Poste Valore Bonus Tuo è un prodotto assicurativo pensato per chi vuole proteggere i propri risparmi senza esporsi troppo ai rischi del mercato.
Il suo punto di forza è il riconoscimento di un bonus immediato, compreso tra l’1% e il 4% già dal giorno successivo alla sottoscrizione per cui può risultare una buona soluzione per chi dispone di risparmi fermi e vuole impiegarli senza attendere troppo per vedere un primo beneficio.
Ecco dunque come funziona e a chi è rivolto.
Indice
Cos’è e come funziona davvero Poste Valore Bonus Tuo
Poste Valore Bonus Tuo è una polizza vita di Ramo I studiata per chi desidera proteggere i propri risparmi nel tempo, garantendo alla scadenza il rimborso della cifra versata.
Il funzionamento è semplice: il contraente versa un premio unico, a partire da 25.000 euro che viene investito nella Gestione Separata Poste Vita Valore Solidità. Dopo 15 anni, viene poi restituito almeno il capitale investito, al netto di eventuali riscatti e del recupero del bonus iniziale.
Come funziona il bonus dall’1 al 4% e quando viene accreditato
Tra le principali caratteristiche di Poste Valore Bonus Tuo c’è il bonus iniziale compreso tra l’1 e il 4%, riconosciuto il giorno successivo all’emissione della polizza.
La percentuale varia in base all’importo del premio unico versato. Significa che più è alta la cifra investita, maggiore è il bonus. L’importo viene poi corrisposto secondo il metodo di pagamento indicato, che può essere un conto BancoPosta, un libretto postale o un assegno.
Il bonus, però, è legato alla durata dell’investimento. Significa che se il contratto viene interrotto prima della sesta annualità mediante recesso o riscatto anticipato, la somma ricevuta viene recuperata. Il vantaggio iniziale, quindi, si mantiene del tutto solo se la polizza viene portata avanti nel tempo.
Poste Valore Bonus Tuo conviene rispetto ad altri investimenti?
Poste Valore Bonus Tuo si colloca in una posizione intermedia tra investimento e assicurazione così da offrire una combinazione di sicurezza e vantaggi fiscali. Da una parte garantisce infatti il capitale alla scadenza e dall’altra il bonus iniziale che è un elemento interessante rispetto ai rendimenti graduali di altri strumenti come i conti deposito o i titoli di Stato.
Il rendimento finale, però, non è fisso in quanto dipende dalla Gestione Separata e dai costi previsti dal contratto. Non è quindi un prodotto ideale per chi punta a massimizzare i rendimenti ma per chi privilegia la stabilità.
Chi può sottoscrivere Poste Valore Bonus Tuo
La sottoscrizione di Poste Valore Bonus Tuo è aperta a tutte le persone maggiorenni fino agli 85 anni di età che vogliono investire risparmi provenienti interamente da conti deposito o conti correnti non presenti presso Poste Italiane Spa.
A chi ha un’età compresa tra i 18 e i 69 anni, Poste Vita offre poi una polizza per malattie gravi, denominata “Poste Protezione Mia” per:
- tumore maligno;
- ictus cerebrale;
- malattia dei motoneuroni.
La polizza sopra indicata si può poi integrare con la Linea Protezione Investimenti di Poste Vivere Protetti. Bisogna però sottoscrivere il modulo “Malattia Grave Più”.
La copertura dà la possibilità di ricevere un indennizzo economico. Questo sarà uguale alla percentuale scelta e indicata nella polizza, pari al 25, 50 o 75% dei premi versati per il prodotto di investimento assicurativo sottoscritto con Poste Assicura.
Dove sottoscrivere la polizza
La polizza Poste Valore Bonus Tuo si può sottoscrivere presso un ufficio postale portando con sé la carta di identità o un documento di riconoscimento in corso di validità e il codice fiscale.
È però necessario prendere appuntamento con un consulente dalla app Poste Italiane o dal sito ufficiale dell’azienda. In alternativa si può chiamare il numero 06.45264526 dal lunedì al sabato da rete fissa o mobile dalle ore 9 alle ore 20, esclusi i festivi.
Qual è la prestazione minima garantita?
Alla scadenza della polizza, Poste Vita assicura la restituzione del capitale investito nella Gestione Separata che viene calcolato tenendo conto di eventuali riscatti effettuati durante la durata del contratto e dell’eventuale recupero del bonus.
Può capitare, quindi, che non sempre si riceva una cifra più alta di quella versata in quanto il risultato dipende dal rendimento della gestione e dai costi applicati nel corso degli anni.
Questa logica vale anche in caso di recesso anticipato: viene infatti garantito sempre il capitale investito e allo stesso tempo vengono sottratti i costi previsti dal contratto.
Poste può però chiedere il rimborso del bonus nel caso in cui l’uscita avvenga prima del periodo stabilito.
Se l’assicurato muore, infine, la polizza prevede la restituzione del capitale versato tenendo conto di eventuali operazioni già effettuate e del bonus eventualmente recuperato.
Quali sono i principali costi da sostenere?
Per l’emissione del contratto di Poste Valore Bonus Tuo non si paga nulla.
I costi sul premio unico e su eventuali versamenti aggiuntivi sono invece compresi tra lo 0 e l’1% e diminuiscono in base all’importo che si decide di investire. Più alto è il versamento, minore è la percentuale che viene applicata.
È prevista, poi, una commissione annua dell’1,30% trattenuta dal rendimento della gestione separata.
Nel caso di riscatto totale o parziale effettuato tra il trentunesimo giorno dalla sottoscrizione e la sesta ricorrenza annuale, viene applicato un costo uguale al bonus iniziale ricevuto.
Qualora il riscatto sia totale, il recupero del bonus viene sottratto dall’importo finale mentre nel caso di riscatto parziale il costo viene applicato solo sulla parte residua della polizza. Dalla seconda richiesta di riscatto parziale, infine, non viene applicato alcun costo.
Vantaggi fiscali e prescrizione
Poste Valore Bonus Tuo beneficia dell’esenzione dall’imposta di bollo mentre la tassazione sulle plusvalenze viene applicata soltanto al momento della liquidazione del contratto.
È prevista inoltre l’esenzione dall’imposta di successione e il contraente può indicare beneficiari specifici in caso di morte con la possibilità di escludere le somme dall’eredità.
Per quanto riguarda infine la prescrizione, essa avviene dopo 10 anni dalla scadenza del contratto o del decesso dell’assicurato, come previsto dall’articolo numero 2952 del Codice Civile. Se nell’arco di questi dieci anni le somme non si reclamano, vengono trasferite al Fondo rapporto dormienti istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Come funziona il recesso?
Si può recedere dal contratto entro trenta giorni dalla sottoscrizione.
Per farlo, però, bisogna inviare una richiesta completa della documentazione prevista nelle seguenti modalità:
- presso l’ufficio postale che gestisce la polizza;
- mediante raccomandata con ricevuta di ritorno a “Poste Vita S.p.A. – Liquidazioni, Viale Europa 190, 00144 Roma”;
- tramite Pec all’indirizzo postevita@pec.postevita.it.
Qualora si effettui richiesta di recesso, Poste Vita restituisce il premio versato entro trenta giorni dalla ricezione della richiesta al netto di eventuali imposte e bonus già riconosciuti. L’accredito avviene poi sul libretto di risparmio postale utilizzato o sul conto corrente BancoPosta.
Nel caso non si disponga di nessuno dei due, viene emesso un assegno postale.