La Borsa del 14 aprile, Piazza Affari parte in positivo con Stellantis e banche

I negoziati non vanno avanti ma gli investitori puntano su un accordo. Male il lusso dopo i deludenti conti trimestrali di Lvmh

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della borsa italiana e internazionale.

  1. Piazza Affari cresce

    Le Borse del Vecchio Continente tentano un rimbalzo sulla scia delle aperture degli Stati Uniti a un nuovo ciclo di negoziati con l’Iran, sebbene non sia ancora stato definito un calendario.

    Tra le migliori blue chip di Piazza Affari spicca Stellantis (+3,12%), seguita da Amplifon (+1,93%), Moncler (+1,81%) e Buzzi (+1,65%). Sul fronte opposto, le performance peggiori sono quelle di Avio (-1,23%), Leonardo (-1,23%), Tenaris (-0,78%) e Nexi (-0,64%).

  2. Spread a 76 punti

    Apertura in rialzo per i titoli di Stato dell'Eurozona in linea con l'ottimismo generale dei mercati finanziari per i contatti tra Washington e Teheran che fanno pensare a una prossima riapertura dei negoziati. Il rendimento del BTp di riferimento, scadenza 1 febbraio 2036, scende al 3,82% in avvio dai 3,87% della chiusura di ieri sera. Il differenziale con il rendimento del Bund di pari scadenza si contrae a 76 punti dai 79 di ieri sera.

  3. Europa in positivo

    Questa mattina, la borsa di Francoforte ha aperto in rialzo, segnando un progresso dello 0,89%. Londra, invece, ha mantenuto l’apertura invariata rispetto alla sessione precedente.  A Parigi, la seduta si è caratterizzata per un’andamento incerto, con un lieve aumento dello 0,22%. Infine, Milano ha aperto in frazionale rialzo, con un incremento dello 0,59%.

  4. Lusso in calo

    Sul fronte azionario, l’attenzione è rivolta al settore del lusso dopo che il colosso Lvmh ha deluso le attese sul fatturato, mentre la guerra in Medio Oriente continua a pesare sulle prospettive di ripresa. Il gruppo francese ha comunicato di aver registrato nel primo trimestre ricavi pari a 19,12 miliardi di euro (22,42 miliardi di dollari), in calo del 6% su base annua a cambi correnti, ma in crescita dell’1% su base organica.

  5. Europa in leggero rialzo

    Le Borse europee si preparano ad aprire in moderato rialzo, trainate dall’andamento positivo delle piazze asiatiche e di Wall Street, che ha chiuso in crescita (S&P 500 +1%) grazie alle rinnovate speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran.

    Nonostante l’assenza di progressi nei negoziati del fine settimana in Pakistan e l’entrata in vigore lunedì del blocco dei porti iraniani imposto dagli Stati Uniti, gli investitori guardano con ottimismo alla possibilità di ulteriori colloqui tra Washington e Teheran. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che le “persone giuste” in Iran desiderano ancora raggiungere un’intesa.

    In questo contesto, i future sui principali indici europei si muovono in territorio positivo: l’Eurostoxx 50 segna un +0,5%, il Dax di Francoforte +0,67%, il Cac 40 di Parigi +0,11%, l’Ibex di Madrid +0,06% e l’Aex di Amsterdam +0,34%. Più cauti, invece, i contratti sul Ftse Mib di Milano, in lieve calo dello 0,21%.