La Borsa del 22 aprile, Europa attesa in positivo con la proroga della tregua Usa-Iran

Le borse europee aprono in rialzo dopo la proroga della tregua Usa-Iran. Il blocco dello Stretto di Hormuz persiste, influendo sui negoziati

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Milano resta in positivo

    Le Borse europee hanno aperto in cauto rialzo oggi, dopo i cali di ieri sia negli Stati Uniti che in Asia.

    Nonostante lo stop temporaneo ai colloqui, con la Casa Bianca che ha sospeso i piani per l’invio di una delegazione in Pakistan, i mercati sembrano concentrarsi principalmente sulla tregua. Di conseguenza, il Ftse Mib è salito dello 0,3%.

    Sul fronte azionario, Prysmian ha guidato il listino principale di Piazza Affari con un aumento del 2,5%. Saipem ha seguito a ruota con un rialzo dell’1,6%, sostenuta dai risultati positivi del primo trimestre. Anche Stellantis e St hanno registrato acquisti, rispettivamente dell’1,1% e dell’1,3%. Dopo i cali di ieri, il settore della Difesa ha mostrato segni di ripresa, con Avio in rialzo dello 0,9% e Fincantieri dello 0,7%.

  2. Come aprono le Borse

    Questa mattina, la borsa di Londra ha aperto in rialzo dello 0,11%. A Francoforte, la seduta si è rivelata poco movimentata, con un incremento dello 0,42%. Parigi, invece, ha iniziato la giornata in sostanziale stallo, con un’apertura a zero. Infine, Milano ha mostrato una lieve crescita dello 0,25%.

  3. Ricavi Moncler a 881 milioni nel primo trimestre 2026

    Il gruppo Moncler ha iniziato l’esercizio 2026 con una performance solida, in controtendenza rispetto al rallentamento registrato da molte società del settore fashion & luxury nel primo trimestre dell’anno.

    Il fatturato complessivo del gruppo nel primo trimestre 2026 si è attestato a 880,6 milioni di euro, in aumento del 6% a cambi correnti e del 12% a tassi di cambio costanti. Il marchio Moncler ha contribuito per 766,5 milioni di euro (+6% a cambi correnti e +12% a cambi costanti), mentre Stone Island ha generato 114,1 milioni di euro (+6% a cambi correnti e +11% a cambi costanti).

  4. Saipem, ricavi stabili e margini in crescita

    Nel primo trimestre 2026, Saipem ha registrato un miglioramento della redditività, con l’Ebitda in crescita del 24% a 434 milioni di euro, a fronte di ricavi stabili a 3,53 miliardi di euro. L’Ebitda margin è salito al 12,3% dal 10% dell’anno precedente. L’utile netto si è mantenuto sostanzialmente stabile a 78 milioni di euro.

    Saipem ha confermato le previsioni per il 2026, stimando ricavi intorno ai 15,5 miliardi di euro, un Ebitda di 1,9 miliardi e un flusso di cassa libero di circa 600 milioni di euro.  Resta però l’incertezza geopolitica legata allo Stretto di Hormuz. Saipem la interpreta in modo ambivalente: “Si precisa che una prolungata chiusura potrebbe impattare le consegne programmate di componenti critici per i progetti di Saipem a livello globale, oltre a perturbare le catene logistiche mondiali” spiega l’azienda.

  5. Borsa in rialzo

    Le borse europee sono pronte a partire in leggero rialzo, con il future sull’Eurostoxx50 in aumento dello 0,10%. I futures statunitensi mostrano performance migliori, con quello sul Dow Jones in rialzo dello 0,58% e quello sull’S&P500 in rialzo dello 0,61%.

    Questo slancio positivo segue l’annuncio del presidente statunitense Donald Trump, il 21 aprile, di estendere a tempo indeterminato il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, poche ore prima della sua scadenza. L’estensione rimarrà in vigore fino a quando Teheran non presenterà una proposta negoziale.