Il focolaio di Hantavirus scoppiato sulla nave da crociera MV Hondius, al largo di Capo Verde, ha riacceso timori legati agli anni del Covid-19, fra lockdown, Dpcm e mascherine.
Ma dagli esperti internazionali arrivano messaggi rassicuranti: in sintesi, non ci sono elementi per parlare di una nuova pandemia globale. L’imbarcazione, intanto ha raggiunto il porto di Tenerife e le autorità sanitarie locali hanno gestito uno sbarco praticamente blindato.
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Hantavirus, nessun rischio pandemia
A frenare i timori sono stati membri dell’Oms, come l’epidemiologa Maria Van Kerkhove e l’alto funzionario Abdirahman Sheikh Mahamud.
Alle loro voci, si è poi aggiunta anche quella di Drew Weissman, l’immunologo che ha vinto il Premio Nobel per la Medicina nel 2023 per il contributo allo sviluppo dei vaccini contro la pandemia da Covid-19. Il luminare, raggiunto da La Stampa, si è espresso in questi termini:
L’Hantavirus circola da molto tempo, in realtà. Ed è vero che il contagio avviene da uomo a uomo. C’è una differenza però rispetto al Covid: l’Hantavirus non si diffonde così velocemente, anzi, la trasmissione è molto più debole.
E ancora:
Non siamo sull’orlo di una nuova pandemia, però questo non significa che dobbiamo abbassare la guardia.
Vaccini per gli Hantavirus in dieci mesi
I vaccini contro gli Hantavirus sono in arrivo ma, ha spiegato Drew Weissman, ci vorrà tempo:
Sono già nei laboratori, solo che ci vogliono nove o dieci mesi perché siano accessibili. Stiamo lavorando su tutti i virus potenzialmente responsabili di pandemie, ma ci vogliono tempi tecnici per mettere queste tecnologie sul mercato. Anche con il Covid li avevamo pronti già da prima.
Moderna e il vaccino contro gli Hantavirus
La ricerca di vaccini contro gli Hantavirus è iniziata da una trentina d’anni almeno. Fra le industrie farmaceutiche impegnate nello sviluppo c’è anche Moderna, società nota al grande pubblico perché partecipò alla somministrazione dei vaccini anti-Covid. Nella corsa al vaccino anti-Hantavirus c’è anche Moderna. Le azioni Moderna, dopo l’annuncio, sono balzate di oltre il +19% nella Borsa Italiana.
Gli Hantavirus appartengono a una famiglia di virus diffusi soprattutto dai roditori, e sono occasionalmente trasmessi all’uomo. Per questo si parla, nel gergo giornalistico, del “virus dei topi”. Il passaggio all’uomo avviene generalmente attraverso il contatto con particelle contaminate provenienti da urina, saliva o feci di animali infetti.
Lo sbarco dei passeggeri della nave MV Hondius è avvenuto, in modalità praticamente blindata, nella giornata del 10 maggio. La nave da crociera era partita il 1° aprile dal Sud America con destinazione Capo Verde. Cinque giorni dopo, un olandese di 70 anni ha iniziato a manifestare i primi sintomi: febbre, mal di testa e lieve diarrea. L’uomo è morto cinque giorni dopo. Il 24 aprile sono stati fatti sbarcare 29 passeggeri. Il 26 aprile è morta la moglie della prima vittima. Il 27 aprile un altro passeggero, britannico, è stato ricoverato in Sudafrica. Giorno 28 è morta a bordo una donna tedesca. Il 2 maggio è arrivata la conferma: si trattava di Hantavirus. Molti passeggeri, intanto, erano già sbarcati.
Il bilancio parla di 3 morti e 5 contagiati. L’Oms ha chiesto alla Spagna di farsi carico dello sbarco finale a Tenerife di 149 persone di 23 nazionalità. Ci sono anche 4 italiani in quarantena fiduciaria, che stanno bene.