L’Inps ha reso noto il calendario ufficiale dei pagamenti dell’Assegno di Inclusione. Come indicato dall’Istituto nel calendario dei pagamenti, i giorni per l’accredito da segnare in calendario sono il 15 e il 27 del mese.
A ricevere l’Adi a metà mese sono i cittadini e le cittadine che hanno firmato il patto di attivazione digitale nel mese di aprile e che quindi accedono per la prima volta alla misura. Stessa data anche per il primo pagamento dopo il rinnovo.
Indice
Che cos’è l’Assegno di Inclusione
L’Assegno di Inclusione è la misura nazionale di contrasto alla povertà introdotta dal 1° gennaio 2024, istituita dall’articolo 1 del decreto-legge 4 maggio 2023. Si rivolge alle fasce più vulnerabili della popolazione, quindi famiglie con minori, persone disabili, over 60 o soggetti in condizioni di particolare svantaggio.
L’aiuto punta non solo al sostegno economico, ma anche all’inserimento sociale, alla formazione e alle politiche attive del lavoro.
Le date dei primi pagamenti e i rinnovi mensili
Il calendario prevede ogni mese due date distinte, che corrispondono a due categorie di beneficiari:
- metà mese per chi accede all’Adi per la prima volta e per chi riceve la prima mensilità dopo il rinnovo;
- fine mese per chi è già in corso di pagamento e continua a mantenere i requisiti per riceverlo.
Queste sono le scadenze previste per i nuovi beneficiari o per chi attende la prima mensilità di rinnovo:
- Venerdì 15 maggio 2026;
- Martedì 16 giugno 2026;
- Mercoledì 15 luglio 2026;
- Venerdì 14 agosto 2026;
- Martedì 15 settembre 2026;
- Giovedì 15 ottobre 2026;
- Venerdì 13 novembre 2026;
- Martedì 15 dicembre 2026;
Per chi già percepisce l’Adi e vede confermati i propri requisiti, gli accrediti avverranno nelle seguenti date:
- Mercoledì 27 maggio 2026;
- Venerdì 26 giugno 2026;
- Martedì 28 luglio 2026;
- Giovedì 27 agosto 2026;
- Venerdì 25 settembre 2026;
- Martedì 27 ottobre 2026;
- Venerdì 27 novembre 2026;
- Mercoledì 23 dicembre 2026.
Le novità da ricordarsi
Una delle principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 riguarda proprio il rinnovo della prestazione. Prima, tra la fine dei primi 18 mesi di fruizione e il primo accredito dopo il rinnovo, era previsto un mese obbligatorio di sospensione, compensato da un contributo straordinario fino a 500 euro. Dal 2026 la sospensione è stata eliminata.
Anche quest’anno per l’accesso all’Adi si applicano i nuovi requisiti Isee ed economici introdotti dalla Legge di Bilancio 2025. Dallo scorso anno, il limite Isee è passato a 10.140 euro, mentre quello relativo al reddito familiare è salito a 6.500 euro. Per il calcolo si deve tenere conto anche delle novità introdotte dalla Manovra 2026, dalla nuova franchigia per la prima casa alla nuova scala di equivalenza.
Come controllare il saldo
I pagamenti vengono accreditati sulla Carta di Inclusione, una carta di debito emessa da Poste Italiane, simile a quella già utilizzata dai beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Presenta alcune limitazioni: non è possibile acquistare prodotti legati al gioco d’azzardo né effettuare acquisti online.
Per verificare il saldo disponibile si può:
- utilizzare gli ATM Postamat con il proprio Pin;
- recarsi agli sportelli di Poste Italiane;
- chiamare il numero verde 800.666.888 (gratuito da fisso) o il +39 06.4526.6888 (da cellulare o dall’estero).