America’s Cup tra Napoli e Cagliari, quanto vale la competizione e quanto costa assistere

America’s Cup 2027 tra Napoli e Cagliari punta a generare oltre un miliardo di euro: investimenti, turismo e prezzi per assistere alle regate

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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L’America’s Cup torna in Italia con un doppio asse che coinvolge Cagliari e Napoli. La Sardegna ospita le regate preliminari della Louis Vuitton 38a America’s Cup, mentre il grande appuntamento finale è previsto nel 2027 nel golfo di Napoli, tra Castel dell’Ovo e Posillipo. La competizione velica più famosa del mondo viene considerata dalle istituzioni un evento strategico non solo dal punto di vista sportivo ma anche economico. Governo, Regione Campania, Comune di Napoli e Regione Sardegna puntano infatti sull’impatto turistico, sugli investimenti infrastrutturali e sulla visibilità internazionale generata dalla manifestazione. Le stime diffuse durante le presentazioni ufficiali parlano di un potenziale ritorno economico superiore al miliardo di euro.

Quanto vale l’America’s Cup per Napoli

La fase finale dell’America’s Cup si disputerà a Napoli nell’estate del 2027. La sfida conclusiva che assegnerà il trofeo, partirà dal 10 luglio 2027. Secondo il ministro dello Sport Andrea Abodi, l’evento potrebbe produrre “un impatto socio-economico di un miliardo di euro”. Una cifra che comprende turismo, investimenti pubblici e privati, organizzazione e indotto collegato alla manifestazione. Le stime diffuse durante la presentazione parlano di:

  • 370 milioni di euro di spesa turistica diretta tra hotel, ristorazione e trasporti;
  • 70 milioni legati all’organizzazione;
  • 21,6 milioni collegati alla presenza dei team velici per oltre tre mesi;
  • 165 milioni di investimenti pubblici e privati tra porti, bonifiche e fan zone.

A questi numeri si aggiunge l’effetto economico indiretto sul Mezzogiorno, con benefici attesi anche per Puglia e Sicilia attraverso forniture e servizi collegati alla competizione. Secondo gli analisti, l’America’s Cup potrebbe inoltre generare tra 10mila e 12mila posti di lavoro temporanei e fino a 2mila posti permanenti nei settori del turismo, della nautica e dei servizi.

Il progetto di rilancio di Napoli e Bagnoli

L’America’s Cup viene considerata anche un’occasione di trasformazione urbana. Una parte centrale del progetto riguarda Bagnoli. Il ministro Andrea Abodi ha spiegato che il team neozelandese di Emirates Team New Zealand avrebbe individuato proprio in quell’area uno dei simboli del potenziale di sviluppo della città. Il sindaco Gaetano Manfredi, già commissario per la bonifica di Bagnoli, ha avuto poteri speciali per accelerare gli interventi collegati alla competizione. Secondo Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, l’obiettivo non è limitarsi all’evento del 2027 ma lasciare una “legacy duratura sul territorio”.

Il ruolo di Cagliari e quanto ha investito la Sardegna

Prima della fase finale di Napoli, l’America’s Cup passa dalla Sardegna. Dal 21 al 24 maggio Cagliari ospita infatti la Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia, primo appuntamento ufficiale della competizione. Le regate si svolgono nel Golfo degli Angeli, nello specchio d’acqua davanti al porto di Cagliari e al quartiere di Sant’Elia.

Per sostenere l’evento la Regione Sardegna ha investito circa 7 milioni di euro. Secondo l’assessore al Turismo Franco Cuccureddu, questo investimento dovrebbe produrre un impatto economico immediato stimato intorno ai 50 milioni di euro.

La Sardegna punta anche a consolidare il proprio ruolo nel mondo della vela internazionale. Da oltre dieci anni Cagliari ospita infatti la base operativa di Luna Rossa, il team italiano impegnato nella competizione. La Regione vede quindi le regate preliminari come una vetrina internazionale per il turismo e per la promozione del territorio.

Quanto costa assistere alle regate

Per le regate preliminari di Cagliari sono già disponibili diverse offerte dedicate agli spettatori. I prezzi per assistere alle gare da imbarcazioni private o da punti privilegiati sul mare oscillano generalmente tra gli 80 e i 160 euro a persona. Molti pacchetti includono aperitivo a bordo, escursioni in barca e accesso alle aree più vicine al campo di regata. Chi preferisce assistere gratuitamente alle competizioni potrà invece seguire le sfide dalla passeggiata sul mare di Sant’Elia, recentemente riqualificata proprio in vista dell’evento.

Per la fase finale di Napoli nel 2027, invece, i prezzi ufficiali dei biglietti non sono ancora stati comunicati. L’organizzazione dovrebbe definire nei prossimi mesi modalità di accesso, aree hospitality e pacchetti turistici dedicati ai visitatori internazionali.