Ecobonus 2020, sconti anche per rubinetti e soffioni doccia. Come funziona

Un emendamento alla Manovra vuole estendere l'Ecobonus anche a rubinetti e soffioni doccia "ecosostenibili"

Tra le migliaia di emendamenti presentati alla Manovra 2020 e al Collegato fiscale ne troviamo alcuni che intendono modificare l’Ecobonus 2020, con l’obiettivo di estenderne ulteriormente il campo di applicazione.

Confermato anche per il prossimo anno fiscale, l’Ecobonus garantisce detrazioni fiscali fino a un massimo del 65% (o uno sconto equivalente sul prezzo finale del lavoro) per interventi di efficientamento energetico su abitazioni, appartamenti e condomini. L’obiettivo è favorire la ristrutturazione del patrimonio immobiliare italiano e, allo stesso tempo, abbattere “l’impronta ecologica” delle abitazioni degli italiani.

L’ultima novità che il Governo vorrebbe introdurre riguarda l’impatto ambientale dei bagni e dei sanitari. Alcuni parlamentari del Partito Democratico, infatti, hanno proposto di estendere l’Ecobonus (già previsto per alcuni interventi di ristrutturazione dei bagni) a rubinetti, soffioni della doccia, scarichi dei sanitari e altri dispositivi che incidono sul consumo di acqua all’interno dell’abitazione. Insomma, dopo il bonus zanzariere e tende da sole, dovrebbe preso arrivare anche il bonus rubinetti.

Come funziona il bonus rubinetti 2020

Nel caso in cui l’emendamento dovesse essere approvato dalla Camera dei Deputati e del Senato, l’Ecobonus al 65% verrebbe esteso anche a chi decide di sostituire i vecchi rubinetti, scarichi e soffioni della doccia con nuovi dispositivi che consentono di ridurre il consumo di acqua.

Requisiti bonus rubinetti 2020

Per poter accedere agli sgravi fiscali – o allo sconto sul prezzo totale degli interventi – sarà necessario che i nuovi rubinetti o soffioni garantiscano un effettivo risparmio idrico rispetto ai vecchi. Nella proposta di emendamento, infatti, vengono specificate le “caratteristiche tecniche” dei rubinetti che rientrano nell’Ecobonus. I requisiti del bonus rubinetti 2020, infatti, sono piuttosto stringenti:

  • Rubinetteria sanitaria con portata uguale o inferiore ai 6 litri al minuto;
  • Soffioni doccia o colonne doccia attrezzate con portata uguale o inferiore ai 9 litri al minuto;
  • Cassette di scarico e sanitari con volume medio di risciacquo uguale o inferiore ai 4 litri

Oltre alle spese sostenute per l’acquisto, possono essere detratte (o scontate) anche le spese per la posa in opera.

Come ottenere il bonus rubinetti 2020

Come detto, ci sono due modalità per usufruire del bonus rubinetti: o lo sconto diretto in fattura, con cessione del credito fiscale alla ditta che esegue i lavori, o detrazione del 65% della spesa sostenuta in dichiarazione dei redditi. In quest’ultimo caso, i costi dei lavori dovranno essere suddivisi in 10 rate annue di pari importo da “scontare” sul 730 nei 10 anni successivi.

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