Come funziona la tassa sui prelievi in contanti
La proposta di Confindustria riguarda la tassazione al 2% per prelievi in contanti superiori a 1500 euro al mese, per favorire i pagamenti elettronici.
La proposta di Confindustria riguarda la tassazione al 2% per prelievi in contanti superiori a 1500 euro al mese, per favorire i pagamenti elettronici.
Le verifiche fiscali scatteranno solo al verificarsi di determinate situazioni. Gli interventi non saranno random ma saranno indirizzati a determinati soggetti.
La Svizzera non è più un paradiso fiscale. Scopriamo cosa comporta questa importante novità per i contribuenti italiani e quale impatto avrà su di loro.
Attenzione a quello che pubblicate sui social, la Guardia di Finanza vi controlla e potrebbe sospettare di uno stile di vita troppo agiato rispetto al reddito dichiarato.
Il Governo prepara la rivoluzione per combattere l’evasione, ma 1 italiano su 2 non è ancora pronto a dire addio ai contanti.
Evasione fiscale e contante nascosto nelle cassette di sicurezza, una nuova proposta per far emergere il nero e sottoporlo a tassazione.
Il Fisco passerà a setaccio tutti i conti correnti. A decidere se e quando scatteranno i controlli sarà il Risparmiometro o, meglio, il suo algoritmo.
Alcuni esercenti hanno la possibilità di emettere uno scontrino non fiscale, ma è necessario rispettare alcune norme per non incorrere nelle multe