Le migliori soluzioni low cost per riscaldare casa senza gas e risparmiare

Dalla caldaia a biomassa alla pompa di calore: sono diverse le modalità di riscaldamento alternative al metano. Che col Black Friday si fanno più economiche

L’aumento vertiginoso del prezzo del gas pesa sempre più sulle tasche dei cittadini, con l’inverno che si preannuncia già drammatico sul versante delle bollette e dei consumi (qui abbiamo parlato della rivoluzione in atto in una Regione italiana: come funziona). Al di là dei progetti del Governo in tema energia, per tagliare la spesa per il riscaldamento domestico esistono alternative al gas che vanno dalle caldaie “speciali” alle stufe a pellet (cosa costerà di più: ne abbiamo parlato qui).

In quest’ottica gli sconti del Black Friday offrono occasioni ulteriori ai consumatori per risparmiare soldi e inquinamento, a partire da casa nostra. Chi possiede un camino e o una stufa a biomassa, oltre a fare i conti con l’aumento del prezzo di legna e pellet, dovrà prestare attenzione ai divieti di utilizzo legati alla cosiddetta “prestazione emissiva” (ne abbiamo parlato qui). Per tutte le offerte Amazon su legna e pellet potete invece cliccare qui.

Per abbattere i costi, è possibile usufruire degli speciali sconti proposti da Amazon in questo periodo, magari approfittando dell’iscrizione gratuita per 30 giorni al programma Amazon Prime, cliccando qua, che permette di non pagare le spese di spedizione e avere a casa in pochissimo tempo, anche in giornata, milioni di articoli venduti dall’e-store più famoso al mondo.

Le alternative domestiche al gas

Esistono dunque metodi alternativi al classico utilizzo del gas, anche per chi ha scelto il teleriscaldamento e ha visto purtroppo triplicare l’importo delle bollette. Il prezzo è schizzato alle stelle anche dove il 70% del calore proviene dalla termovalorizzazione dei rifiuti. Vediamo nel dettaglio le alternative per il riscaldamento domestico, a partire dalle diverse tipologie di caldaia.

Caldaia elettrica

Come suggerisce il nome, utilizza le resistenze elettriche per scaldare l’acqua. Bisogna però precisare che nella maggior parte dei casi non è una scelta consigliata, sia per il costo alto che riguarda anche l’elettricità sia perché il consumo è circa 3 volte quello di una caldaia a metano e 4 volte superiore a quello generato da una pompa di calore. Di seguito trovate i link Amazon a:

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Caldaia a biomassa

Questo è l’unico sistema a combustibile considerato a fonte rinnovabile, con un risparmio garantito rispetto al riscaldamento a metano. Il termine “biomassa” indica un insieme di materiali che vanno dai già citati legna e pellet agli scarti agricoli e ai gusci di frutta secca. In ogni caso sostanze organiche solide, che non siano di provenienza fossile. Il limite principale è rappresentato dalle operazioni di acquisto, stoccaggio e caricamento del materiale.

Caldaia ionica

Una menzione a parte la merita una tecnologia relativamente recente come la caldaia elettrica a dissociazione ionica. Si tratta di un sistema che scalda un liquido tecnico grazie al movimento di ioni e che scambia il calore generato con il circuito di riscaldamento di casa. Si parla però sempre di consumi mediamente elevati: per ogni kWh elettrico utilizzato vengono prodotti circa 2kWh termici. I costi si pongono dunque a metà strada tra quelli di una caldaia a metano e quelli relativi a una pompa di calore. Dall’altro lato, uno dei vantaggi della caldaia ionica riguardano l’assenza di unità esterna e di canna fumaria e la possibilità di raggiungere temperature alte, anche di 90°, senza conseguenze spiacevoli per struttura e impianto.

Riscaldamento elettrico a pavimento

L’utilizzo dell’elettricità può avvenire anche attraverso una serpentina a pavimento. I problemi pratici sono però gli stessi che si incontrano con caldaia elettrica o con boiler elettrico. Nonostante in commercio esistano sistemi più efficienti della classica resistenza scaldante (a infrarossi, ad esempio), i consumi sono comunque decisamente più alti rispetto a metano, pellet e pompa di calore. Inoltre, come con la maggior parte delle caldaie elettriche, non si ha la possibilità di produrre acqua calda sanitaria.

Pompa di calore

Si tratta di un sistema che preleva energia termica dall’ambiente esterno per riutilizzarla nel circuito di riscaldamento domestico. Esistono tre tipologie di pompa di calore, tutte reversibili:

  • aria-acqua: scalda l’acqua di casa scambiando calore con l’aria esterna. D’estate può produrre acqua fredda per mitigare la temperatura dei locali;
  • aria-aria: come per il classico climatizzatore, il funzionamento prevede l’immissione di aria calda o fredda in casa sempre scambiando energia termica con l’ambiente esterno;
  • geotermica: è un sistema che scalda o raffredda l’acqua che circola all’interno di un pavimento, soffitto o parete radiante scambiando energia termica con l’acqua di falda (acqua-acqua) o con il terreno (terra-acqua).

In parole povere, nella pompa di calore l’energia elettrica viene usata unicamente “spostare” calore già esistente. I consumi sono inferiori nella misura del 25% o 35% rispetto a una caldaia a condensazione. Se però si installa in maniera non corretta l’impianto o lo si fa lavorare a temperature troppo elevate, si rischia non solo di dover mettere mano al portafogli per riparare i danni, ma anche di consumare come se si utilizzasse una classica caldaia a metano. Non basta dunque sostituire la caldaia con una pompa di calore, ma dare il via a una serie di lavori affidandosi a professionisti del settore. Di seguito trovate i link Amazon a:

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Pannelli radianti elettrici ad infrarossi

Non si tratta di pannelli a tecnologia solare, ma elettrica classica. In questo caso, il riscaldamento avviene con tecnologia radiante, con consumi leggermente inferiori rispetto alla classica serpentina a resistenza elettrica. I pannelli possono essere posizionati a parete o a soffitto e non scaldano direttamente l’aria, ma le superfici opposte. Mettendo un pannello a parete viene cioè “inviato” calore sulla parete opposta, mentre a soffitto il calore viene irraggiato verso il basso. Anche in questo caso sussiste il problema dei costi, mediamente più alti rispetto a metano, biomassa e pompa di calore. Di seguito trovate i link Amazon a:

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