Lavori con diploma più pagati nel 2026, le professioni con gli stipendi migliori senza laurea

Ecco i lavori con diploma più pagati nei settori industria, IT, logistica e commercio, con dettagli su ruoli e stipendi medi annui

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Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

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Secondo le più recenti analisi del mercato del lavoro elaborate sulla base dei dati dei report Excelsior di Unioncamere e delle principali agenzie per il lavoro, le imprese continuano ad avere difficoltà nel reperire personale qualificato. In particolare nei settori tecnici, industriali, digitali e della logistica, mancano figure specializzate.

Al contrario di quello che si può pensare, in molti casi il diploma rappresenta un titolo di accesso più che sufficiente per accedere a certe posizioni, purché sia accompagnato da competenze pratiche, esperienze sul campo o percorsi di specializzazione post-diploma. Tuttavia, ancora oggi domanda e offerta faticano a incontrarsi.

I lavori con diploma più pagati nell’industria

Negli ultimi anni il mercato del lavoro è cambiato, così come le esigenze delle aziende. Infatti, mentre in passato la laurea rappresentava quasi sempre il requisito principale per accedere agli impieghi meglio retribuiti, oggi per molte imprese hanno maggiore importanza le competenze operative rispetto al semplice titolo di studio.

Dai dati più recenti pubblicati dall’Istat è emerso che sì, un titolo di studio universitario aumenta le possibilità di trovare un impiego. Eppure, in alcuni comparti industriali e per specifiche figure tecniche, come rilevato dal sistema informativo Excelsior Unioncamere, la quota di posizioni difficili da coprire supera il 60-70% delle entrate programmate. Di conseguenza, ciò significa che molte imprese sono disposte ad aumentare gli stipendi pur di attrarre lavoratori competenti.

Tra le figure maggiormente ricercate ci sono:

  • i programmatori Plc e i manutentori meccatronici, per i quali la retribuzione media annua lorda (Ral) va generalmente dai 28.000 euro lordi annui per le posizioni junior ai 45.000 euro lordi annui per profili con esperienza consolidata, fino ad arrivare a oltre 50.000 euro lordi annui per i profili senior specializzati in trasferte internazionali;
  • gli operai qualificati – come saldatori ad alta precisione, tornitori Cnc, fabbri specializzati, operatori macchine utensili – ai quali viene garantito uno stipendio pari 25.000 euro lordi annui all’ingresso, con possibilità di incremento tramite indennità e straordinari, che per le figure con più esperienza può arrivare a 40.000 euro lordi annui.

I dati relativi alle Ral sono stati elaborati sulla base delle analisi e delle guide retributive diffuse da Randstad, Adecco e dall’Osservatorio retributivo di Michael Page.

I lavori informatici meglio pagati accessibili con il diploma

Un altro settore dove a fare la differenza sono le competenze pratiche e l’esperienza è quello digitale. Qui conta soprattutto la capacità di programmare, risolvere problemi tecnici e utilizzare gli strumenti informatici più richiesti dalle imprese.

Tra le figure più richieste e pagate del comparto, ci sono:

  • sviluppatori web e software, ai quali è richiesto il possesso di un semplice diploma in Informatica (ITC) come punto di partenza. Molte aziende assumono giovani diplomati che hanno completato bootcamp intensivi della durata di 3-6 mesi, corsi di programmazione e ottenuto certificazioni tecniche. Non è richiesto il possesso di una laurea a chi sa già sviluppare siti web, piattaforme e-commerce, applicazioni aziendali e software gestionali e la Ral media varia tra i 26.000 euro lordi annui a inizio carriera ai 38.000 euro lordi annui con 3-5 anni di esperienza;
  • help desk e It support, che garantiscono il corretto funzionamento delle infrastrutture informatiche aziendali. La retribuzione media si colloca tra i 22.000 euro lordi annui per i junior e i 30.000 euro lordi annui per i profili di alto livello.

In questo caso, i dati delle retribuzioni sono stati presi dai report di Michael Page e Randstad.

Logistica e trasporti: un settore che continua ad assumere

La crescita dell’e-commerce e delle catene di distribuzione ha reso la logistica uno dei comparti più dinamici del mercato del lavoro. Impiegato logistico e spedizioniere. Come risultata dall’analisi dell’Osservatorio logistica & supply chain Gi Group, a un impiegato spedizioniere, per gestire magazzini, spedizioni e documentazione commerciale. È spesso richiesto un diploma, a fronte di una RAL media che varia dai 24.000 euro lordi annui per ruoli esecutivi ai 35.000 euro lordi annui per coordinatori di flusso.

In questo comporto molto richiesti sono anche gli autisti di mezzi pesanti e macchinisti in possesso di patente C e CQC. Secondo il report sui trasporti di Excelsior e Unioncamere, la carenza di conducenti rappresenta una criticità del settore per oltre il 70% delle imprese di trasporto merci e – proprio per questo motivo –  gli stipendi per queste figure professionali partono da 28.000 euro lordi annui ma possono arrivare, come riportato dall’ Osservatorio retributivo Randstad, a 42.000 euro lordi annui per tratte internazionali o mezzi speciali.

I lavori commerciali e amministrativi più redditizi

Il diploma in amministrazione, finanza e marketing (Afm) resta il secondo più richiesto in assoluto dalle imprese, con oltre 380.000 entrate programmate, secondo la guida “Diplomati e Lavoro” del sistema informativo Excelsior Unioncamere.

Tra le professioni meglio retribuite e accessibili con questo titolo c’è quella dell’agente di commercio, per questo ruolo la retribuzione fissa di base oscilla tra i 22.000 e i 30.000 euro lordi annui, ma grazie alle provvigioni sulle vendite la Ral complessiva può superare i 50.000 euro, specialmente nei settori B2B, assicurativo e industriale (fonte: Osservatorio retributivo Michael Page).