Minieolico sul tetto, aiuta ad abbassare le bollette?

Gli impianti minieolici possono essere installati su tetti, giardini e balconi, costano meno rispetto al fotovoltaico e godono degli incentivi fiscali

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Matteo Paolini

Giornalista pubblicista

Nel 2012 ottiene l’iscrizione all’Albo dei giornalisti pubblicisti. Dal 2015 lavora come giornalista freelance occupandosi di tematiche ambientali.

Quando parliamo di eolico siamo tutti abituati a pensare alle grandi pale sparse sul territorio o lungo le coste. Non tutti sanno però che esistono anche il minieolico e il micromelico. Questi sistemi permettono di sfruttare il vento per produrre energia elettrica per uso domestico.

Per impianti minieolici si intendono tutti quegli impianti che producono energia elettrica grazie all’impiego di aerogeneratori non più alti di trenta metri. Questi possono essere installati in giardino, sul tetto di una casa o addirittura sul balcone e sono in grado di produrre fino a 200KW di energia.

In virtù delle loro ridotte dimensioni, gli impianti minieolici non sono in grado di fornire una piena autonomia dal punto di vista energetico ma, se abbinanti anche a un sistema fotovoltaico, possono contribuire a ridurre i costi della bolletta.

Prima di procedere all’acquisto di un impianto eolico, che sia esso mini o micro, è bene però fare delle valutazioni preventive.

Costo dell’impianto

Sul mercato sono disponibili diversi impianti minieolici e il loro costo varia di molto in base alla loro potenza. Di norma, il costo per KW è inversamente proporzionale alla taglia, questo vuol dire che, maggiore è la potenza, minore è il costo per KW.

Tra impianto e installazione, a differenza del nome, il costo non è proprio mini. Facendo una ricerca sul web, per un impianto “schiavi in mano”, molte ditte certificate chiedono cifre cha partono dai 2.000 e fino ad arrivare a 5.000 euro. Queste cifre si riferiscono a impianti in grado di produrre tra 1 e 5 KW. Inoltre sono da aggiungere i costi per l’eventuale manutenzione ordinaria e straordinaria e questi possono variare parecchio.

Se si considera però che la vita media di un impianto eolico si aggira intorno ai 25 anni, nel tempo l’investimento può essere tranquillamente ammortizzato.

Luogo di installazione

Come già anticipato a inizio articolo, viste le loro ridotte dimensioni, gli impianti mini e micro eolici possono essere installati nel giardino di casa, sul tetto o addirittura sul balcone. Prima di prendere una decisione su dove installare l’impianto, è bene chiedere il parere di un esperto, in modo da capire se la zona scelta è abbastanza ventosa da garantire che l’impianto funzioni correttamente e possa effettivamente produrre energia elettrica.

In generale, gli impianti eolici si adattano meglio alle seconde case, magari di mare, dove il vento soffia con maggiore costanza e intensità rispetto alle città

Incentivi e detrazioni fiscali

L’attenzione verso le energie rinnovabili è un tema che sta a cuore a tutti e, per incentivare l’installazione di impianti che permettano di sfruttarle, sono previsti diversi bonus e incentivi fiscali.

Il primo luogo si può sfruttare la detrazione fiscale del 50% per ristrutturazione. Infatti, l’agevolazione fiscale è prevista dalla legge anche per quanto riguarda l’installazione di impianti che producono energia elettrica sfruttando le fonti rinnovabili, come a d esempio il sole e il vento.

In secondo luogo ci sono gli incentivi fiscali che sono erogati direttamente dal Gestore servizi energetici, questi riguardano però la produzione di energia e non coprono l’installazione dell’impianto. Questo vuol dire che, il ritorno dell’investimento è direttamente proporzionale alla quantità di energia prodotta dall’impianto.