Stipendi degli insegnanti in Europa, la classifica: l’Italia è tra gli ultimi

Gli insegnanti italiani guadagnano meno rispetto ai docenti di molti Paesi europei: il confronto degli stipendi dall'inizio della carriera

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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Gli stipendi degli insegnanti in Europa non potrebbero mostrare importi maggiormente diversi. E l’Italia si colloca nella parte bassa della classifica. Secondo gli ultimi dati disponibili di Eurydice, relativi all’anno scolastico 2024/2025, i docenti italiani percepiscono infatti retribuzioni inferiori rispetto a quelle dei colleghi di molti altri Paesi europei, sia all’inizio della carriera sia dopo diversi anni di servizio.

Il divario emerge soprattutto confrontando gli importi massimi raggiunti dagli insegnanti: un docente italiano al termine della carriera arriva a circa 37.000 euro lordi annui, mentre in Lussemburgo lo stesso valore supera i 97.000 euro.

Stipendio insegnanti a inizio carriera

Per gli insegnanti appena entrati nel mondo della scuola, il Paese con gli stipendi più elevati è il Lussemburgo, dove la retribuzione annua arriva a circa 55.000 euro. Al secondo posto si trova la Svizzera, con circa 47.000 euro, mentre sul terzo gradino del podio c’è l’Olanda, con 39.000 euro. L’Italia si trova molto più in basso: lo stipendio iniziale di un docente si aggira intorno ai 26.000 euro annui. Gli insegnanti italiani, in pratica, all’inizio della carriera guadagnano meno della metà rispetto ai colleghi del Lussemburgo.

Qui sotto la classifica dello stipendio degli insegnanti in Europa a inizio carriera:

  1. Lussemburgo 55.000 euro lordi;
  2. Svizzera 47.000;
  3. Paesi Bassi 41.000;
  4. Danimarca 39.000;
  5. Spagna 38.000;
  6. Belgio (De) 36.000;
  7. Belgio (Paesi Bassi) 35.000;
  8. Islanda 34.000;
  9. Belgio (Fr) 33.000;
  10. Norvegia e Svezia 31.000;
  11. Francia 30.000;
  12. Cipro, Lituania e Portogallo 29.000;
  13. Finlandia e Turchia 27.000;
  14. Italia, Malta e Slovenia 26.000;
  15. Ungheria e Romania 25.000;
  16. Bulgaria, Lettonia e Montenegro 22.000.

Stipendio degli insegnanti dopo 10 anni di carriera

La situazione cambia poco osservando gli stipendi degli insegnanti dopo dieci anni di servizio: anche in questa fase il Lussemburgo mantiene il primo posto con circa 71.000 euro annui, seguito dalla Germania con 63.000 euro e dalla Svizzera con 62.000 euro. L’Italia rimane distante dai primi posti della classifica, con una retribuzione di circa 28.000 euro lordi all’anno.

Stipendio docenti dopo 15 anni

Considerando gli insegnanti con 15 anni di esperienza, il quadro è più o meno lo stesso: il Lussemburgo arriva a circa 80.000 euro annui, seguito da Olanda e Germania. Nella parte alta della classifica compaiono anche Austria, Cipro, Danimarca, Belgio e Irlanda. L’Italia si ferma invece a circa 31.000 euro annui, più indietro rispetto anche a Paesi come Romania e Croazia.

Quanto guadagnano gli insegnanti al massimo della carriera

Passiamo adesso al confronto guardando lo stipendio massimo raggiungibile dai docenti. In Lussemburgo un insegnante può arrivare a circa 97.000 euro lordi annui. Seguono Olanda e Svizzera. Gli insegnanti italiani raggiungono invece circa 37.000 euro annui al termine della carriera. Anche altri grandi Paesi europei fanno meglio: Germania, Francia e Spagna presentano valori superiori.

In Italia, dopo circa 35 anni di servizio, lo stipendio massimo di un docente si ferma intorno ai 43.000 euro lordi annui, considerando alcune componenti della progressione economica.

Qui sotto la classifica dello stipendio degli insegnanti in Europa a fine carriera:

  1. Lussemburgo 97.000 euro lordi;
  2. Paesi Bassi 83.000;
  3. Svizzera 72.000;
  4. Cipro 71.000;
  5. Belgio (Paesi Bassi) e Portogallo 62.000;
  6. Belgio (De) 59.000;
  7. Belgio (Fr) 57.000;
  8. Spagna 55.000;
  9. Slovenia 50.000;
  10. Francia 49.000;
  11. Danimarca 44.000;
  12. Islanda 39.000;
  13. Lituania 38.000;
  14. Italia e Norvegia 37.000;
  15.  Svezia 36.000;
  16. Lettonia 35.000;
  17. Turchia 34.000;
  18. Malta, Polonia e Romania 33.000;
  19. Grecia 32.000;
  20. Finlandia 29.000;
  21. Montenegro 28.000.

Le ore di lavoro degli insegnanti italiani

Una delle spiegazioni spesso associate agli stipendi più bassi riguarda il numero di ore di lavoro in aula. Il confronto europeo, però, mostra un quadro più complesso: nella scuola secondaria italiana gli insegnanti svolgono generalmente 18 ore settimanali di insegnamento frontale, mentre nella scuola primaria sono previste 22 ore. Numeri in linea con quelli di molti altri Paesi europei.

Pause durante l'anno scolastico e vacanze estive in Ue
eurydice.eacea.ec.europa.eu
Pause durante l’anno scolastico e vacanze estive.

Gli insegnanti italiani possono però consolarsi con le vacanze estive: secondo la classifica Eurydice, le vacanze estive in Italia sono le più lunghe d’Europa, con una durata di 100 giorni.