Olimpiadi invernali Milano Cortina, quasi 5 milioni di euro di premi per le medaglie azzurre

L'Italia a Milano-Cortina 2026 ha maturato premi per circa 5 milioni di euro. Come funziona il sistema di bonus del Coni

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Le medaglie conquistate dall’Italia ai Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 sono 22, 8 ori, 4 argenti e 10 bronzi, che si sono tradotti in 48 premi individuali previsti dal sistema di incentivi del Comitato olimpico nazionale. L’ammontare complessivo dei bonus maturati ha raggiunto 4 milioni e 920mila euro lordi.

Come funziona il sistema dei premi

Il meccanismo di incentivazione prevede importi differenziati in base al metallo conquistato. Per ogni medaglia d’oro sono riconosciuti 180mila euro, per l’argento 90mila euro e per il bronzo 60mila euro.

Una caratteristica rilevante riguarda le gare a squadre: il premio viene corrisposto integralmente a ciascun atleta che ha contribuito al risultato. Questo significa che nelle discipline collettive l’importo complessivo cresce in modo proporzionale al numero dei componenti.

Le 22 medaglie finora conquistate hanno generato 48 assegni distinti. La frequenza delle vittorie di squadra ha inciso in modo significativo sul totale dei bonus maturati.

Le medaglie più remunerative

Alcuni podi hanno avuto un peso particolarmente rilevante. La vittoria nella staffetta mista di short track ha comportato premi per un totale di 1 milione e 80mila euro distribuiti tra i sei componenti della squadra.

Il bronzo nel team event di pattinaggio di figura ha determinato un riconoscimento complessivo di 420mila euro, suddiviso tra gli atleti impegnati nella competizione.

I due ori conquistati nello slittino di coppia nell’arco di mezz’ora hanno generato premi per 360mila euro complessivi a favore delle due coppie azzurre.

La giornata del 15 febbraio rappresenta un esempio della dinamica dei premi: due ori, un argento e un bronzo hanno comportato bonus per 780mila euro in meno di un’ora.

Tra gli atleti più premiati figurano Federica Brignone e Francesca Lollobrigida che, con due ori ciascuna, hanno maturato 360mila euro lordi a testa.

Il confronto tra l’Italia e gli altri Paesi

Il riconoscimento economico ai medagliati non rappresenta un unicum nel panorama internazionale. Secondo un’analisi di Forbes, su 92 Paesi partecipanti ai Giochi, 37 prevedono premi in denaro per i propri atleti.

Alcuni Stati stabiliscono bonus particolarmente elevati. Singapore, ad esempio, riconosce importi compresi tra circa 800mila e 1 milione di dollari per l’oro. Hong Kong prevede 768mila dollari, mentre la Polonia associa al premio economico ulteriori benefit, tra cui una pensione anticipata e un’abitazione.

Anche in altri Paesi europei i bonus risultano significativi: a Cipro l’oro vale circa 177mila dollari, in Bulgaria 151mila, in Lituania 133mila, in Kosovo 130mila con ulteriori premi in caso di record olimpico.

Il sistema italiano si distingue per il principio di equiparazione nelle gare collettive, con riconoscimento pieno del premio a ogni componente del team.

Un investimento legato ai risultati

Il totale dei premi maturati finora riflette l’andamento della spedizione. Quando i risultati superano le aspettative, anche il valore complessivo dei bonus cresce. Con una settimana ancora di competizioni, l’ammontare finale è destinato a variare. Da sottolineare come quest’anno i premi saranno detassati. A confermarlo è stato Andrea Abodi, ministro dello Sport, che quel tipo di merito non ha bisogno di prelievi fiscali: “Grazie alla collaborazione del Parlamento arriveremo a una soluzione che riconosce davvero il merito al di là di ogni altra considerazione”.