettronici di bordo. Seguono i problemi all’impianto frenante e quelli legati alla combustione del motore (testate, guarnizioni e valvole).

Per quanto riguarda la tempistica dei guasti, quasi un’auto su quattro (24%) manifesta problemi nei primi due anni di vita. Nell’85% dei casi le riparazioni avvengono in garanzia e quindi senza costi per il proprietario.