Negli ultimi anni, il mercato immobiliare italiano ha registrato un cambiamento nelle preferenze degli acquirenti, sempre più orientati verso soluzioni abitative funzionali e dotate di servizi aggiuntivi. Tra questi, la portineria sta assumendo un ruolo centrale, non solo come elemento di prestigio ma come servizio pratico nella vita quotidiana. Secondo l’analisi condotta da Casa.it sugli annunci immobiliari di marzo 2026, la presenza della portineria è diventata un fattore rilevante nella scelta di una casa, soprattutto nelle grandi città.
Indice
Casa con portineria, soluzioni ancora poco diffuse
Nonostante l’interesse crescente, le abitazioni dotate di portineria restano una minoranza sul territorio nazionale. Dall’indagine emerge che solo nell’8% dei comuni italiani sono presenti annunci di vendita relativi a immobili con questo servizio. La distribuzione è fortemente concentrata nei grandi centri urbani, dove la densità abitativa e le esigenze di sicurezza e organizzazione rendono la portineria più richiesta.
Tra le principali città italiane, Milano si distingue per la maggiore presenza di immobili con portineria. Nel capoluogo lombardo, il 32% delle case in vendita è dotato di questo servizio. Seguono Roma, con il 14% degli immobili, Napoli con il 20%, Torino con il 10% e Palermo con il 13%. Si tratta delle realtà in cui la portineria è maggiormente diffusa, anche se con differenze significative tra quartieri e fasce di prezzo.
Quanto costano le case con portineria
Dal punto di vista dei prezzi, Milano risulta la città più costosa. Il prezzo medio di un appartamento con portineria è pari a 638.255 euro, con una metratura media di 96 metri quadrati e un valore di 6.599 euro al metro quadro.
A Roma, il prezzo medio si attesta a 530.997 euro per una superficie media di 113 metri quadrati, mentre a Napoli si registrano valori simili, con un prezzo medio di 520.784 euro per abitazioni più ampie, circa 125 metri quadrati.
Torino e Palermo presentano prezzi più contenuti. Nel capoluogo piemontese il costo medio è di 415.360 euro, mentre a Palermo scende a 270.845 euro, con una metratura media più elevata.
Nel dettaglio, a Milano le zone con maggiore disponibilità di immobili con portineria sono Bande Nere, Inganni e Lorenteggio, insieme alle aree di Città Studi e Buenos Aires-Porta Venezia. Le differenze di prezzo tra le zone sono molto marcate. Le aree centrali, come Duomo, Brera e Centro storico, superano mediamente 1,5 milioni di euro, con valori al metro quadro che oltrepassano gli 11mila euro. Nelle zone periferiche, invece, i prezzi risultano più accessibili. Quartieri come Comasina o Baggio presentano valori medi compresi tra 260mila e 300mila euro.
Anche a Roma la distribuzione degli immobili con portineria segue una logica simile. Le zone con maggiore offerta includono Farnesina, Tor di Quinto, Flaminio e Parioli. Nel Centro Storico, i prezzi raggiungono livelli elevati, con una media di oltre 1,7 milioni di euro. Nelle aree periferiche, come Acilia o Ostia, i valori scendono sotto i 250mila euro, rendendo l’accesso a questo tipo di abitazioni più sostenibile.
Casa con portineria a Napoli, Torino e Palermo
A Napoli, la presenza di immobili con portineria è concentrata soprattutto nelle zone del Vomero, Chiaia e Fuorigrotta. Le aree più costose includono Posillipo e Marechiaro, dove i prezzi superano il milione di euro. Le zone più economiche si trovano invece nella periferia, come Scampia e Barra, dove i valori medi restano sotto i 200mila euro.
A Torino, l’offerta si concentra nel Centro e nelle aree di Crocetta e Mirafiori, con prezzi che variano tra i 160mila e i 570mila euro a seconda della zona. A Palermo, infine, le aree più richieste sono Libertà e Notarbartolo, mentre i prezzi più bassi si registrano nei quartieri periferici.