Rimborsi, indennità e diaria: quanto guadagna un parlamentare

Quanto guadagna un parlamentare in Italia? Ecco tutte le cifre percepite da deputati e senatori

Ecco a quanto ammontano gli stipendi di deputati e senatori.

Si sente spesso parlare di costi della politica e di quanto siano alti gli stipendi dei parlamentari italiani. In effetti, il nostro paese è quello che garantisce a deputati e senatori entrate molto più alte rispetto agli altri Stati dell’Unione Europea anche se una nota di Montecitorio aveva tenuto a precisare che nel Bel Paese ci sono più tasse. Quanto guadagna di preciso un parlamentare in Italiano? L’art.69 della Costituzione stabilisce che ognuno di loro ha diritto a un’indennità per il libero svolgimento del mandato elettivo. I deputati percepiscono uno stipendio mensile netto di 5.246,54 euro, al quale vanno sottratte le addizionali comunali e regionali. A questo va aggiunto una diaria – ossia il rimborso per le spese di soggiorno a Roma – di 3.503,11 euro, e altri 3.690 euro per l’esercizio di mandato. Non bisogna poi dimenticare l’indennizzo per le spese di trasporto – tra i 1.107,90 euro e i 1.331,70 euro – e quello per le spese telefoniche, tra 100 e 258,22 euro.

Per quanto riguarda i senatori, essi percepiscono uno stipendio mensile netto di 5.304,89 euro e una diaria di 3.500 euro. A questi vanno aggiunti 1.650 di spese generali, 2.090 euro per l’esercizio del mandato, un rimborso forfettario sempre di 2.090 euro. In più i senatori hanno una tessera personale che assicura sconti per i vari spostamenti sul territorio nazionale.

Alla fine del mese un deputato italiano può arrivare a prendere tra i 13.647,55 euro e i 14.029,57 euro, mentre un senatore percepisce 14.634,89 euro.

La questione dello stipendio percepito mensilmente dai parlamentari ha sempre fatto discutere e storcere il naso. L’Italia è uno dei paesi dove questo è più alto, anche se Montecitorio ha più volte ribadito che, avendo una tassazione più alta rispetto agli altri, le cifre finali sono nettamente inferiori a quelle dichiarate. Eppure, anche a fine mandato i parlamentari ricevono un assegno da capogiro (al quale ovviamente va aggiunto il trattamento previdenziale). Deputati e senatori, infatti, hanno diritto all’80% dell’importo mensile lordo dell’indennità moltiplicato per il numero degli anni in cui sono stati in carica.

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