Scioperi del 24 luglio, stop a treni e mezzi locali: quattro agitazioni sindacali in un giorno

Venerdì 24 luglio scioperano treni e trasporti locali: stop ferroviario di 24 ore, fasce garantite e possibili cancellazioni

Foto di Claudio Cafarelli

Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

Pubblicato:

Chiedi a QuiFinanza

Venerdì 24 luglio si annuncia una giornata difficile per chi deve viaggiare in treno o utilizzare il trasporto pubblico locale. Lo sciopero più rilevante riguarda il settore ferroviario e coinvolge il trasporto passeggeri e merci su rotaia a livello nazionale. A questo si aggiungono alcune agitazioni locali in diverse città e regioni. La mobilitazione ferroviaria comincia nella serata di giovedì 23 luglio e prosegue fino alla sera di venerdì 24. Lo stop dura 24 ore, dalle 21 alle 20:59 del giorno successivo.

Lo sciopero è stato proclamato dai sindacati autonomi Sgb e Cub. Le ragioni della protesta riguardano alcune condizioni del contratto collettivo, l’aumento dei carichi di lavoro, la gara di appalto per l’assegnazione del servizio Intercity di Ferrovie dello Stato e la richiesta di maggiori condizioni di sicurezza.

Sciopero treni del 24 luglio, gli orari dello stop

Lo sciopero nazionale delle ferrovie inizia alle 21 di giovedì 23 luglio e termina alle 20:59 di venerdì 24 luglio. La protesta può provocare cancellazioni, ritardi e variazioni di percorso per i treni regionali, Intercity, Frecce e collegamenti a lunga percorrenza. I disagi possono riguardare sia il servizio passeggeri sia quello merci.

Per il trasporto ferroviario regionale sono previste fasce orarie di garanzia. La mobilità è tutelata dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Chi viaggia in queste fasce dovrebbe quindi trovare una maggiore copertura del servizio. La situazione è diversa per i treni a lunga percorrenza. In questo caso, i passeggeri devono controllare in anticipo se il proprio convoglio è inserito negli elenchi dei treni garantiti diffusi dalle singole compagnie.

Treni garantiti, cosa devono controllare i passeggeri

Chi ha un biglietto per venerdì 24 luglio deve verificare prima della partenza lo stato del proprio treno. Trenitalia, Italo e Trenord pubblicano gli elenchi dei collegamenti garantiti durante gli scioperi. Se il treno non compare nelle liste ufficiali, il viaggio può essere a rischio. La verifica è importante soprattutto per chi deve affrontare viaggi di lunga percorrenza, coincidenze, spostamenti verso aeroporti o appuntamenti non rinviabili. Le compagnie possono comunicare variazioni anche a ridosso della partenza. Per questo è consigliabile controllare più volte le informazioni disponibili sui canali ufficiali, come siti, app e annunci in stazione.

In caso di cancellazione o rinuncia al viaggio per sciopero, le regole di rimborso cambiano in base al tipo di treno. Per Frecce e Intercity, il rimborso integrale del biglietto può essere richiesto fino al momento della partenza prevista. Per i treni regionali, invece, la richiesta deve essere presentata entro le ore 24 del giorno precedente l’inizio dello sciopero. In alternativa al rimborso, Trenitalia permette di riprogrammare il viaggio “non appena possibile e a condizioni di trasporto simili”.

Scioperi del trasporto pubblico locale il 24 luglio

Oltre allo sciopero ferroviario nazionale, venerdì 24 luglio sono previste agitazioni anche nel trasporto pubblico locale. A Salerno si ferma per quattro ore il personale di Sita Sud. Lo sciopero è previsto dalle 9 alle 13 ed è stato proclamato da Osp Ugl Autoferro. Nelle Marche l’astensione riguarda le aziende del trasporto locale dalle 11 alle 15. La mobilitazione è stata indetta da Osr Usb Lavoro Privato. A Bari è previsto uno sciopero degli operatori di esercizio di Ferrovie Sud Est e Servizi Automobilistici. Lo stop è fissato dalle 19:45 alle 23:45 ed è stato proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Faisa-Cisal.