Spread Btp-Bund a 82 punti base, rendimenti a 3,88% verso l’asta dei Bot

Altro lieve aumento dello spread tra Btp italiani e Bund tedeschi, mentre i rendimenti continuano ad aumentare proprio nel giorno della chiusura dell'asta dei Bot

Foto di Matteo Runchi

Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Aggiornato:

Chiedi a QuiFinanza

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è aumentato di un punto base anche in apertura del 28 aprile, confermando la traiettoria intrapresa a inizio settimana. In crescita anche i rendimenti, che sono arrivati a sfiorare il 3,90%, mentre continuano le aste di aprile. Nella giornata di oggi si terrà quella dei Bot, i titoli di Stato a più breve termine.

I rendimenti rimangono alti soprattutto a causa dello stallo tra Stati Uniti e Iran nei colloqui di pace. Teheran ha proposto di riaprire lo stretto di Hormuz se gli Usa toglieranno il blocco navale ai suoi porti, ma Trump vuole prima di tutto che la Repubblica islamica rinunci al suo programma nucleare.

Spread tra Btp e Bund in leggero aumento

Anche in apertura del 28 aprile lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è aumentato di un punto base, esattamente come accaduto nella giornata di ieri. È da ormai più di dieci giorni che il differenziale tra i titoli di Stato di Roma e quelli di Berlino continua a crescere. Il 17 aprile scorso, infatti, aveva raggiunto il risultato minimo recente, 72 punti base, in corrispondenza della breve riapertura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran.

L’aumento dello spread continua a essere dovuto principalmente alla crescita dei rendimenti dei Btp, che si conferma più rapida rispetto a quella dei Bund. I titoli di Stato italiani hanno raggiunto il 3,88% di rendimento, crescendo di ben cinque centesimi rispetto ai quattro dei Bund, che invece si sono attestati al 3,06% circa.

Gli spread di Francia e Spagna rimbalzano

Tornano a crescere anche nel resto d’Europa i differenziali. Dopo un leggero riavvicinamento nella giornata di ieri, lo spread tra Bonos spagnoli e Bund è tornato ad ampliarsi tornando ai 47 punti su cui aveva chiuso la scorsa settimana.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 28 aprile
Titoli di Stato Rendimenti Spread
Bund tedeschi 3,06%
Btp italiani 3,88% 82
Oat francesi 3,73% 67
Bonos spagnoli 3,53% 47

Stesso percorso hanno intrapreso gli Oat francesi, che sono tornati a 67 punti base di spread. Entrambi i Paesi, per tutta la guerra, hanno mantenuto andamenti dei rispettivi titoli di Stato meno altalenanti rispetto a quelli italiani, grazie a finanze pubbliche o economie meno esposte alla guerra in Iran.

In chiusura l’asta dei Bot

Nella giornata di oggi si concluderà l’asta dei Bot, iniziata ieri con le richieste da parte degli specialisti per la collocazione dei titoli di Stato a breve termine. Ci saranno due diversi prodotti all’asta. Il primo è trimestrale, con codice Isin IT0005704454, scadenza il 14 luglio prossimo e importo offerto di 2,5 miliardi di euro. Il secondo è semestrale, con codice Isin IT0005702656, scadenza il 30 settembre 2026 e importo offerto di 2 miliardi di euro. Non hanno una cedola: il rendimento dei Bot dipende interamente dalla differenza di prezzo al momento della scadenza rispetto a quello dell’emissione.

Conclusa quest’asta, rimarranno soltanto i Btp a medio lungo termine, che saranno collocati domani. Le prime aste di maggio si terranno:

  • il 7 maggio l’asta dei Bot;
  • l’8 maggio l’asta dei Btp a medio e lungo termine.

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.