I sondaggi elettorali evidenziano come Fratelli d’Italia regga al 27%: il partito della premier Giorgia Meloni è riuscito ad arrestare la perdita di consenso iniziata mesi or sono.
Per quanto riguarda le coalizioni, la compagine di governo (40,9%) batte il campo largo di Schlein, Conte e Bonelli/Fratoianni (40,1%). Ma gli allargamenti delle coalizioni (a Vannacci da una parte e a Renzi/Magi dall’altra) possono essere determinanti.
Indice
I sondaggi elettorali oggi
Qui di seguito l’ultimo sondaggio Swg per il Tg La7 del direttore Enrico Mentana, trasmesso in data 3 agosto 2026 (con variazione rispetto al 27 luglio):
- Fratelli d’Italia – 27% (=);
- Partito Democratico – 20,6% (-0,3%);
- Movimento 5 Stelle – 13% (+0,1%);
- Forza Italia – 7,4% (-0,2%);
- Futuro Nazionale – 7,2% (+0,3%);
- Alleanza Verdi e Sinistra – 6,5% (=);
- Lega – 5,5% (-0,2%);
- Azione – 3,3% (-0,1%);
- Italia Viva – 2,4% (+0,1%);
- +Europa – 1,2% (=);
- Noi Moderati – 1% (=);
- Sud chiama Nord – 1% (=);
- Ora! – 1% (=);
- altri partiti sotto l’1% – 2,9% (+2,3%).
Non si esprime il 30% degli intervistati (+3%).
Nota metodologica
Metodo di campionamento stratificato per zona di residenza e quote per età e genere e ponderato successivamente per le variabili di età, genere, zona di residenza, studio e voto alle ultime elezioni europee; consistenza numerica campione intervistati: 1.200 intervistati, 4.457 non rispondenti; campione rappresentativo dell’universo di riferimento per genere, età, zona, partito votato alle ultime elezioni europee. margine di errore +/- 2,8%; sondaggio realizzato con tecnica di rilevazione online CAWI, telefonica CATI e CAMI.
Le coalizioni politiche
Qui lo stato della coalizione conservatrice:
- centrodestra (FdI, FI, Lega, NM) – 40,9%;
- centrodestra con Vannacci – 48,1%.
Qui lo stato della coalizione progressista:
- campo largo (PD, M5S, AVS) – 40,1%;
- campo largo con IV e +E – 43,7%.
Che succede in politica
Dopo aver perso consenso in maniera lenta e costante nelle ultime settimane, Meloni sembra avere arrestato il logoramento assestandosi al 27%. Ma nel centrodestra si continua a perdere consenso a favore di Vannacci: questa settimana a cedere elettori sono Tajani (-0,2%) e Salvini (-0,2%).
Il generale, dal canto suo, si prepara al sorpasso: dopo avere superato Azione, Lega e AVS adesso FN si è posizionato nella scia di FI, a due soli decimali di distanza. Se Vannacci dovesse riuscire a superare Tajani, il suo Futuro Nazionale diverrebbe la seconda forza politica di destra. Ciò potrebbe cambiare i rapporti di forza fra i conservatori.
Per Meloni c’è un rischio: una coalizione con un programma nettamente spostato a destra potrebbe causare l’uscita di Tajani e Lupi.
A sinistra si assiste al derby fra Schlein e Conte: la prima sostiene che occorra mettersi d’accordo sul programma e solo dopo passare alle primarie mentre il secondo punta all’inverso, ovvero fare le primarie e successivamente concordare un programma condiviso. A dividere i due leader progressisti c’è soprattutto il sostegno all’Ucraina.
Tornando a Meloni, si elencano i fronti aperti che agitano i pensieri della premier:
- evitare il tracollo della Lega per fare in modo che “quote di mercato” conservatrici non cadano in mano a Vannacci;
- gestire i malumori dei moderati Tajani e Lupi;
- trovare la quadra in Lombardia (c’è da scegliere il candidato sindaco di Milano, “feudo” politico di Ignazio La Russa);
- trovare la quadra sulla nuova legge elettorale, lo Stabilicum, dopo il recente sfregio dei franchi tiratori;
- spingere sui tagli ai ministeri per coprire lo sconto delle accise sul gasolio.