Gli scioperi di ottobre 2026, due mobilitazioni generali e 12 dei trasporti: fermi anche i camion

A ottobre ci saranno due scioperi generali (2 e 30) e una dozzina di mobilitazioni del trasporto locale: la giornata più critica sarà il 16

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

7 min di lettura

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A ottobre gli scioperi si concentreranno soprattutto nei primi 20 giorni del mese, con un’eccezione, una mobilitazione generale che si terrà il 30. Il mese si aprirà con un altro sciopero generale, e sarà costellato da una dozzina di proteste locali del trasporto pubblico che potrebbero causare disagi ai pendolari.

La giornata più critica in assoluto sarà però quella del 16 ottobre, quando si accavalleranno tre scioperi nazionali, della compagnia aerea EasyJet, della scuola e dei vigili del fuoco, uno sciopero all’aeroporto di Venezia, quattro mobilitazioni locali e l’inizio della protesta degli autotrasportatori in Sicilia.

Gli scioperi nazionali di ottobre 2026

Il mese di ottobre sarà caratterizzato da ben sei scioperi nazionali, due dei quali generali, ai quali si aggiungerà anche uno sciopero generale regionale in Toscana.

Lo sciopero generale del 2 ottobre

Il mese si aprirà con uno sciopero generale del 2 ottobre, quello organizzato da Csle, il sindacato dei lavoratori europei. Coinvolgerà l’intero territorio nazionale, in particolare nei settori:

  • delle ferrovie;
  • dei trasporti marittimi;
  • della scuola;
  • della sanità;
  • dell’agricoltura;
  • degli enti locali;
  • della vigilanza privata.

La mobilitazione coprirà tutta la giornata del 2 ottobre, con l’eccezione del settore delle ferrovie. Qui lo sciopero sarà limitato dalle 11 alle 14. Per i cittadini, gli altri settori più critici a essere coinvolti saranno la scuola, con il possibile annullamento o accorciamento delle lezioni, la sanità, con rallentamenti nell’erogazione delle prestazioni non di emergenza, e gli enti locali, con possibili disagi negli uffici pubblici.

Lo sciopero nazionale dei dipendenti di WindTre

Il 12 ottobre invece a subire disagi potrebbero essere i clienti dell’operatore telefonico WindTre. Si tratta in realtà del culmine di una protesta che va avanti da un mese, durante la quale i lavoratori della società hanno rinunciato agli straordinari e alla reperibilità.

Lo sciopero è organizzato dai sindacati confederali del settore delle comunicazioni. La protesta ha avuto origine dal mancato accordo sul rinnovo del contratto integrativo aziendale per il secondo livello, in particolare sulla compensazione della reperibilità e dei turni notturni.

La giornata nera: il 16 ottobre scioperano EasyJet, i vigili del fuoco e la scuola

Il 16 ottobre sarà la giornata più complessa per gli scioperi in tutto il mese. A livello nazionale, nel settore dei trasporti protesteranno i dipendenti di EasyJet, per tutta la giornata. Lo sciopero è organizzato da Usb lavoro privato e l’ultima volta che questo sindacato ha indetto una mobilitazione dei dipendenti di EasyJet, il 21 luglio scorso, sono stati cancellati circa 50 voli.

Sempre il 16 ci sarà anche una mobilitazione nazionale della scuola organizzata da Sisa –  Sindacato indipendente scuola e ambiente. L’ultima volta che questa sigla ha organizzato uno sciopero simile ad aderire era stato meno dell’1% degli insegnanti. Si fermeranno, infine, anche i vigili del fuoco, dalle 10 alle 14.

Lo sciopero generale del 30 ottobre

In chiusura del mese si terrà un altro sciopero generale nazionale organizzato da Usi-Cit. Riguarderà tutti i settori, ma visti gli scioperi appena indetti nei trasporti, il Governo ha imposto di escludere:

  • il trasporto aereo;
  • il trasporto ferroviario;
  • il trasporto pubblico locale;
  • il trasporto marittimo.

Come per lo sciopero del 2 ottobre, durerà tutta la giornata. Per i cittadini, i disagi maggiori potrebbero avvertirsi nella scuola, nella sanità e nella pubblica amministrazione.

Lo sciopero generale in Toscana

Coinvolgerà invece tutti i settori lo sciopero generale che il 14 ottobre si terrà in Toscana. Lo ha organizzato la Cgil, sindacato con una forte presenza nella regione, e durerà dalle 9 alle 17. Nel trasporto pubblico locale durerà soltanto 4 ore, con orari variabili a seconda del servizio. Sarà esclusa solo Gest, la società che gestisce i tram di Firenze, perché i suoi dipendenti protesteranno già il 10 ottobre, come vedremo in seguito.

Caro benzina, scioperano gli autotrasportatori in Sicilia

Altro sciopero regionale sarà quello degli autotrasportatori siciliani. Dovrebbe iniziare alla mezzanotte del 16 ottobre e protrarsi fino al 20 ottobre. I camion rimarranno fermi, senza ritirare nemmeno i semirimorchi dai porti. Gli autotrasportatori manifesteranno contro l’aumento dei prezzi del gasolio. Salvatore Bella, coordinatore del Comitato autotrasportatori siciliani, ha dichiarato:

Oggi lavorare in perdita con il gasolio a 2,40 euro al litro non è più possibile. Le perdite per le aziende vanno dai 700 ai 900 euro al giorno per ogni camion. Stiamo accumulando perdite che stanno mettendo a rischio le nostre aziende.

Gli scioperi del trasporto pubblico locale

A questi scioperi con un’estensione territoriale ampia se ne aggiungeranno a ottobre una dozzina che riguarderanno singole città, province, o settori specifici dei trasporti locali, che potrebbero creare problemi ai pendolari e ai cittadini che devono spostarsi in alcune giornate.

3 ottobre si ferma l’AMT a Genova

Il primo sciopero del trasporto locale avverrà il 3 ottobre a Genova, quando si fermeranno i dipendenti di AMT. Durerà tutta la giornata, ma con fasce di garanzia diverse per ogni linea gestita dall’azienda:

  • servizio urbano 5:30-9:30, 17-21;
  • servizio extraurbano 6-9, 17-20;
  • treni 6:30-9:30, 17:30-20:30.

Lo sciopero di Atm e Net a Milano il 9 ottobre, metro a rischio chiusura

Il 9 ottobre toccherà a Milano, con lo sciopero dei dipendenti di Atm organizzato da Confial e dai Cobas per tutta la giornata, le fasce di garanzia saranno da inizio servizio alle 9 del mattino e dalle 15 alle 18. Se l’adesione fosse alta, le linee della metropolitana potrebbero anche chiudere. L’ultimo sciopero organizzato da Confial a luglio aveva fatto chiudere soltanto la sera M1, M2 e M3.

Ai dipendenti Atm, sempre nello stesso contesto, si uniranno anche quelli di Net, che gestisce linee di autobus extraurbani a nord-est di Milano. Gli orari saranno:

  • Net Trezzo dalle 8.45 alle 15.00 e dalle 18.00 a fine servizio;
  • Net Monza dalle 9.00 alle 11.50 e dalle 14.50 a fine servizio;
  • la funicolare Como Brunate dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio.

Roma, Firenze e Bari tra il 9 e il 12 ottobre

Sempre il 9, a Roma, si fermeranno i dipendenti della Paolo Scoppio Autolinee, che si occupa del trasporto scolastico, per tutta la giornata. Il 10, a Firenze, sciopereranno i dipendenti di Gest, la società che opera i tram della città, per 24 ore con fasce di garanzia 6:30-9:30 e 17-20.

Il 12 ottobre, invece, saranno i dipendenti della Amtab di Bari a protestare. A organizzare lo sciopero sono tutti i sindacati confederali. L’astensione dal lavoro durerà 4 ore, dalle 8:30 alle 12:30.

Lo sciopero di Rfi in Sicilia il 13 ottobre

Il 13 ottobre si fermeranno invece i dipendenti del Doit di Palermo di Rfi, la società che si occupa della rete ferroviaria. La mobilitazione avrà inizio alle 21 del 12 ottobre, fino alla stessa ora del 13, interessando soprattutto quindi quest’ultima giornata. Anche se non si tratta di uno sciopero dei macchinisti, la mancanza di interventi sulla rete potrebbe causare problemi, con ritardi e cancellazioni dei treni in tutta l’isola.

15, 16 e 19 ottobre, scioperi a Napoli, Foggia e Bergamo

Il 15 ottobre a fermarsi saranno i dipendenti di Ataf a Foggia. È l’azienda che gestisce l’intero trasporto urbano e suburbano della città. La mobilitazione durerà tutta la giornata, con fasce di garanzia:

  • dalle 5:30 alle 8:30;
  • dalle 12:30 alle 15:30.

Il 16 ottobre ci saranno invece altri tre scioperi locali, che andranno a unirsi ai tre nazionali di scuola, vigili del fuoco e trasporto aereo:

  • a Napoli si fermeranno i dipendenti di Eav dalle 19:30 alle 23:30;
  • a Bergamo si fermeranno i dipendenti di Arriva per tutta la giornata, con fasce di garanzia 6-8:30 e 12:30-16;
  • a Fiumicino si fermeranno i dipendenti di Minerva Bus.

L’ultimo sciopero locale sarà quello della Vincenzo Miele Trasporti a Volla, in provincia di Napoli, il 19 ottobre dalle 7 alle 15.