Imprese al collasso, +42% dei costi di produzione ma con queste app si dimezzano i consumi

Il caro bollette mette in difficoltà anche le industrie italiane ma ci sono piattaforme di intelligenza artificiale che consentono di dimezzare i consumi

L’aumento del gas mette in difficoltà le famiglie ma anche le imprese, costrette a fare i conti con costi energetici fuori controllo. Come fotografa l’ultima indagine di Nomisma, mentre scende la bolletta della luce, quella del gas a dicembre è aumentata del 20%: un salasso insostenibile. Non solo: la spesa energetica ha anche un doppio effetto negativo, perché riduce il potere d’acquisto dei cittadini e delle famiglie, e aumenta i costi per le imprese.

In inverno, in particolare, a rischiare il crollo sono le aziende del settore agroalimentare. Il costo dell’energia – denuncia Coldiretti – si riflette su tutta la filiera e riguarda sia le attività agricole sia anche la trasformazione e la distribuzione. La produzione agricola e quella alimentare in Italia assorbono oltre l’11% dei consumi energetici industriali totali, per circa 13,3 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti l’anno.

Ma la situazione allarmante non riguarda solo agricoltura e alimentare, ma l’industria in senso lato. Appena dopo l’estate, a settembre, rispetto allo stesso periodo del 2021, si è registrata un’impennata dei prezzi dei settori delle attività estrattive e della fornitura di energia elettrica e gas, rispettivamente +216,4% e +167,6%. Tradotto, questo ha significato un innalzamento notevole di tutti i costi di produzione, che è arrivato a +41,8% su base annua.

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PMI, innovazione e digitalizzazione per risparmiare

È evidente che, oggi, per un’impresa, grande, media o piccola che sia, restare competitivi sul mercato significa anche trovare soluzioni che consentano di generare un impatto forte sui consumi: in pratica, trova sistemi che facciano risparmiare anche durante i processi di produzione. E dunque, investire sempre più su innovazione e trasformazione tecnologica e digitale delle attività produttive.

Sempre più imprenditori si stanno affacciando in questi ultimi mesi al mondo dell’intelligenza artificiale: al mondo, cioè, di chi cerca e inventa soluzioni pratiche di risparmio, vero, per le imprese.

Il boom delle app Zerynth

Un particolare boom in questi mesi lo sta registrando un’azienda tutta italiana, pisana di base ma già presente sul mercato europeo e internazionale. Si tratta di Zerynth, nata con l’obiettivo di supportare le aziende nella digitalizzazione dei processi produttivi e nello sviluppo di prodotti industriali connessi attraverso una piattaforma IoT cosiddetta plug-and-play, progettata per consentire la trasformazione 4.0 di qualsiasi macchinario industriale in modo veloce, flessibile e sicuro.

In sostanza, gli esperti di Zerynth sono riusciti a creare soluzioni che permettono di connettere ai sistemi di intelligenza artificiale i macchinari per la produzione, sia quelli moderni sia quelli più datati, per acquisirne dati chiave, come temperatura, vibrazioni e consumi energetici.

“Le soluzioni IoT di Zerynth permettono alle imprese di monitorare in modo granulare e puntuale i consumi e quindi i costi energetici, e di intervenire prontamente per apportare ottimizzazioni e correzioni al funzionamento dei macchinari e degli interi stabilimenti produttivi”, spiega il Chief Product Officer Daniele Mazzei.

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Come monitorare davvero i consumi, e dimezzarli

In particolare, le app Zerynth Machine Monitoring e Power Consumption Monitoring, sono dedicate al monitoraggio dei consumi energetici dei macchinari industriali e dell’intera fabbrica. La prima abilita il monitoraggio degli stati di funzionamento e dei consumi dei macchinari, sia produttivi che di servizio. L’altra supporta invece il monitoraggio dei quadri elettrici e analizza lo sbilanciamento di fase e dei parametri di connessione alla rete elettrica, mettendo a disposizione dati precisi anche sui servizi ausiliari, come ad esempio la luce e l’aria condizionata.

Grazie a queste due app l’azienda può monitorare h24, 7 giorni su 7, il consumo energetico dell’intera fabbrica, del singolo impianto o dei quadri elettrici. I dati sono visualizzabili in tempo reale tramite la web app ed è possibile ricevere allarmi e notifiche al superamento delle soglie di consumo, e ottenere report periodici personalizzati che permettono di produrre documentazione utile per prendere decisioni basate su dati oggettivi.

Queste due app consentono di ridurre del 20% i fermi macchina, aumentare del 35% l’identificazione degli sprechi energetici e ridurre i consumi di oltre il 40%.

E non c’è solo il risparmio energetico, ma anche la riduzione dell’impatto ambientale. “Implementare buone pratiche di cost saving in ambito di risparmio energetico consente non solo di risparmiare in modo sostanziale in bolletta, ma anche di ridurre l’impatto ambientale della produzione industriale” prosegue Mazzei. “La transizione energetica va di pari passo con la transizione ambientale, e l’Internet of Things è il fattore abilitante di questa trasformazione epocale. Inoltre, la piattaforma Industrial IoT di Zerynth beneficia delle agevolazioni fiscali per l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali previste dal piano Transizione 4.0”.

Contenuto offerto da Zerynth