Dal 6 dicembre cambia tutto: le regole per zona con il super green pass

Lunedì 6 dicembre entra in vigore in Italia il super green pass, la certificazione verde rafforzata con misure più rigide per chi non si vaccina

Lunedì 6 dicembre, fino al 15 gennaio (ma potrebbe anche arrivare una proroga), entra in vigore in Italia il super green pass, la certificazione verde “rafforzata” con misure più rigide per chi non si vaccina. Scattano, dunque, regole diverse per chi è vaccinato o guarito dal Covid e chi invece continua a non volersi vaccinare, con differenze tra zona bianca, gialla, arancione e rossa.

Il decreto Covid 26 novembre, l’ultimo approvato dal governo Draghi per fronteggiare la quinta ondata (non quarta, in Italia siamo avanti di una) introduce una distinzione tra i green pass generati a seguito di vaccinazione o guarigione e green pass generati in base a un test molecolare o antigenico rapido. I primi sono stati chiamati green pass “rafforzati”, poi ribattezzati dai media “super green pass”, mentre gli altri sono diventati i green pass “base”.

Dimentichiamoci le vecchie regole da zona gialla o arancione. Chi si è vaccinato o è guarito dal Covid potrà accedere a attività e servizi anche se il luogo in cui abita diventa zona gialla o arancione. Fino a oggi tutta l’Italia è in zona bianca tranne il Friuli Venezia Giulia, scivolato in fascia gialla lo scorso venerdì. Da lunedì 6 dicembre anche il Trentino Alto Adige diventerà giallo.

Come cambia il green pass

Il green pass ha una validità di 9 mesi dalla data di completamento del ciclo di vaccinazione primario, dalla data di avvenuta guarigione (solo per i soggetti ammalatisi di Covid oltre il 14esimo giorno dalla somministrazione della prima dose di vaccino, nonché a seguito del ciclo) o dalla data di somministrazione della dose di richiamo. Il termine di validità decorre dal 15 dicembre. Resta ferma la durata del green pass di 6 mesi per le persone guarite e mai vaccinatesi neanche con prima dose.

Chi possiede già un green pass valido per vaccinazione o guarigione non deve scaricare una nuova certificazione perché sarà l’App VerificaC19 a riconoscerne la validità: per tutti i vaccinati e i guariti, dunque, il “vecchio” green pass si trasforma automaticamente nel super green pass (per come funziona e come scaricare il super green pass vi rimandiamo qui).

Nuove regole per le zone a colori

Cosa cambia per la divisione a colori? In zona bianca, nel periodo ricompreso tra il 6 dicembre e il 15 gennaio 2022, solo i possessori del super green pass possono svolgere le attività e accedere ai servizi per i quali la normativa vigente prevede, in zona gialla, limitazioni o sospensioni (qui tutti i luoghi e le attività in cui è obbligatorio il super green pass).

Il decreto stabilisce che dal 29 novembre, nelle zone gialla e arancione, solo i soggetti in possesso di super green pass possano fruire dei servizi, svolgere le attività ed effettuare gli spostamenti per i quali, nelle stesse zone, siano previste limitazioni o sospensioni ulteriori rispetto a quelle della zona bianca.

In zona gialla nessuna limitazione, nemmeno transitoria, per chi ha già avuto il Covid da meno di 6 mesi o si è sottoposto a vaccinazione entro i 12 mesi precedenti, nell’accesso a spettacoli ed eventi sportivi, alle cerimonie e ai ristoranti in zona gialla. Resta naturalmente l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto, come previsto sinora.

In zona bianca gli stessi servizi, attività e spostamenti devono rispettare delle regole, ma più soft. Per esempio, la consumazione al tavolo nei ristoranti e negli esercizi pubblici potrà sempre avvenire, e senza le limitazioni del numero dei clienti. Per le mascherine resta l’obbligo di tenerle solo al chiuso, ma sono molte le città – da Milano a Torino a Roma – che stanno reintroducendo l’obbligo anche all’aperto per il periodo di Natale, soprattutto nelle zona centrali dove più si concentrano gli assembramenti.

In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere solo coloro che possiedono il green pass rafforzato. Limitazioni sugli spostamenti e chiusure per tutti (non solo per i no vax) invece in zona rossa.

Da lunedì 6 dicembre, l’accesso ai servizi di ristorazione svolti all’interno di alberghi o di altre strutture ricettive e riservati esclusivamente ai clienti alloggiati sarà consentito ai possessori del green pass base, cioè ottenibile anche solo con tampone negativo. Sono esclusi dall’obbligo del super green pass anche le mense e i servizi di catering continuativo su base contrattuale.

Per viaggiare localmente non serve il super green pass, né durante le festività di Natale – periodo durante il quale serve il super green pass anche in zona bianca per servizi come il cinema e il ristorante – né successivamente. Proviamo a riassumere.

Nuove regole in zona bianca dal 6 dicembre

  • obbligo mascherina solo al chiuso
  • nessuna limitazione agli spostamenti
  • nessuna attività chiusa
  • obbligo green pass almeno base per:
    – lavoro
    – ristoranti, se seduti all’aperto
    – alberghi (compresi sala ristorante, bar, centro benessere e piscina dell’hotel)
    – mezzi pubblici (autobus, tram e metro)
    – treni regionali, interregionali e ad alta velocità
    – aerei
    – palestre e piscine
    – spogliatoi
    – impianti sci
  • obbligo super green pass:
    – ristoranti, se seduti al chiuso
    – cerimonie pubbliche
    – teatri, cinema e spettacoli
    – feste e discoteche
    – stadi e palazzetti (eventi sportivi come spettatori).

Nuove regole in zona gialla dal 6 dicembre

  • obbligo mascherina anche all’aperto
  • nessuna limitazione agli spostamenti
  • nessuna attività chiusa
  • obbligo green pass almeno base per:
    – lavoro
    – alberghi (compresi sala ristorante, bar, centro benessere e piscina dell’hotel)
    – impianti sci
  • obbligo super green pass:
    – ristoranti, se seduti al chiuso, senza limitazioni al numero di persone al tavolo (con il green pass base max 4 persone)
    – cerimonie pubbliche
    – teatri, cinema e spettacoli
    – feste e discoteche
    – stadi e palazzetti (eventi sportivi come spettatori).

Nuove regole in zona arancione dal 6 dicembre

  • obbligo mascherina anche all’aperto
  • limitazioni agli spostamenti: divieto di uscire dal Comune di residenza, se non per motivi di lavoro, necessità, urgenza per chi non ha il super green pass
  • nessuna attività chiusa, ma quelle per cui, fino all’entrata in vigore del nuovo decreto, era prevista la chiusura, sono accessibili solo con super green pass
  • obbligo green pass almeno base per:
    – lavoro
    – alberghi (compresi sala ristorante, bar, centro benessere e piscina dell’hotel)
  • obbligo super green pass:
    – spostamenti fuori Comune, fuori Provincia e fuori Regione
    – bar e ristoranti (con green pass base ammesso solo asporto)
    – palestre e piscine al chiuso
    – teatri, cinema e spettacoli
    – impianti sci
    – fieri e congressi
    – parchi divertimento
    – cerimonie pubbliche
    – terme.

Nuove regole in zona rossa dal 6 dicembre

  • obbligo mascherina anche all’aperto
  • limitazioni agli spostamenti: divieto di uscire dal Comune di residenza, se non per motivi di lavoro, necessità, urgenza
  • aperti solo supermercati, alimentari, edicole, tabaccherie, farmacie e attività con codice Ateco consentito
  • chiusi bar e ristoranti (consentito solo asporto e consegna a domicilio)
  • chiusi negozi
  • obbligo green pass almeno base per il lavoro
  • il super green pass non ha effetto: le regole sono uguali per tutti.

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