Salute: approvato farmaco che abbatte il colesterolo con 2 sole dosi

Il farmaco è in grado di dimezzare i livelli di colesterolo a bassa densità (LDL-C, più comunemente, "colesterolo cattivo") con due sole dosi l'anno.

Svolta nella lotta al colesterolo: l’Aifa ha approvato un farmaco, prescrivibile dallo specialista, viene somministrato da un operatore sanitario con due iniezioni all’anno, per via sottocutanea, in grado di dimezzare i livelli di colesterolo “cattivo”, principale causa delle malattie cardiovascolari che provocano 220.000 vittime l’anno nel nostro Paese.

Il farmaco

Si tratta di Inclisiran, farmaco innovativo indicato negli adulti con ipercolesterolemia primaria (eterozigote familiare e non familiare) o dislipidemia mista (condizioni caratterizzate da alti livelli di grassi nel sangue, incluso il colesterolo. Secondo gli specialisti si tratta di “un passo avanti importante” perché agisce alla radice del problema, attraverso una classe di molecole di Rna, aumentando “gli spazzini” che puliscono il sangue e lo fa con solo due somministrazioni l’anno.

Posologia

Dopo la prima iniezione, la dose successiva viene somministrata a distanza di 3 mesi e in seguito ogni 6 mesi. Il farmaco, interferendo con l’RNA messaggero, è in grado di dimezzare i livelli di colesterolo a bassa densità (LDL-C, più comunemente, “colesterolo cattivo”), principale causa dell’aterosclerosi, la patologia vascolare piu’ diffusa al mondo e responsabile di eventi coronarici e cerebrovascolari acuti (come l’infarto miocardico e l’ictus cerebrale).

“Per noi cardiologi è innovazione straordinaria che può cambiare i percorsi di cura – spiega Furio Colivicchi, presidente dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (Anmco), al Tgcom – perché con solo due somministrazioni l’anno permette di assicurare quell’aderenza alla prescrizione che, per chi assume molte terapie e per tanti anni, è molto difficile da mantenere. Considerato che i livelli di colesterolo ldl sono direttamente collegati al rischio di andare incontro a infarti e ictus, pensiamo possa cambiare il destino di molti pazienti”.

Novartis

“Siamo orgogliosi di portare oggi questa innovazione ai pazienti che soffrono di ipercolesterolemia – dichiara Valentino Confalone, amministratore delegato di Novartis Italia -. Le patologie cardiovascolari rappresentano un ambito dove c’è un bisogno insoddisfatto ancora molto significativo e dove abbiamo una legacy di 30 anni. Proprio in virtù di questa legacy, continuiamo a investire nella ricerca per trovare soluzioni sempre più innovative, come ad esempio i siRNA che sono in grado di agire “a monte”, interferendo cioè con la produzione di proteine che causano le malattie. Oggi questa tecnologia è applicata all’ipercolesterolemia, ma prevediamo in futuro di impiegarla anche nel trattamento di altre patologie”.