Bonus Renzi prorogato al 2022, ma non per tutti: chi deve restituirlo

L'ex bonus Renzi, oggi bonus Irpef da 100 euro, deve essere restituito dopo la dichiarazione dei redditi se non sono rispettati i requisiti

L’ex bonus Renzi, meglio noto oggi come bonus Irpef da 100 euro, è stato prorogato anche per il 2022, ma con importanti cambiamenti che rimpiccioliscono la platea di potenziali beneficiari. Il trattamento integrativo erogato per i dipendenti del settore pubblico e del settore privato è oggi riconosciuto a chi ha un reddito annuo compreso fino ai 15 mila euro.

Sopra questa soglia continuerà a essere erogato, in forma ridotta, fino a 28 mila euro di reddito annuo. In questo caso è dovuto se il totale delle altre detrazioni supera l’imposta lorda dovuta.

Inizialmente si prevedeva di far diventare l’ex bonus Renzi una detrazione, tuttavia anche per il 2022 rimane un credito di imposta, ed è quindi soggetto al meccanismo della restituzione per chi lo ha percepito pur non avendone (più) i requisiti.

Bonus Renzi e bonus Irpef da 100 euro: a chi sono andati nel 2020 e nel 2021

Il bonus Renzi di 80 euro al mese è stato riconosciuto fino al 30 giugno 2020 per i redditi annui superiori agli 8.174 euro, la cosiddetta no tax area, e fino al limite di 24.600 euro. Oltre quella cifra e fino ai 26.600 euro di reddito annuo, era previsto il riconoscimento del bonus con un importo ridotto.

  • Dal 1° luglio 2020 il limite di reddito è stato portato a 40 mila euro, come segue.
  • Da 8.174 euro e fino ai 28 mila euro di reddito annuo, bonus da 100 euro al mese.
  • Da 28.001 euro e fino a 35 mila euro di reddito annuo, riduzione progressiva fino a 80 euro.
  • Da 35.001 e fino a 40 mila euro di reddito annuo, riduzione progressiva fino a 0 euro.

Bonus Renzi e bonus Irpef da 100 euro, chi lo deve restituire nel 2022

Sono molti i lavoratori che, alla fine dell’anno, si sono trovati costretti a fare i conti con l’obbligo di restituzione del bonus Renzi. Infatti questo viene calcolato considerando il totale del reddito percepito dal lavoratore durante l’anno, che diventa effettivo solo alla chiusura del periodo d’imposta di riferimento.

Per sapere definitivamente se si rispettano i requisiti per beneficiare del credito Irpef, infatti, è necessario compilare il modello 730. Per il 730/2021 è stato necessario calcolare i requisiti fino al 30 giugno e dal 1° luglio in base alle differenze spiegate sopra.

Per il 730/2022 invece dovrà restituire totalmente il bonus Irpef da 100 euro al mese chi rientra nella fascia di reddito degli incapienti, ossia sotto la soglia di 8.174 euro di reddito annuo e chi invece è sopra la soglia di 40 mila euro.

La restituzione sarà invece parziale per le fasce tra i 28 mila euro e i 40 mila euro, che prevedono l’erogazione dell’ex bonus Renzi in forma ridotta da 100 a 80 euro.

Vi abbiamo spiegato a chi spetta a partire dal 2022 il nuovo bonus Renzi, qui, e come si calcola l’ammontare complessivo in base al reddito annuo percepito. La misura è cambiata con l’approvazione della nuova manovra, che ha previsto la riforma fiscale con le nuove aliquote Irpef. Ecco quando scatta e quando arriva la “super busta paga”.

Con i nuovi scaglioni previsti dalla riforma fiscale, tuttavia, ci sono categorie penalizzate. Vi abbiamo parlato in questo articolo di chi ci rimette e chi ci guadagna con la nuova Irpef.