Epatite acuta nei bambini, altro caso sospetto in Italia: chiarimenti sul vaccino

L'Istituto superiore di sanità esclude legami tra il vaccino anti-Covid e i casi di epatite nei bambini

Potrebbero salire a quattro i casi di epatite acuta di origine ancora sconosciuta che hanno colpito in tutto il mondo circa 190 bambini. Un bimbo di 4 anni è ricoverato all’ospedale San Paolo di Milano per accertamenti dopo aver manifestato colorito giallognolo e valori del fegato alterati. I medici escludono però la necessità di un trapianto di fegato, come invece capitato a uno dei due piccoli pazienti ricoverati al Papa Giovanni XXIII di Bergamo per la malattia provocato da cause ancora da scoprire. In ogni caso l’Istituto superiore di Sanità ha chiarito che le epatiti misteriose non sono provocate dal vaccino anti-Covid.

Epatite acuta nei bambini, altro caso sospetto in Italia: chiarimenti dell’Iss sul legame con il vaccino

Il piccolo paziente sotto osservazione al San Paolo di Milano si aggiunge alla decina di segnalazioni di epatite acuta in Italia, come ha dichiarato il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, che ha però avvertito di fare “attenzione a pensare che ogni caso di epatite in bimbi sia di origine sconosciuta, perché anche se rara, questa malattia c’era anche prima” (qui abbiamo parlato qui dei casi italiani di epatite acuta tra i bambini.).

“I casi sospetti di epatiti acute saranno probabilmente sovrastimate rispetto ai reali. Attenzione quindi al fiorire di segnalazioni ma poi molte andranno tolte dal computo finale” ha spiegato Sileri.

Il bambino di 4 anni ricoverato a Milano “sta molto meglio rispetto a quando è entrato“, come spiegato dal direttore di Pediatria e Patologia Neonatale al San Paolo, Giuseppe Banderali. I primi test hanno escluso epatiti di tipo A,B o C, e si attendono gli esami per la D e la E.

Come affermato dal Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp), Antonio D’Avino, è stata attivata una rete di sorveglianza nazionale per monitorare il fenomeno sul territorio.

Mentre in tutta Italia si moltiplicano le telefonate di genitori preoccupati, l’Istituto superiore di sanità interviene per chiarire la mancanza di prove sul legame tra l’epatite acuta sui bambini e il vaccino anti-Covid.

“Al momento non ci sono elementi che suggeriscano una connessione tra la malattia e la vaccinazione contro il Sars-CoV2 , e anzi diverse considerazioni porterebbero a escluderla” chiarisce l’Iss in un approfondimento.

“Nella quasi totalità dei casi in cui si è a conoscenza dello status – sottolinea l’Istituto – i bambini colpiti non erano stati vaccinati”.

Epatite acuta nei bambini, altro caso sospetto in Italia: i casi nel mondo

L’analisi degli esperti della Sanità ritiene improbabile anche che la malattia sia causata dall’adenovirus F41, come ipotizzato nelle ultime ore dai ricercatori dell’UKHSA, l’agenzia sanitaria della Gran Bretagna, dove, come avevamo scritto, sono stati registrati la maggioranza dei casi di epatite: 108 sui 190 nel mondo.

Il numero emerge dai dati diffusi da Andrea Ammon, direttore dell’Ecdc (il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) che si sta occupando di indagare delle possibile cause insieme all’Oms.

Secondo il punto degli esperti, l’aumento dei casi delle epatiti acute sui bambini è stato segnalata per la prima volta nel Regno Unito all’inizio aprile e da allora è stata identificata in almeno 12 paesi a livello globale, 40 casi nell’Unione europea.