Reddito di emergenza, tutto sull’ISEE: limite e come si calcola

Per ottenere il REM è necessario rispettare determinati paletti reddituali e patrimoniali: ecco cosa prevede il Dl Rilancio

La concessione del Reddito di Emergenza sarà subordinata al rispetto di diversi paramentri, anche patrimoniali. Infatti, a differenza di quanto si credeva inizialmente, il Decreto Rilancio prevede che il cosiddetto “REM” verrà concesso solamente a quelle famiglie o single il cui ISEE sia inferiore ai 15 mila euro.

Un parametro che restringe fortemente la platea di coloro che potranno richiedere il sussidio da 400 euro (importo minimo, il massimo erogabile è di 800 euro al mese) per il bimestre aprile-maggio, ma che consente ugualmente di fornire un aiuto concreto a tutte le famiglie in maggiore difficoltà. Ma quali sono tutti parametri da rispettare per avere il

Chi può richiedere il Reddito di Emergenza: i parametri da rispettare

Così come previsto dal Decreto Rilancio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel corso della settimana, potanno richiedere il Reddito di Emergenza tutti i nuclei familiari che rispettano i seguenti parametri:

  • Residenza in Italia del richiedente;
  • ISEE massimo 15.000 euro;
  • Reddito familiare di aprile inferiore all’ammontare del sussidio spettante (tra i 400 e gli 800 euro);
  • Patrimonio mobiliare riferito al 2019 inferiore a 10 mila euro per nucleo composto da una persona; il limite aumenta di 5.000 euro per ogni componente aggiuntivo sino a un massimo di 20 mila euro.

Il testo del Decreto prevede cause di esclusione, anche se si dovessero rispettare i parametri precedenti. In particolare:

  • Percepisce il reddito di cittadinanza;
  • Ha percepito un altro sussidio previsto dal Decreto Cura Italia, come il Bonus autonomi da 600 euro;
  • E’ pensionato;
  • E’ detenuto o ricoverato in strutture a lunga degenza a totale carico dello Stato.

Reddito di Emergenza: cosa serve per chiedere l’ISEE

Prima di poter presentare la domanda per il Reddito di Emergenza, dunque, sarà necessario richiedere l’attestazione della propria situazione economica equivalente. Per ottenere l’ISEE 2020 si deve compilare la Dichiarazione Unica Sostitutiva, un documento nel quale sono inserite tutte le informazioni necessarie a delineare la reale situazione economica del nucleo familiare.

L’ISEE può essere richieso sia online, sul sito dell’INPS o quello dell’Agenzia delle Entrate, o avvalendosi del supporto di un Centro di Assistenza Fiscale o un altro professionista. Per ottenerlo sarà necessario portare con sé diversi documenti anagrafici, reddituali e patrimoniali. In particolare, i documenti per l’ISEE sono:

  • Codice fiscale e documento di identità del richiedente;
  • Codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare ed eventualmente del coniuge o del figlio a carico non residente (se il figlio non è coniugato o ha un’età inferiore ai 26 anni);
  • Contratto di affitto registrato (in caso di residenza in locazione);
  • Libretti di circolazione dei veicoli di proprietà;
  • Ultima dichiarazione dei redditi;
  • Certificazione dei redditi (il vecchio CUD);
  • Saldo contabile dei depositi bancari e postali;
  • estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali aggiornato al 31 dicembre 2018;
  • azioni o quote detenute presso società oppure organismi di investimento collettivi;
  • certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni, e/o altra documentazione sul patrimonio immobiliare, anche se detenuto all’estero (fabbricati, terreni agricoli, aree edificabili);
  • Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà;
  • Contratto di assicurazione sulla vita.

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