Il vaccino del vaiolo è un successo: i numeri sorridono alle Biotech

Dal via libera nell'Ue ai vaccini contro il vaiolo, numerose Biotech che producono il farmaco hanno registrato il boom dei titoli in borsa

Il vaiolo delle scimmie non è più un virus da sottovalutare e anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha deciso di prendere provvedimenti per evitare di ripetere gli scenari già vissuti col Covid-19. Negli scorsi giorni, come vi avevamo raccontato, il presidente Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ha dichiarato l’emergenza sanitaria globale sul vaiolo facendo scattare l’allerta per arginare quanto più possibile la diffusione del virus.

Dallo stato di emergenza sanitaria globale è quindi partita la corsa alla ricerca della cura e prevenzione contro la malattia che, come già avvenuto con il Coronavirus, vede nei vaccini la soluzione migliore.

Via libera al vaccino in Europa

A poche ore dalla dichiarazione di emergenza sanitaria globale sul vaiolo delle scimmie, che comporta il livello massimo di allerta dell’Oms, l’Europa si è mossa per cercare di far fronte al problema identificando nel farmaco Imvanex il vaccino da poter utilizzare per prevenire la malattia. L’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali, aveva dato il via libera all’utilizzo del vaccino che successivamente è stato ratificato anche dalla Commissione Europea.

Già autorizzato dal 2013 nell’Ue contro il vaiolo umano, Imvanex è prodotto dal gruppo farmaceutico danese Bavarian Nordic che distribuirà le dosi del vaccino a tutti i Paesi Membri dell’Unione Europea e ad altri Stati come Islanda, Liechtenstein e Norvegia. Il farmaco è commercializzato anche negli Stati Uniti, col nome di Jynneos, e dal 2019 è stato autorizzato dalla Fda contro il vaiolo delle scimmie (qui vi abbiamo parlato dei primi allarmi registrati in Spagna e Portogallo).

Il boom in borsa per il vaccino

Dall’annuncio del via libera al vaccino del vaiolo delle scimmie il primo risultato tangibile è stata la reazione della Borsa. Proprio la biotech Bavarian Nordic ha infatti registrato un +4% alla borsa di Copenaghen e nelle ultime cinque sedute ha avuto un rialzo del 30%. Dati alla mano, dai primi sentori d’emergenza di maggio a oggi il gruppo ha ottenuto un +160%.

Ma quello di Bavarian Nordic non è l’unico titolo schizzato alle stelle. Infatti dall’annuncio dell’Oms anche l’americana Siga Technologies ha registrato un balzo di 20 punti percentuali, seguita dalla connazionale Tonix Pharmaceuticals col 18%.

Vaiolo, sintomi e come avviene il contagio

Nel nostro Paese, secondo gli ultimi dati in possesso, sarebbero circa 426 i casi di vaiolo, con la Lombardia che guida le Regioni d’Italia con 197 casi confermati. La situazione del vaiolo delle scimmie, però, si starebbe stabilizzando e non desterebbe preoccupazione, col Ministero della Salute che ha firmato un’ordinanza per tenere monitorato il quadro dei contagi ed evitare una nuova crisi sanitaria.

Attraverso la circolare, il Ministero ha infatti reso note le modalità di segnalazione dei singoli casi a Regioni e Province, che dovranno allarmarsi quando i presunti pazienti affetti da vaiolo cominceranno a presentare i tipici sintomi come:

  • eruzioni cutanee simili a bolle (che spesso partono dal viso e poi si spostano in altre parti del corpo);
  • febbre;
  • dolori muscolari e brividi;
  • spossatezza;
  • ingrossamento dei linfonodi

Come reso noto dal Ministero della Salute, tramite il proprio portale, il virus si trasmette attraverso un contatto stretto con un caso sintomatico, con eruzioni cutanee, fluidi corporei (come liquido, pus o sangue da lesioni cutanee) e croste che sono particolarmente infettive. Può essere trasmesso anche con contatto diretto tra le lesioni durante le attività sessuali e anche indumenti, lenzuola, asciugamani o stoviglie contaminati dal virus di una persona infetta possono contagiare altre persone.