Per la 109esima edizione, il Giro d’Italia 2026 parte eccezionalmente dalla Bulgaria. Non è la prima volta che la Corsa Rosa viene inaugurata in un Paese che non è l’Italia, si tratta infatti della sedicesima occasione, un modo per internazionalizzare la manifestazione. Il tracciato prevede 21 tappe, mentre il montepremi del Giro d’Italia 2026 supera ancora una volta il milione e mezzo di euro. Il vincitore finale potrà portare a casa oltre 265 mila euro, cifra che andrà poi condivisa con squadra e staff tecnico.
Indice
Quanto guadagna il vincitore del Giro d’Italia 2026
Il montepremi complessivo del Giro d’Italia 2026 sarà pari a 1,5 milioni di euro. La quota più alta spetta naturalmente al vincitore della classifica generale, che riceverà 265.668 euro complessivi tra premio base e bonus speciale. Anche gli altri piazzamenti della classifica generale prevedono assegni importanti:
- secondo classificato 133.412 euro;
- terzo classificato 68.801 euro;
- quarto classificato 21.516 euro;
- quinto classificato 18.154 euro.
Sono previsti premi fino al ventesimo posto della classifica finale. Il totale destinato alla classifica generale è pari a 592.670 euro.
Quanto guadagna chi vince una tappa
Oltre al premio finale destinato al vincitore della classifica generale, il Giro d’Italia 2026 assegnerà numerosi bonus economici legati alle tappe, alle maglie speciali e alle classifiche secondarie. Ad esempio, un successo di tappa garantisce un premio immediato al corridore. Gli importi previsti sono:
- 1° classificato 11.010 euro;
- 2° classificato 5.508 euro;
- 3° classificato 2.753 euro;
- 4° classificato 1.377 euro;
- 5° classificato 1.102 euro;
- 6° e 7° classificato 826 euro;
- 8° e 9° classificato 551 euro;
- dal 10° al 20° posto 276 euro.
Il montepremi totale per gli arrivi di tappa è pari a 578.340 euro.
Il leader della classifica generale riceve un bonus quotidiano, infatti il premio giornaliero per chi indossa l’ambita Maglia Rosa è 2.000 euro per ogni tappa indossata.
Gli altri premi previsti al Giro d’Italia 2026
Il Giro d’Italia 2026 prevede ulteriori premi. Per la Maglia Ciclamino, classifica a punti, vengono assegnati bonus giornalieri e finali:
- 750 euro al giorno a chi indossa la Maglia Ciclamino;
- 700 euro al vincitore della classifica punti di giornata;
- 400 euro al secondo;
- 200 euro al terzo.
Premi finali della classifica:
- 1° posto 10.000 euro;
- 2° posto 8.000 euro;
- 3° posto 6.000 euro;
- 4° posto 4.000 euro;
- 5° posto 3.000 euro.
Per la classifica dei Gran Premi della Montagna, oltre all’assegnazione della Maglia Azzurra, indossata dal miglior scalatore che guadagna 750 euro per ogni giorno con il simbolo degli specialisti della montagna, sono previsti premi finali:
- 1° posto 5.000 euro;
- 2° posto 4.000 euro;
- 3° posto 3.000 euro;
- 4° posto:2.000 euro;
- 5° posto 1.000 euro.
La Maglia Bianca viene invece assegnata al miglior giovane del Giro d’Italia 2026. Anche in questo caso ogni giorno chi la indossa guadagna 750 euro, mentre la classifica finale prevede questi premi:
- 1° posto:10.000 euro;
- 2° posto 8.000 euro;
- 3° posto 6.000 euro;
- 4° posto 4.000 euro;
- 5° posto 2.000 euro.
Anche gli sprint intermedi distribuiscono premi economici. Ogni giorno i traguardi volanti permettono ai ciclisti di guadagnare dai 500 euro per chi vince a 100 euro per chi arriva al quinto posto. La classifica finale prevede premi per i primi cinque. Il vincitore ottiene 8000 euro, il secondo posto 6000 euro e il terzo 4000. Quarto e quinto posto ottengono rispettivamente 2000 e 1000 euro.
Il corridore che accumulerà più chilometri in fuga riceverà 4.500 euro finali e 150 euro per ogni tappa, mentre chi conquista il premio finale come corridore più combattivo conquisterà 4000 euro, con un premio giornaliero per tappa di 300 euro.
Le date del Giro d’Italia 2026
Il Giro d’Italia 2026 scatterà ufficialmente venerdì 8 maggio 2026 e si concluderà domenica 31 maggio con la passerella finale di Roma. Le prime tre tappe si correranno in Bulgaria, prima del ritorno in Italia. Dopo il trasferimento nel Bel Paese, il percorso attraverserà il Sud, il Centro e il Nord Italia con arrivi in montagna, cronometro e tappe dedicate ai velocisti. Le tappe chiave sono la settima frazione Formia-Blockhaus, primo grande arrivo in salita della corsa con il finale sul Blockhaus, salita storicamente decisiva per gli uomini di classifica, la cronometro Viareggio-Massa della decima tappa, lunga 42 chilometri e favorevole agli specialisti contro il tempo come Filippo Ganna, e le tappe dove i corridori scaleranno le grandi montagne alpine. In particolare la seconda parte del Giro d’Italia vedrà i partecipanti impegnati con:
- la Aosta-Pila della quattordicesima tappa;
- la Bellinzona-Carì della sedicesima;
- la Feltre-Alleghe della diciannovesima, con il Passo Giau scelto come Cima Coppi;
- la Gemona del Friuli-Piancavallo della ventesima tappa, destinata probabilmente a decidere il vincitore finale.
I favoriti per la vittoria finale
Con l’assenza di Tadej Pogacar, dominatore delle corse degli ultimi anni, e Richard Carapaz, i riflettori sono puntati soprattutto su Jonas Vingegaard. Il danese della Visma | Lease a Bike parte con i favori del pronostico dopo le vittorie al Tour de France e alla Vuelta. L’obiettivo dichiarato è entrare nel ristretto gruppo di corridori capaci di vincere tutti e tre i Grandi Giri. La Visma schiererà anche Sepp Kuss, vincitore della Vuelta 2023. Tra gli avversari principali di Vingegaard ci sarà la Red Bull Bora Hansgrohe con Jai Hindley, già vincitore del Giro nel 2022, Giulio Pellizzari e Aleksandr Vlasov. Molto attesa anche la UAE Team Emirates XRG con Adam Yates, Jay Vine e il giovane Jan Christen, considerato uno dei candidati alla Maglia Bianca. Da non sottovalutare Egan Bernal, Thymen Arensman, Derek Gee, Ben O’Connor, Enric Mas e Damiano Caruso. Non ci sarà invece Paul Seixas, astro nascente del ciclismo che ha annunciato la partecipazione al Tour de France. Jonathan Milan sarà l’uomo da battere nelle volate dopo una stagione già ricca di successi. Tra i suoi principali rivali figurano Kaden Groves, Dylan Groenewegen e Pascal Ackermann. Nelle prove contro il tempo invece il nome di riferimento resta Filippo Ganna, che con sette vittorie di tappa al Giro è il corridore più vincente tra gli iscritti.
Le squadre partecipanti
Tra le formazioni più competitive del Giro d’Italia 2026 ci saranno:
- Visma | Lease a Bike;
- Red Bull – Bora – Hansgrohe;
- UAE Team Emirates XRG;
- Netcompany Ineos;
- Movistar Team.