Si deprezza lo yen sui mercati valutari contro il dollaro e le principali valute mondiali, in risposta a forza contrastanti che vedono la Premier Takaichi contraria a nuovi rialzo dei tassi d’interesse ed ai rumors che parlano di un possibile intervento congiunto delle banche centrali sul mercato dei cambi. Lo yen oggi scambia a quota 155,77 contro dollaro, proseguendo il calo accennato nei giorni scorsi, mentre il cross euro/yen si attesta a 183,74.
Scorsa settimana si è chiusa in rally
La valuta giapponese, in realtà, ha chiuso la scorsa settimana in rally, balzando di oltre il 2% rispetto ad un paniere delle principali valute mondiali. Una performance giustificata dalla forza del mercato obbligazionario giapponese, dopo la schiacciante vittoria elettorale della Premier Sunae Takaichi ed alle rassicurazioni delle autorità nipponiche circa la stabilità della politica fiscale del governo.
Le voci di intervento sul mercato dei cambi
A sostenere lo yen avevano concorso anche le ripetute voci di un possibile intervento delle autorità monetarie americane e giapponesi sul mercato dei cambi. Secondo il quotidiano Nikkei le autorità americane avrebbero avviato controlli sui tassi di cambioa gennaio con l’obiettivo di sostenere lo yen e sarebbero state pronte a condurre un intervento congiunto se richiesto dal Giappone. L’eventualità di interventi diretti sul mercato del Forex erano state ventilate dalle due banche centrali negli ultimi mesi.
I controlli sui tassi – scrive Nikkei – sarebbero stati condotti dalla Federal Reserve di New York, agendo per conto del Dipartimento del Tesoro statunitense, senza una richiesta da parte del Ministero delle Finanze giapponese, ha riferito il quotidiano. Il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent avrebbe ordinati i controlli sui tassi per i timori che l’incertezza politica in vista delle elezioni generali in Giappone potesse destabilizzare il mercato e creare effetti a catena sui mercati finanziari globali.
Takaichi contraria a nuovi rialzi dei tassi
A influenzare la divisa giapponese contribuiscono i rumors che parlano di un atteggiamento contrario della Premier Sunae Takaichi ad ulteriori rialzi dei tassi. Secondo i media locali la Premier avrebbe espresso la sua preoccupazione in un incontro con il Governatore della Banca del Giappone Kazuo Ueda la scorsa settimana.IN quell’occasione, Takaichi avrebbe assunto una “posizione più dura” rispetto al precedente incontro di novembre, favorendo un indebolimento della valuta nipponica.