La Borsa del 2 ottobre, Milano chiude a +0,49%, si allevia la pressione sui Btp

Le Borse europee hanno chiuso in rialzo, sulla notizia del rilascio da parte dei Paesi del G7 di 100 milioni di barili di diesel dalle riserve

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Aggiornato: 1 min di lettura

Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Milano chiude in positivo con il resto d'Europa sul rilascio delle riserve di diesel

    La notizia che ha segnato la chiusura delle Borse europee è il rilascio di 100 milioni di barili di diesel dalle riserve dei Paesi del G7, annunciato proprio poco prima della fine della settimana finanziaria. I risultati sui listini del Vecchio Continente si sono visti immediatamente:

    • Milano ha chiuso a +0,49%;
    • Francoforte ha chiuso a +1,24%;
    • Londra ha chiuso a +0,30%;
    • Parigi ha chiuso a +0,79%.

    A Milano, particolare risalto per Stellantis, che dopo alcuni dati positivi sulle immatricolazioni ha recuperato molto del terreno perso in settimana, guadagnando il 6,67%. Molto bene anche Technoprobe con un +5,99% e Prysmian, che chiude a +3,96%. Male invece Tim, che ha perso il 2,45% a fine giornata.

    Anche il mercato dei titoli di Stato, da giorni sotto forte pressione, si è calmato. Lo spread tra Btp e Bund è calato a 115 punti base in chiusura, con i rendimenti dei Buoni del Tesoro al 4,62%, mentre i Treasury Bond statunitensi si sono allontanati dalla soglia del 5,25%, considerata pericolosa per i mercati finanziari.

  2. Milano vicina alla parità a metà giornata

    Durante la mattinata sono peggiorati i cali dei titoli bancari. Unicredit è diventata la peggiore, a -2,15%, seguita da Bper a -1,86% e Bpm a -1,30%. Stellantis si è mantenuta in testa ai listini, con una crescita del 4,72%, tallonata da Technoprobe a +4,53%. Bene anche Prysmian e Stm, entrambe oltre il 3%. Il risultato è stato però un calo generale della crescita del Ftse Mib, che si è attestato pochi centesimi di punto sopra la parità.

  3. Spread fuori controllo, Btp a 126 punti base dai Bund

    In apertura lo spread tra Btp decennali italiani e Bund tedeschi è arrivato a 126 punti base, con i rendimenti dei titoli di Stato oltre il 4,70%. Si tratta di due record recenti, che confermano l'instabilità dei mercati obbligazionari, mentre i Treasury Bond si avvicinano alla soglia del 5,25%

  4. Moncler la peggiore in apertura, bancari ancora incerti

    Il titolo peggiore in apertura è stato Moncler, che ha perso l'1,18%. Ancora in territorio negativo anche i bancari, con Unicredit che perte l'1,02%, Bper Banca che arretra dello 0,35% e Fineco che perde lo 0,28%.

    Nome Valore  Var % 
    Moncler 42,88 -1,18
    Unicredit 78,72 -1,02
    Terna 9,074 -0,70
    Fincantieri 12,285 -0,65
    Bper Banca  13,596 -0,35
  5. Balzo di Stellantis sui risultati delle immatricolazioni, a Milano bene anche Prysmian

    In apertura il titolo migliore a Milano è stato Stellantis. Il colosso automobilistico che include i marchi dell'ex gruppo Fiat ha guadagnato il 4,46%, grazie agli ottimi risultati delle immatricolazioni in Italia a settembre. Seguono Prysmian a +2,40% e Technoprobe a 2,36%.

    Nome Valore  Var % 
    Stellantis 4,02 +4,46
    Prysmian 127,85 +2,40
    Technoprobe 33,86 +2,36
    Stmicroelectronics  47,97 +1,63
    Leonardo 48,305 +1,06
  6. Borse europee in ripresa in apertura

    Le principali Borse europee hanno fatto segnare tutte lievi segnali di ripresa in apertura:

    • Milano cresce dello 0,33%;
    • Francoforte cresce dello 0,25%;
    • Londra cresce dello 0,20%;
    • Parigi cresce dello 0,15%.
  7. I titoli in possibile evidenza in giornata
    • Stellantis potrebbe registrare cambiamenti significativi dopo i dati delle immatricolazioni di settembre. Il gruppo, che include tutti i marchi italiani più importanti, ha registrato una crescita annua del 12,6% in Italia, battendo il mercato fermo a 9,9% e ampliando la propria quota.
    • Banca Monte dei Paschi di Siena ha appena ricevuto un miglioramento del proprio rating di solidità patrimoniale dall'agenzia Morningstar a "BBB" (high)” da "BBB". Tutti i rating di lungo termine degli strumenti di debito risultano ora in area investment grade.

     

  8. Europa attesa in rialzo dopo il crollo di ieri

    I futures dell'indice Euro Stoxx 600 indicano un lieve rialzo dello 0,17%, a segnalare che le Borse europee potrebbero aprire in positivo dopo la chiusura in perdita di ieri. Il prezzo del Brent si è attestato attorno a 102 dollari al barile e rimane uno dei principali indicatori di come le Borse potrebbero muoversi. Fanno paura anche i Treasury Bond, i titoli di Stato degli Usa, che ieri hanno brevemente superato la soglia del 5,25% del rendimento, considerata storicamente pericolosa dagli esperti.

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