Venduta all’asta la felpa di Zelensky: quanto vale

L'indumento militare in pile color kaki con il quale il presidente ucraino è apparso in diverse occasioni istituzionali è stato battuto da Boris Johnson

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista e copywriter, ha accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter. È esperto in materie economiche.

Un battitore d’eccezione per un’asta unica nel suo genere. La felpa militare del presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stata venduta per 90 sterline, pari a circa 105mila euro, a Londra, durante una raccolta fondi in favore del suo Paese. A battere personalmente l’asta indetta dalla nota casa Christie’s, all’interno delle gallerie della Tate Modern, è stato il premier britannico Boris Johnson.

Venduta all’asta la felpa di Zelensky: il valore simbolico

Si tratta di uno degli indumenti che fanno parte del suo guardaroba militare, diventato ormai iconico, che abbiamo visto indossare a Zelensky in diverse occasioni in questi 74 giorni di guerra, anche durante conferenze e vertici istituzionali con i leader che l’hanno incontrato a Kiev.

Tra questi lo stesso Boris Johnson, uno dei primi capi di stato ricevuti da Zelensky, con il quale ha compiuto una passeggiata dall’alto valore simbolico tra le vie della capitale appena bombardata, lo scorso aprile.

L’abbigliamento del leader ucraino del resto fa parte del repertorio che lo ha aiutato a costruire la sua immagine da eroe e l’epica militare nei video-messaggi al mondo, con i quali ha conquistato l”immaginario comune soprattutto in patria.

Venduta all’asta la felpa di Zelensky: il battitore Boris Johnson

Durante l’asta per il programma di raccolta fondi “Brave Ukraine”, Boris Johnson ha elogiato ancora una volta il coraggio dell’alleato e del suo popolo, dando poi del suo meglio sul palco calandosi nei panni di venditore.

Il premier britannico ha presentato la felpa presidenziale come un vero e proprio  “affarone”, augurandosi una gara d’asta che superasse di molto il prezzo di partenza fissato a 50 mila sterline.

Obiettivo che Johnson può dire di aver raggiunto con soddisfazione. Il capo in pile color kaki del leader ucraino è stato venduto a un generoso acquirente anonimo per, 90 sterline, quasi il doppio della base d’asta.

“Il pile marrone del presidente, diciamo la verità, non è bellissimo. Ma in tempi di guerra, ci sta: semplice, color terra” ha detto

Per l’occasione Johnson ha definito Zelensky, collegato da Kiev, come “uno dei leader più incredibili” del mondo contemporaneo: “Un uomo che rappresenta una benedizione per l’Ucraina e per il mondo, e un disastro per Putin” (qui abbiamo parlato della proposta di pace di Zelensky).

Da remoto il presidente ucraini ha risposto elogiando “il coraggioso Boris” per essere andato a trovarlo qualche settimana fa nella capitale nonostante il rischio dei missili russi.

Durante la serata Johnson non si è però limitato a promuovere quell’unico lotto, ma ha lanciato anche le altre offerte dell’asta legati al conflitto in Ucraina e alla sua visita a Kiev.

Tra questi, una brocca di porcellana con la forma del galletto(simbolo della resistenza ucraina contro l’invasore) ricevuta in dono da una donna in una strada di Kiev, e un tour della capitale Kiev con una guida di eccezione come il sindaco ex campione di boxe Vitali Klitschko: “Ho fatto anche io un giro con lui, il sindaco è davvero un grande e Kiev è bellissima, un’offerta da non perdere” ha detto Johnson.