Problemi con i canali Rai? Avete diritto alla smart card gratis

Chi è impossibilitato a guardare i canali Rai può richiedere la smart card che permette la ricezione delle frequenze tv via satellite

La Rai ha previsto una soluzione per tutti quegli utenti che, a seguito del progressivo passaggio alla nuova tv digitale, non riescono più a sintonizzarsi o ricevere i canali della tv di Stato. L’azienda ha previsto l’uso di una smart card per abilitare gli apparecchi televisivi alla visione del pacchetto Rai via satellite. Teoricamente è gratuita, ma prevede una piccola spesa una tantum da parte del cittadino. Vediamo insieme come funziona.

Problemi con i canali Rai: cos’è la Smart Card Satellitare gratuita e come funziona

La Smart Card Satellitare Rai abilita l’utente in via esclusiva alla visione dei canali Rai via satellite qualora questi non vengano intercettati dai decoder digitali o dalle tv che possono ricevere le nuove frequenze. Questo perché nel contratto di servizio la Rai assicura sempre la visibilità dell’intera programmazione.

Con la card è possibile esclusivamente vedere i canali della Rai e tutti i canali in chiaro, ovvero non criptati, del satellite Hotbird 13° Est. Non sarà dunque possibile vedere tutti i canali diffusi via satellite gratuitamente ma che sono criptati. Come i canali di Mediaset e La7 e del gruppo Discovery.

Per usare la smart card, tuttavia, è necessario dotarsi di dispositivi certificati, come decoder e cam satellitari, da acquistare seguendo le indicazioni contenute nella lettere che accompagna la carta stessa. I costi vanno dai 60 euro circa fino a diverse centinaia di euro. Una spesa non da poco, ma che permette di guardare anche i canali della tv di Stato nelle zone non coperte dalle frequenze del nuovo digitale terrestre.

Problemi con i canali Rai: come si richiede la Smart Card Satellitare (quasi) gratuita

La carta è fornita gratuitamente a tutti gli utenti che ne fanno richiesta attraverso il sito della Rai, all’indirizzo rai.it/smartcard. È necessario compilare l’apposito modulo e aspettare l’esito della pratica comunicato via email.

Si ha diritto alla card previa verifica effettuata da un ente certificatore terzo che è individuato dal Ministero dello Sviluppo economico. Bisogna infatti attestare l’effettiva impossibilità di ricezione dei canali o eventuali errori di sintonizzazione da parte dell’utente. Dopo gli opportuni controlli, l’ente darà o meno il via libera alle pratiche.

In fase di compilazione del modulo si deve indicare se si vuole ricevere direttamente a casa la smart card, pagando le spese di spedizione di 11 euro più Iva alla ricezione, oppure se ritirarla presso una delle 21 sedi regionali della Rai.

Insomma nonostante la Smart Card Satellitare Rai sia gratuita, è comunque necessario spendere 11 euro di spedizione, o anche di più per raggiungere con l’auto la sede Rai della propria regione. Inoltre per usarla bisogna dotarsi di un apparecchio che non è presente in tutte le case, e i cui costi si aggirano intorno ai 60 euro.

A proposito di Rai, vi abbiamo spiegato qua cosa cambia quest’anno in bolletta e cosa potrebbe cambiare per smartphone e tablet. Attenzione a non pagare il canone tv, si rischia grosso, anche il carcere, come vi abbiamo anticipato qui. Esistono categorie esentate, come quelle della nostra guida, che potete trovare qui, su come ottenere il rimborso del canone Rai.