Pagare in contanti o ricorrere ad un prestito? Come capire qual è la soluzione migliore
La scelta tra il pagamento in contanti o ricorrere ad un prestito è una scelta personale. Condizionata principalmente dalle disponibilità economiche.
Data di nascita: 21-08-1971
Luogo di nascita: Rivoli (TO)
La scelta tra il pagamento in contanti o ricorrere ad un prestito è una scelta personale. Condizionata principalmente dalle disponibilità economiche.
La riforma fiscale non impatta sulle scadenze del bollo auto 2024. Ecco a quali scadenze devono prestare attenzione gli automobilisti.
Grazie al taglio del cuneo fiscale sono previsti degli aumenti in busta paga, che non saranno sempre uguali. L’Inps ne spiega le ragioni.
L’ultimo monitoraggio dell’Inps sulle pensioni mette in evidenza che le donne percepiscono degli assegni previdenziali più bassi degli uomini.
Il tetto del 10% del reddito proposto dall’Agenzia delle Entrate salta completamente dal concordato preventivo biennale
Dal 1° marzo 2024 la ritenuta per il bonifico parlante delle agevolazioni fiscali passa dall’8% all’11%. A prevederlo è la legge di Bilancio 2024.
Il Covid 19 non permette di andare in malattia. Chi lo contrae si può assentare dal lavoro: la pratica va gestita come infortunio
Partono i mutui agevolati per le famiglie numerose. Attenzione al conguaglio Imu di febbraio 2024: chi lo deve pagare.
Con un recente messaggio l’Inps ha fornito alcuni chiarimenti sui Titoli di Stato e come vadano gestiti all’interno dell’Isee 2024
Abolito il finanziamento pubblico ai partiti, ora è possibile scegliere a chi destinare la quota con la dichiarazione dei redditi. Ma chi ne beneficia?
Con il nuovo Decreto Adempimenti 2024 ci sarà più tempo per i pagamenti rateali e viene fissato un nuovo calendario fiscale.
Nel 2024 sono stati introdotti nuovi adempimenti per chi ha aderito al regime forfettario. Tra questi ci sono la fattura elettronica ed il Quadro RS.
Da quest’anno cambiano i tempi della presentazione della dichiarazione dei redditi. I contribuenti avranno due mesi in meno. Ecco perché
In vista delle prossime elezioni europee scopriamo quanto guadagnano i parlamentari tra stipendi, rimborsi spese, assicurazioni e pensioni.
Il secondo acconto delle imposte 2023 deve essere versato entro il 16 gennaio. Ecco come funzionano il versamento e la rateazione
Tutte le regole per aprire la partita Iva nel 2024: i costi da sostenere e quando è necessario averla per poter lavorare
Dalle bozze della dichiarazione dei redditi 2024 si scoprono tutte le novità previste per quest’anno. Comprese le nuove scadenze
Modifiche in arrivo per il concordato preventivo biennale: allargata la platea dei potenziali beneficiari. Si prevede più tempo per aderirvi.
Nel 2024 debutta il Modello RED precompilato. Arriva un’importante semplificazione per i pensionati: funziona come la dichiarazione dei redditi precompilata
Giro di boa per le fatture emesse alla pubblica amministrazione. Tra gli obiettivi dei dirigenti c’è la puntualità
Cosa è necessario fare quando la tredicesima non è stata pagata. Ecco alcune indicazioni per tutelarsi e far valere i propri diritti
Maurizio Leo ha accennato all’istituto del “discarico” e della rateazione lunga delle cartelle esattoriali. I primi dettagli sulle novità
È tempo di richiedere l’Isee 2024 per accedere anche quest’anno alle varie agevolazioni previste dai vari bonus. Ecco come ottenerlo.
Il fido bancario è l’impegno assunto da una banca a mettere a disposizione di un suo correntista una somma di denaro. Può essere concesso sia ad un privato sia ad un’azienda.
Entro il 21 febbraio 2024 devono essere comunicati all’Inps i fringe benefit erogati nel 2023. Quali sono i soggetti tenuti a questo adempimento
Come funzionano le compensazioni tramite modello F24 e quali sono le regole da seguire per non commettere degli errori.
Nel processo penale e in quello tributario le prove hanno un valore differente. Con il fisco non si può essere assolti per una loro insufficienza
Non è possibile detrarre l’Iva nel caso in cui le operazioni in reverse charge sono insistenti. A chiarirlo è la Corte di Giustizia Tributaria di Torino.
Nei rapporti con l’Agenzia delle Entrate se i termini decorrono dal sabato non c’è alcuna proroga al lunedì successivo.
Quando un contribuente ha dei debiti unicamente con l’Agenzia delle Entrate salta la norma sull’incolpevole sovraindebitamento.