Le 5 migliori start up italiane in cui investire, scelte per il programma A-Road

Nasce con l'obiettivo di supportare le migliori startup A-Road, programma d'élite di accelerazione e fundraising di Growth Capital. Ecco le 5 più interessanti aziende

Spesso, quando si parla di innovazione, le idee non bastano. È fondamentale infatti, oltre all’intuizione, adottare strategie a lungo termine e seguire programmi di pianificazione solidi, anche a livello di budget. Se tutto questo viene fatto con l’aiuto di chi, nel campo delle start up, ha esperienza e coraggio, la strada è senz’altro tutta in discesa.

Le start up in Italia, rispetto all’Europa

Non aiuta sicuramente il contesto italiano, visto che creare da zero una startup nel nostro Paese costa quasi 10 volte di più rispetto alla Germania, oltre 15 volte di più rispetto alla Francia, quasi 7 volte in più che in Spagna e ben 188 volte in più della Croazia. In Slovenia l’avvio di un’attività imprenditoriale è addirittura a costo zero.

I dati evidenziati da un recente studio del Centro studi di Unimpresa sui costi delle startup nell’Unione europea non lasciano scampo. Per avviare un attività d’impresa in Italia occorrono, tra spese legali, adempimenti amministrativi e oneri fiscali, 4.155 euro. Un triste primato, che rende l’Italia meno competitiva nel contesto europeo.

Non a caso una delle maggiori sfide del governo Draghi all’interno del Pnrr è proprio l’abbattimento delle spese per le start up. Lo stesso vicepresidente di Unimpresa Giuseppe Spadafora ha spiegato che sono necessari interventi per liberare e incentivare lo spirito imprenditoriale del Paese, “per far emergere il valore straordinario del Made in Italy”.

Come funziona il programma d’élite di accelerazione A-Road di Growth Capital

Nasce proprio con l’obiettivo di supportare, anche economicamente, le migliori startup A-Road, programma d’élite di accelerazione e fundraising di Growth Capital dedicato alle scale-up più promettenti che vogliono intraprendere un forte percorso di crescita. Growth Capital è advisor leader in Italia per aumenti di capitale e operazioni di finanza straordinaria per startup e PMI innovative.

Ogni 6 mesi vengono selezionate le 5 startup migliori. Si sono appena chiuse le selezioni per il primo di due batch annuali da 6 mesi ciascuno delle migliori. Le 5 start up scelte per A-Road sembrano davvero promettenti e ora accedono ad un investimento iniziale da 200mila a 500mila euro, erogato da Growth Engine, holding di investimenti in startup e scaleup ad alto potenziale di crescita fondata da Michele Appendino, Marco Ariello, Andrea Marangione e Fabio Mondini de Focatiis, professionisti del Venture Capital con eccellente track record.

Top CEO e mentors, massimi esperti in diversi settori, supporteranno passo dopo passo le scale-up in tutto il processo di accelerazione verso un round dai 2 ai 10 milioni di euro. Tra i nomi dei mentori spiccano Roger Abravanel, Director Emeritus in McKinsey e Co-Founder di Digitail, Marco Ariello, Ex-Presidente Fondazione Moleskine, Paola Bonomo, membro Investment Committee in NEVA e Non-Executive Director in TIM, AXA, Piquadro, Sisal, FAAC, Nicola Di Campli, Founder DigitalCapitalFactory e Contents.com, Tommaso Gamaleri, CEO di Europe Younited, Milena Mondini, CEO di Admiral Group, Duccio Vitali, CEO di Alkemy, e Andrea Zocchi, Director Emeritus in McKinsey e Co-Founder & CEO di Digitail.

Le 5 scale-up selezionate per il primo batch affronteranno un percorso di crescita e mentoring per arrivare rapidamente al round Serie A. Il programma offre anche una serie di workshop, seminari tematici e consulenze one-to-one forniti da professionisti dell’ecosistema dell’innovazione e dai partner di A-Road: McKinsey&Company, Amazon, Legance, Carter&Benson, Sisvel, Studio Notai Associati Ricci e Radaelli, Studio CS e Press Play.

Growth Capital, infine, fornirà supporto al fundraising, studiando un approccio al Round Serie A personalizzato per ogni startup, individuando gli investitori e la struttura d’investimento più adeguata.

Le 5 migliori start up italiane

Ma vediamo quali sono le 5 startup scelte: si tratta di Barberino’s, GoVolt, HiNelson, Homepal e Indigo.ai.

Fondato da Michele Callegari e Niccolò Bencini, con 13 store operativi in Italia e uno in franchising in Corea, Barberino’s è un brand dedicato al grooming e lifestyle maschile con un’offerta che include saloni da barbiere e una gamma di prodotti private label. L’obiettivo è quello di creare un’esperienza di benessere maschile attraverso rituali, prodotti e servizi che mettono al centro l’importanza della cura di sé.

GoVolt opera nel settore della logistica urbana dell’ultimo miglio 100% elettrica tramite un’infrastruttura tecnologica dedicata proprietaria. Guidata dai founders Giuliano Blei e Istvan S. De Zagon, l’obiettivo è muoversi in città velocemente, efficientemente e a impatto zero.

HiNelson, fondato da Marcello Labruna e Raffaele Dayan, è il punto di riferimento italiano per la vendita online B2C di componenti per nautica e pesca. Con oltre 40mila prodotti, da qualche mese la società è approdata anche in Spagna, Francia e Germania.

HomePal è la prima agenzia immobiliare digitale in Italia, online dal 2016, fondata da Andrea Lacalamita, Fabio Marra e Monica Regazzi. L’idea è gestire in totale sicurezza la vendita e l’acquisto di immobili residenziali, con un risparmio di oltre il 60% rispetto alle agenzie tradizionali.

Fondata da Gianluca Maruzzella, Indigo.ai ha l’obiettivo di unire linguaggio, scienza e design per costruire soluzioni AI efficaci. Si tratta di una piattaforma di Intelligenza Artificiale Conversazionale completa per progettare e costruire chatbot e interfacce conversazionali personalizzati, scalare applicazioni AI e analizzare insight.

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