Venerdì 24 aprile è stato proclamato un altro sciopero dei mezzi pubblici di trasporto. Le città principalmente interessate saranno Milano, Monza e Como. A incrociare le braccia per 8 ore sarà il personale delle linee Atm, nell’ambito di un’agitazione promossa dal sindacato Confial Trasporti.
La notizia è comparsa anche sul portale del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I disagi per viaggiatori e pendolari potrebbero rivelarsi particolarmente intensi, considerato che la mobilitazione cade proprio nel mezzo della frequentatissima Design Week e del Salone del Mobile di Milano.
Quali mezzi sono coinvolti nello sciopero del 24 aprile
A rischiare ritardi, disagi e cancellazioni potrebbero essere le corse di bus, linee della metropolitana e tram del capoluogo lombardo. Coinvolta anche la funicolare Como-Brunate, sempre gestita da Atm, che aveva riaperto al pubblico dopo tre mesi di chiusura per lavori di manutenzione straordinaria e revisioni sull’impianto.
Lo sciopero potrebbe creare disagi anche a Monza per via del coinvolgimento di Net (Nord Est Trasporti). La mobilitazione di venerdì in Lombardia conferma aprile come un mese non certo felice per il trasporto pubblico.
Orari e fasce di garanzia dei mezzi Atm a Milano
Le linee Atm di metro, bus e tram potrebbero non essere garantite dalle 8:45 alle 15. Il servizio quindi funzionerà in modo regolare dall’apertura fino alle 8:45 e dalle 15 in poi, intercettando come sempre le esigenze maggiori dei pendolari che si spostano per studio o lavoro.
Per quanto riguarda la Funicolare Como-Brunate, il servizio non sarà garantito dalle 8:30 alle 16:30. A Monza il personale di Net si fermerà invece dalle 14:50 fino al termine del servizio, intorno alle 18:50. A Trezzo sull’Adda l’orario dell’agitazione andrà dalle 8:45 alle 15.
Restano invece escluse dallo stop le ore serali, in vista dei copiosi spostamenti previsti per gli eventi del Fuorisalone. Come di consueto, nelle fasce di garanzia il servizio dovrebbe svolgersi regolarmente. Tuttavia si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti da parte dell’azienda di trasporti prima di mettersi in viaggio.
Perché è stato indetto lo sciopero venerdì 24 aprile
Gli organizzatori dello sciopero hanno citato diverse motivazioni alla base della decisione di incrociare le braccia. Innanzitutto è stata richiesta ancora una volta l’eliminazione capillare e rapida di tutte le barriere architettoniche per venire incontro alle persone disabili. Nel mirino delle sigle sono inoltre finiti “aumenti salariali discriminatori ed encomi”, mentre i lavoratori scioperano anche per “diversificazione contrattuale aziendale, tassazione agevolata per i nuovi assunti e affitti agevolati o calmierati”.
Tra le richieste avanzate c’è anche quella di diminuire gli “spostamenti disagiati da e per i cambi in linea e parcheggi per il personale in servizio“. Nelle rimostranze “a tutto campo” dei sindacati figura anche un auspicato miglioramento delle pause pranzo e delle “soste tecniche per il personale notturno”. O anche soltanto di “luoghi di ristoro per pause brevi e bisogni fisiologici“.
Si richiede anche un rafforzamento dei servizi di assistenza ai cittadini e “abbonamenti agevolati”. Completano il quadro della mobilitazioni anche riferimenti a “conciliazioni, richieste e fruizione delle ferie, ricariche bus elettrici e formazione del personale, viabilità e temporizzatori degli impianti semaforici, sicurezza, sanzioni disciplinari”.