Caro carburanti, con l’auto elettrica si risparmia? Cosa dicono i dati

Nonostante i rincari dell'energia, la ricarica domestica permette di dimezzare le spese di rifornimento rispetto ai motori tradizionali

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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La crisi energetica scatenata dalla guerra contro l’Iran sta mostrando le debolezze del trasporto privato. Con il prezzo dell’elettricità che aumenta, anche i veicoli elettrici sono sottoposti a una maggiorazione del costo della ricarica, ma secondo uno studio di Federcarrozzieri, questo resta comunque più sostenibile del gasolio. Oggi infatti percorrere 100 km con una vettura a batteria costa fino al 53% in meno rispetto a un motore alimentato a diesel.

L’Associazione nazionale delle autocarrozzerie italiane ha messo a confronto le spese degli automobilisti con vetture elettriche e con vetture diesel. Mentre i listini di benzina e diesel sono aumentati e sono sotto gli occhi di tutti, le tariffe di ricarica, sia domestiche che pubbliche, per le auto elettriche hanno subito rincari, ma molto ridotti. C’è poi il vantaggio di chi ha un impianto fotovoltaico o un contratto a prezzo fisso che lascia totalmente invariato il costo di una ricarica.

L’auto elettrica conviene ancora di più

La crisi energetica impatta tanto sul costo di benzina e diesel, quanto sulle bollette di luce e gas. Eppure, secondo lo studio condotto dall’Associazione nazionale delle autocarrozzerie italiane, l’auto elettrica conviene ancora rispetto alle auto diesel e benzina.

Mettendo a confronto le spese reali, lo studio di Federcarrozzieri quantifica il risparmio di chi ha un’auto elettrica. Secondo i calcoli effettuati dall’associazione e basati sui consumi medi delle auto elettriche e sui prezzi dell’energia:

Ogni 100 chilometri si spendono in media 5,6 euro ricaricando nella propria abitazione.

La cifra corrisponde a una tariffa dell’energia elettrica con fornitura domestica a prezzo variabile sul mercato libero e per gli utenti vulnerabili. Ma la cifra può scendere ulteriormente nelle fasce orarie più convenienti e addirittura arrivare a costo zero in caso di impianto fotovoltaico.

Diverso invece il caso della ricarica sulla rete pubblica. Attraverso le colonnine, senza abbonamenti, la spesa media sale a 12 euro ogni 100 km, allineandosi al costo del gasolio. In caso di pacchetti e abbonamenti, il prezzo scende invece tra 6,8 e 10,4 euro ogni 100 km.

Auto elettrica e a motore termico a confronto: i prezzi

Le auto diesel o benzina sono invece molto più care. Grazie ai prezzi ricavati dal Mase (analisi condotta con i dati della settimana 6-12 aprile 2026) è stato possibile stabilire come:

Ogni 100 chilometri si spendono in media 11,6 euro per l’auto a benzina e 11,8 euro per l’auto diesel.

Il diesel consente una percorrenza superiore alla benzina, ma lo svantaggio è dato dall’aumento maggiore alla pompa.

Lo svantaggio tra auto elettriche e diesel aumenta ulteriormente sul calcolo annuale. Dallo studio si evince infatti che, su un’automobile che percorre in media 10.200 km l’anno, si spendono:

  • 571 euro con ricarica domestica per auto elettrica;
  • 693-1060 euro con ricarica tramite colonnina per auto elettrica;
  • 1183 euro di rifornimento per auto a benzina;
  • 1208 euro di rifornimento per auto diesel.

Questo confronto si traduce in un taglio del prezzo di rifornimento fino al -52,7% in favore delle auto elettriche rispetto al gasolio, con un vantaggio concreto di 637 euro all’anno.