Quanto guadagnano i leader mondiali. Singapore primo, le cifre di Meloni e Mattarella

Singapore guida la classifica degli stipendi dei leader mondiali: Lawrence Wong arriva a 2,8 milioni di dollari. Le cifre di Meloni, Mattarella, Trump e Macron

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Claudio Cafarelli

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Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Il premier di Singapore Lawrence Wong era già indicato come il capo di governo più pagato a livello internazionale e, con il nuovo aumento deciso dal governo, il divario rispetto agli altri Paesi è destinato ad ampliarsi. Il compenso annuale passerà dagli attuali 2,2 milioni a 3,6 milioni di dollari di Singapore, pari a circa 2,4 milioni di euro. Si tratta di una cifra nettamente superiore rispetto a quelle previste per gli altri leader presi in esame. Tutti gli altri infatti sono lontanissimi dal primo posto, a cominciare da Giorgia Meloni e Sergio Mattarella.

I leader più pagati dopo Singapore

Il secondo nella graduatoria degli stipendi dei leader mondiali è il capo dell’Esecutivo di Hong Kong, John Lee, con circa 620 mila euro l’anno. Il confronto evidenzia la distanza con Singapore, dove il compenso del premier sarà quasi quattro volte più alto. Alle spalle di Wong e John Lee si colloca il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin, con una retribuzione annua di circa 520 mila euro.

Negli Stati Uniti, il presidente Donald Trump percepisce uno stipendio di 345mila euro l’anno. Nel Regno Unito, invece, il primo ministro Andy Burnham arriva a circa 2o0mila euro annui. Il confronto tra Paesi non è sempre diretto, perché ogni sistema prevede regole diverse. In alcuni casi lo stipendio istituzionale può essere affiancato da indennità, rimborsi o compensi legati ad altri incarichi. In altri ordinamenti, invece, il cumulo è vietato o limitato.

Quanto guadagnano Giorgia Meloni e Sergio Mattarella

In Italia il sistema distingue tra stipendio collegato all’incarico di governo e indennità parlamentare. Come riporta Tgcom, Giorgia Meloni, essendo deputata, non riceve un secondo stipendio per la carica di presidente del Consiglio.

L’ultima dichiarazione dei redditi disponibile, presentata nel 2025 e relativa al 2024, indica per Meloni entrate complessive per circa 180mila euro. La cifra è inferiore ai 459mila euro dell’anno precedente, quando avevano inciso maggiormente anche i proventi dei libri. Il dato non coincide però con lo stipendio da presidente del Consiglio. Rappresenta il totale delle entrate dichiarate, cioè la base su cui viene calcolata la tassazione.

L’indennità di un deputato è pari a 10.435 euro lordi al mese per dodici mensilità. Su base annua si arriva a circa 125mila euro lordi, con un netto stimato intorno agli 80mila euro. A questa cifra si aggiungono diaria e rimborsi per l’esercizio del mandato, che non vanno però confusi con lo stipendio vero e proprio.

Diverso il caso del presidente della Repubblica. L’assegno previsto per il capo dello Stato è pari a 239.182 euro lordi l’anno, ma Sergio Mattarella ha scelto di ridurlo di circa 60mila euro in considerazione della pensione maturata come professore universitario. La somma effettivamente percepita è quindi pari a 179.835,84 euro lordi annui. Mattarella ha inoltre rinunciato all’adeguamento all’inflazione e non percepisce il vitalizio da ex parlamentare.

Gli stipendi dei leader in Europa

Anche in Europa le differenze sono rilevanti. In Germania, il cancelliere Friedrich Merz si colloca nella fascia più alta. Lo stipendio base è indicato in circa 26.807 euro lordi al mese, per un totale vicino a 322mila euro l’anno.

Merz è anche deputato al Bundestag e può conservare il 50% dell’indennità parlamentare. Da luglio 2026 questa indennità è pari a 12.330,48 euro mensili, quindi al cancelliere spettano circa 6.165 euro al mese in aggiunta, oltre a eventuali indennità e rimborsi.

In Francia, il presidente Emmanuel Macron percepisce circa 16.039 euro lordi al mese, cioè poco più di 192mila euro lordi l’anno. La cifra comprende stipendio base, indennità di funzione e indennità di residenza.

In Spagna, l’ultimo dato pubblicato dal portale della trasparenza indica per il presidente del governo Pedro Sánchez una retribuzione di 95.943,96 euro lordi annui nel 2025. Sánchez è anche deputato, ma non può cumulare una seconda retribuzione pubblica.

Posizione Leader Paese/territorio Stipendio annuo in euro Dato di partenza
1 Lawrence Wong Singapore 2.412.682 € 2,8 milioni di dollari Usa
2 John Lee Hong Kong 619.542 € 719.000 dollari Usa
3 Guy Parmelin Svizzera 522.573 € 606.000 dollari Usa
4 Donald Trump Stati Uniti 344.669 € 400.000 dollari Usa
5 Friedrich Merz Germania 322.000 € Circa 322.000 euro lordi
6 Andy Burnham Regno Unito 198.185 € 230.000 dollari Usa
7 Emmanuel Macron Francia 192.000 € Poco più di 192.000 euro lordi
8 Sergio Mattarella Italia 179.835,84 € Assegno annuo effettivamente percepito
9 Giorgia Meloni Italia 180.000 € Entrate complessive dichiarate, non solo stipendio politico
10 Pedro Sánchez Spagna 95.943,96 € Retribuzione lorda annua 2025