L’ingresso a Medicina non ha ancora trovato la propria stabilità. Il sistema universitario sta ancora cercando di digerire le novità volute dalla ministra Bernini come il tanto discusso semestre filtro. Il nuovo decreto del ministro dell’Università e della Ricerca continua a introdurre novità: l’ultima riguarda l’organizzazione dei posti e le selezioni.
Tutto serve per consolidare il semestre filtro e soprattutto ripartire tra atenei statali e privati le ammissioni al percorso di studi. Come sarà medicina 2026-2027?
Indice
Aumento dei posti disponibili
Lo scorso 7 agosto, la ministra Anna Maria Bernini ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria per l’anno accademico 2026-2027.
Complessivamente sono 30.225 posti, dei quali 23.495 destinati alle università statali e 6.730 agli atenei non statali.
Dei 30.225 posti:
- 27.001 sono per Medicina (3.000 in più rispetto allo scorso anno);
- 1.825 per Odontoiatria;
- 1.399 per Veterinaria.
Nella stessa data viene confermato il modello del semestre aperto, con tanto di novità rispetto al primo anno di prova.
Il calendario di Medicina 2026-2027
Mentre per l’iscrizione è ormai tardi (c’era tempo fino al 3 agosto 2026), chi l’ha già inviata e procederà al pagamento del contributo forfettario sul portale dell’Ateneo potrà iniziare le lezioni dal 1° settembre.
Le lezioni proseguiranno fino a 10 giorni prima del primo appello d’esame, fissato al 10 dicembre. Gli esiti verranno pubblicati il 23 dicembre, mentre il secondo appello si svolgerà l’11 gennaio 2027 e la pubblicazione dei risultati avverrà il 20 gennaio successivo. La graduatoria nazionale sarà infine disponibile a partire dal 22 gennaio 2027 alle ore 16:00. Solo dal 16 febbraio 2027 si procederà all’assegnazione dei corsi affini per chi non è entrato nella graduatoria di medicina.
Il calendario in breve:
- 1° settembre 2026 inizio lezioni;
- 10 dicembre 2026 primo appello d’esame;
- 23 dicembre 2026 pubblicazione risultati del primo appello;
- 11 gennaio 2027 secondo appello d’esame o recupero delle prove;
- 20 gennaio 2027 pubblicazione risultati secondo appello.
Le novità del decreto
Il decreto introduce non tanto delle novità, ma degli aggiustamenti organizzativi. Per esempio, le lezioni del semestre filtro passano da due a tre mesi, rispondendo alla richiesta degli studenti di avere maggiore tempo per studiare materie complesse.
Il secondo appello d’esame, inoltre, si terrà a inizio gennaio 2027, dando più spazio per studiare ed evitare la prova.
Come cambiano le prove d’esame
Le materie d’esame sono le stesse dello scorso anno, ovvero Fisica, Chimica e propedeutica Biochimica e Biologia. Il test verterà su 31 domande, tra le quali 10 a completamento e 21 a risposta multipla.
Rispetto allo scorso anno aumenta il tempo messo a disposizione per gli studenti, che passano da prove da 45 minuti a prove da 50 minuti. Al termine di ognuna delle tre prove è prevista una pausa di 30 minuti, mentre lo scorso anno era di appena 15.
Come si forma la graduatoria?
La graduatoria di Medicina sarà composta da tre sezioni:
- nella prima chi ha superato tre esami;
- nella seconda chi ha superato due esami;
- nella terza chi ha superato un solo esame.
Di seguito saranno quindi inseriti in ordine di punteggio conseguito. Rispetto allo scorso anno, il voto utile ai fini della graduatoria sarà considerato automaticamente il risultato migliore, che deve essere superiore a 18/30.
Gli studenti che non superano uno o due esami di profitto, ma che risultano in posizione utile in graduatoria, potranno conseguire i crediti formativi in tempo utile per l’immatricolazione del secondo semestre.