Il Governo ha prorogato la validità della carta d’identità cartacea fino a gennaio 2027, o alla scadenza naturale se arriva prima di questa data. I vecchi documenti avrebbero dovuto perdere ogni utilità il 3 agosto, ma i Comuni si sono ritrovati in seria difficoltà a gestire le richieste di sostituzione.
Per i viaggiatori, però, questa eccezione non vale. La data del 3 agosto viene da una normativa europea e non può essere cambiata. La carta d’identità cartacea rimarrà valida solo per i rapporti con la Pa, ma non per l’espatrio. Per quello servirà la carta d’identità elettronica, un documento temporaneo o il passaporto.
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La proroga del Governo sulle carte d’identità cartacee
Il Governo ha inserito nel decreto sport una proroga per le carte d’identità cartacee. Secondo la vecchia legge, questi documenti avrebbero dovuto essere sostituiti entro il 3 agosto dalle carte d’identità elettroniche per tutti. Molti comuni, però, si sono trovati in difficoltà con il numero di richieste e quindi l’Esecutivo ha deciso di intervenire.
La nuova scadenza è il 31 gennaio 2027. Se una carta d’identità scade prima, però, dovrà essere rinnovata come carta d’identità elettronica. La proroga vale però solo per:
- i rapporti con la pubblica amministrazione;
- i rapporti con gli enti che erogano servizi (come Poste Italiane).
Si può viaggiare con la carta d’identità cartacea?
No, la proroga vale per tutto, tranne che per l’espatrio. Lo ha detto chiaramente Simone Billi, capogruppo della Lega in commissione Esteri della Camera e presidente del Comitato per gli Italiani nel mondo:
È importante chiarire che l’eventuale estensione prevista dal Governo riguarda esclusivamente alcuni utilizzi sul territorio nazionale e nei rapporti con la Pubblica amministrazione. Non riguarda invece l’espatrio. Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida come documento di viaggio.
La carta d’identità sarebbe sufficiente per viaggiare in tutti i Paesi dell’Ue, oltre che in alcuni Stati extra Ue che la accettano come:
- Islanda;
- Norvegia;
- Svizzera;
- Liechtenstein;
- Albania;
- Bosnia ed Erzegovina;
- Montenegro;
- Macedonia del Nord.
Dal 3 agosto, però, l’unica carta d’identità valida per l’espatrio sarà quella elettronica. C’è una sola eccezione, il documento provvisorio che viene rilasciato dopo la richiesta della carta d’identità elettronica. Quello vale sei mesi e può essere utilizzato per espatriare.
L’espatrio con il passaporto e la carta d’identità cartacea
Se si possiede un passaporto, il problema dell’espatrio con la carta d’identità non si pone. Basta utilizzare il passaporto come documento di viaggio e di identificazione mentre ci si trova nel territorio di uno Stato estero, e in quel caso la condizione della propria carta d’identità diventerà irrilevante.
Questo vale anche per i Paesi europei in cui normalmente si viaggia anche senza passaporto. Il fatto che alcuni Stati abbiano deciso di accettare la carta d’identità non toglie che il documento di viaggio principale rimanga il passaporto, che quindi sostituisce in tutto la carta d’identità durante un viaggio.