Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano è stato l'11esimo presidente della Repubblica italiana.

Giorgio Napolitano
Fonte: IPA

Giorgio Napolitano è nato a Napoli il 29 giugno 1925. Dopo essersi laureato in Giurisprudenza, ha cominciato a occuparsi di politica raggiungendo i vertici del partito Comunista italiano. Nel 2006 è stato eletto 11esimo presidente della Repubblica italiana, nel 2015 è stato il primo nella storia a essere riconfermato in carica. Ha rassegnato le dimissioni nel 2015. Sposato con Clio Maria Bittoni hanno avuto due figli. È morto il 22 settembre 2023, a 98 anni.

Nome completo: Giorgio Napolitano
Nascita: 29 giugno 1925
Luogo di nascita: Napoli
Morte: 22 settembre 2023
Luogo di morte: Roma
Professioni: Politico, Presidente emerito della Repubblica italiana
Partner: Clio Maria Bittoni

BIOGRAFIA

Giorgio Napolitano è nato a Napoli il 29 giugno 1925. Suo padre Giovanni è stato avvocato, poeta e saggista. Sua madre, Carolina, era invece discendente da una famiglia di nobili napoletani di origini piemontesi. Ha frequentato la prima parte del liceo classico a Napoli, terminando gli studi a Padova dove si era trasferita la sua famiglia.

Nel 1942 si è laureato in Giurisprudenza all'università Federico II di Napoli con una tesi in Economia politica dal titolo Il mancato sviluppo industriale del Mezzogiorno dopo l'unità e la legge speciale per Napoli del 1904. In quegli anni è entrato a far parte del gruppo universitario fascista del capoluogo campano.

In questo periodo ha incontrato molti amici sul punto di costituire la dirigenza del gruppo comunista napoletano. Nel frattempo, appassionato di teatro, ha debuttato come attore al teatro degli Illusi. Nel 1945 ha aderito al partito Comunista italiano di cui è stato segretario federale a Napoli e Caserta.

CARRIERA

Nel 1953 è stato eletto deputato nella circoscrizione di Napoli. E' stato riconfermato fino al 1996, diventando responsabile della commissione meridionale del Comitato centrale del Pci. Ha proseguito la sua carriera all'interno del partito come responsabile della sezione Lavoro di massa e, successivamente, come segretario della federazione comunista.

Dopo essere entrato, a partire dal decimo congresso, nella direzione nazionale del partito, dal 1966 al 1969 è diventato coordinatore dell'ufficio di segreteria e dell'ufficio politico del Pci. Tra il 1969 e il 1975 si è inoltre occupato dei problemi della vita culturale del Paese, come responsabile della politica culturale dei comunisti italiani.

Negli anni Settanta ha svolto diverse attività all'estero, tenendo conferenze negli istituti di politica internazionale nel Regno Unito, in Germania e in alcune università americane. Nel 1978 è stato il primo dirigente del partito Comunista Italiano a ricevere un visto per entrare negli Usa, con l'obiettivo di tenere alcune conferenze anche nella prestigiosa università di Harvard.

La sua carriera è proseguita all'interno delle maggiori istituzioni del Paese. È infatti diventato presidente della Camera dei deputati e membro del Parlamento europeo.  Il 23 settembre 2005 è stato nominato senatore a vita dall'allora presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Il 10 maggio 2006, alla quarta votazione, è eletto undicesimo presidente della Repubblica italiana.

Il 20 aprile 2013 è stato nuovamente eletto presidente della Repubblica, cominciando il suo secondo mandato. Il 14 gennaio 2015 ha rassegnato le sue dimissioni dovute alle difficoltà legate all'età.

VITA PRIVATA

Si è sposato nel 1959 con l'avvocato esperto in Diritto del lavoro, Clio Maria Bittoni. La coppia ha avuto due figli: Giulio, che insegna Diritto amministrativo all’università Roma Tre, e Giovanni. Napolitano vive con sua moglie a Napoli, nel quartiere Monti.

Nel 2022 si è sottoposto a un intervento programmato all’addome. Nel 2018 si era sottoposto a un altro intervento delicato per una dissecazione aortica parziale.

Giorgio Napolitano è morto il 22 settembre 2023, all'età di 98 anni a Roma.

INCARICHI

Nella sua lunghissima carriera politica, prima di diventare presidente della Repubblica, ha ricoperto numerosi prestigiosi incarichi. È stato:

  • Deputato della Repubblica italiana per dieci legislature
  • Europarlamentare dal 1989 al 1992
  • Ministro per il Coordinamento della Protezione civile dal 1996 al 1998
  • Ministro dell'Interno dal 1996 al 1998
  • Senatore a vita dal 2015
  • Presidente della Camera dei deputati dal 1992 al 1994

Dopo l'elezione di Sergio Mattarella come presidente della Repubblica è diventato presidente emerito. Ha ricevuto sette lauree honoris causa, oltre a numerose onorificenze sia in Italia sia all'estero.