Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.
La Borsa del 10 giugno, Piazza Affari resta in positivo con le banche e il tech
Europa in rialzo, al contrario dei futures Usa dopo gli attacchi in Iran. Leonardo ed Enel sotto la lente tra rating e target price aggiornati
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Spread a 76 punti
Avvio stabile per lo spread tra BTp e Bund, dopo il lieve calo registrato nella seduta precedente. In apertura il differenziale di rendimento tra il decennale italiano e il pari scadenza tedesco si attesta a 76 punti base, in linea con il livello della vigilia. Poco mosso anche il rendimento del BTp benchmark a 10 anni, fermo al 3,81%, sugli stessi livelli della chiusura di ieri.
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Cali per le utilities
Sul fronte opposto, le vendite restano contenute e riguardano principalmente il comparto energetico e delle utilities. Saipem guida i ribassi con un calo dello 0,54%, seguita da Inwit (-0,53%) e Snam (-0,47%). Flessioni più contenute per Italgas, Diasorin e Prysmian.
Nome Valore Var % Saipem 4,381 -0,54% Inwit 6,605 -0,53% Snam 6,298 -0,47% Italgas 10,475 -0,38% Diasorin 70,50 -0,31% Prysmian 142,05 -0,25% Finecobank 21,39 -0,23% Campari 5,576 -0,11% Hera 3,758 -0,05% Bper Banca 12,622 -0,03% -
Titoli tech in rialzo
Nel corso della seduta il Ftse Mib mostra una prevalenza di segni positivi, con acquisti concentrati in particolare sul comparto tecnologico e bancario. In testa ai rialzi si distingue Stmicroelectronics, che avanza del 2,94%, seguita da Nexi (+1,62%) e Banca Monte dei Paschi di Siena (+1,20%). Bene anche Unicredit (+1,05%) e Leonardo (+1,04%), mentre Ferrari segna un progresso dell’1%.
Nome Valore Var % Stmicroelectronics 63,28 +2,94% Nexi 3,394 +1,62% Banca Monte Paschi Siena 10,494 +1,20% Unicredit 72,37 +1,05% Leonardo 52,57 +1,04% Ferrari 311,65 +1,00% Mediobanca 25,16 +0,92% Telecom Italia 0,7604 +0,90% Banco Bpm 13,64 +0,85% Stellantis 6,082 +0,81% -
Risiko bancario al centro, occhi anche su Leonardo ed Enel
Sul listino milanese resta alta l’attenzione sul comparto bancario, ancora al centro del risiko. Sotto i riflettori il tandem Mps-Mediobanca e i potenziali protagonisti Intesa Sanpaolo e Banco Bpm. Focus anche su Generali, altro nodo strategico, insieme a Unipol e Bper Banca.
Da seguire anche Leonardo. La Germania potrebbe rappresentare un partner particolarmente solido per il programma di caccia di nuova generazione Gcap, secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato Lorenzo Mariani a margine di un evento. Sempre Mariani, in un’intervista a Bloomberg, ha indicato che l’approvazione delle autorità europee per il progetto Bromo, la joint venture satellitare con Airbus e Thales, è attesa entro la fine del prossimo anno. Entro fine 2026 dovrebbe inoltre essere siglato un primo accordo con il Public Investment Fund saudita sulla divisione aerostrutture.
Infine Enel: secondo l’amministratore delegato Flavio Cattaneo, questo è il momento più favorevole per investire nelle rinnovabili, prima di un eventuale calo dei prezzi all’ingrosso del gas. In una fase in cui si attenuano gli effetti del Pnrr, ha sottolineato, investimenti significativi nel settore possono generare benefici economici e sostenere il Pil italiano.
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Aumentano le tensioni nel Golfo
Le borse europee si avviano verso un’apertura in moderato rialzo, con il future sull’Eurostoxx50 a +0,25%, nonostante il calo dei futures statunitensi (-0,18% sul Dow Jones e -0,33% sull’S&P500).
A pesare sul sentiment sono le tensioni geopolitiche, dopo che le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno attaccato una base Usa in Giordania e altri 21 obiettivi nell’area del Golfo, in risposta ai raid americani nello Stretto di Hormuz. Si tratta di uno degli episodi più rilevanti dall’intesa di tregua raggiunta ad aprile.