Bonus facciate o ecobonus: il singolo condomino può scegliere

È possibile optare per una sola agevolazione e ciascun condomino può stabilire il bonus che preferisce per la parte di spesa che gli compete.

In merito a determinati interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio, i proprietari di una unità immobiliare in condominio possono decidere se fruire del bonus facciate o dell’ecobonus, indipendentemente dalla scelta operata dagli altri condomini.

Lo ha evidenziato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 294 dell’1 settembre 2020: qualora determinati interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio in condominio rientrino nell’ambito applicativo di più detrazioni, ciascun condomino può stabilire, per la parte di spesa a lui imputabile, di quale detrazione fruire, indipendentemente dalla scelta operata dagli altri condomini.

Bonus facciate ed ecobonus non sono cumulabili

La questione ha riguardato un condominio che ha deliberato la realizzazione di lavori per il restauro di tutte le facciate con installazione dell’isolamento a cappotto. Alcuni condomini hanno intenzione di fruire del c.d. bonus facciate mentre altri, per i medesimi interventi, del c.d. Ecobonus con la possibilità di cedere il credito corrispondente alla detrazione spettante.

È stato, dunque, chiesto parere all’Agenzia delle Entrate se per lo stesso intervento i condomini possano fruire di due differenti agevolazioni.

L’Amministrazione finanziaria ha dato parere favorevole a tale possibilità, fermo restando che uno stesso condomino non potrà cumulare i due benefici ma dovrà scegliere il bonus facciate oppure l’ecobonus.

La scelta non deve essere discussa in assemblea condominiale

La scelta non deve essere discussa in assemblea condominiale, ma comunque specificata ai fini della predisposizione del documenti di riepilogo per la dichiarazione dei redditi precompilata.

Nella comunicazione con i dati per la Precompilata, dopo aver suddiviso la spesa del condominio in base alla scelta operata, l’amministratore dovrà poi indicare le tipologie di intervento e, per ciascuno di questi: le spese sostenute, i dati delle unità immobiliari interessate e i dati dei condòmini con le relative quote di spesa, specificando chi esercitato l’opzione per la cessione del credito (disponibile sia per Bonus facciate, sia per normale Ecobonus o Superbonus al 110%).

 

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