Contare i pinguini in Antartide per 2.500 euro al mese, come candidarsi

Lavorare in Antartide con stipendio fino a 2.500 euro al mese, vitto e alloggio inclusi. Le mansioni previste e le condizioni di lavoro

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Un lavoro di circa sei mesi in Antartide, con uno stipendio mensile compreso tra 1.700 e 2.500 euro per contare i pinguini tra le mansioni previste. È quanto prevede l’offerta di lavoro della fondazione britannica UK Antarctic Heritage Trust (UKAHT), che ogni anno seleziona un piccolo gruppo di operatori da impiegare presso una delle basi più remote del pianeta. Il personale si occupa dell’accoglienza dei turisti, della gestione di un ufficio postale e del monitoraggio di una colonia di pinguini. Il contratto prevede la permanenza in una località isolata, con servizi limitati e condizioni climatiche particolarmente rigide.

Contare i pinguini in Antartide, le mansioni previste

Tra i compiti assegnati agli operatori rientra infatti anche il censimento della colonia di pinguini Papua che nidifica nelle vicinanze della base. L’attività segue un protocollo preciso, finalizzato a raccogliere informazioni sull’andamento della popolazione e a limitare le interferenze con gli animali. Durante le prime settimane, il personale deve ridurre gli spostamenti all’esterno per non disturbare la fase di accoppiamento.

Il censimento completo viene effettuato quando la maggior parte dei nidi contiene le uova. Nelle settimane successive gli operatori registrano il numero dei pulcini nati e ne seguono lo sviluppo. Il monitoraggio permette di raccogliere dati sulla colonia in un’area frequentata regolarmente dai turisti durante la stagione estiva antartica.

Dove si trova la base in Antartide

La sede di lavoro è Port Lockroy, sull’isola Goudier, nell’arcipelago Palmer, in Antartide. La struttura nacque nel 1944 come base militare britannica nell’ambito dell’operazione Tabarin, durante la Seconda guerra mondiale, e venne abbandonata nel 1962. Successivamente restaurata, oggi è riconosciuta come Sito e Monumento Storico e ospita un museo, un negozio di souvenir e il cosiddetto Penguin Post Office, considerato l’ufficio postale più meridionale del mondo.

Tra novembre e marzo, durante l’estate australe, la base riceve migliaia di visitatori che arrivano a bordo delle navi da crociera. I lavoratori selezionati devono occuparsi dell’accoglienza turistica, fornendo informazioni sulla storia della struttura e delle spedizioni antartiche. Tra le altre attività rientrano la gestione del negozio, la manutenzione degli ambienti e lo smistamento di oltre 80mila cartoline, che vengono timbrate manualmente e spedite dai turisti.

Stipendio fino a 2.500 euro al mese e benefit inclusi

La retribuzione prevista dall’offerta varia in base al ruolo ricoperto e si colloca tra 1.700 e 2.500 euro mensili. Oltre allo stipendio, l’organizzazione mette a disposizione dei dipendenti vitto, alloggio ed equipaggiamento polare, necessario per lavorare in sicurezza in un ambiente caratterizzato da temperature sotto lo zero.

La permanenza dura circa sei mesi e richiede la capacità di condividere spazi ristretti con un numero limitato di colleghi, lontano dai principali centri abitati e dai servizi normalmente disponibili. Una delle principali difficoltà riguarda l’assenza di acqua corrente. L’acqua utilizzata per bere e lavarsi viene trasportata in apposite taniche dalle navi di passaggio e deve essere razionata.

Per questo motivo, le docce sono generalmente limitate a una volta alla settimana. In caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli, che impediscano l’arrivo delle imbarcazioni, gli intervalli possono essere ancora più lunghi.