Pensione anticipata Inps, chi può chiederla e come funziona

Come funziona il trattamento di pensione che consente ai lavoratori che hanno maturato un determinato requisito contributivo di conseguire la pensione prima dell'età utile per quella di vecchiaia

Pensione anticipata, cos’è e per chi? Iniziamo col dire che la pensione anticipata riconosciuta dall’Inps è il trattamento di pensione che consente ai lavoratori che hanno maturato un determinato requisito contributivo di conseguire l’assegno pensionistico prima di aver compiuto l’età prevista per la pensione di vecchiaia.

La pensione anticipata è in vigore dal 1° gennaio 2012 e ha sostituito la precedente pensione di anzianità che è rimasta accessibile per coloro che hanno maturato i relativi requisiti entro il 31 dicembre 2011, ovvero, per i destinatari delle cosiddette norme di salvaguardia.

Chi può chiedere la pensione anticipata

La pensione anticipata è prevista per gli iscritti:

  • all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), che include il Fondo pensioni lavoratori dipendenti, le Gestioni speciali per i lavoratori autonomi;
  • alla Gestione separata INPS;
  • alle forme sostitutive dell’AGO, come ad esempio il Fondo Volo (per i dipendenti da aziende di navigazione aerea) e la Gestione sport e spettacolo (per i lavoratori dello spettacolo e sportivi professionisti);
  • alle forme esclusive dell’AGO, come ad esempio le Gestioni dei dipendenti pubblici (dipendenti dello Stato, degli enti locali, del settore sanità, ufficiali giudiziari e insegnanti scuole materne).

Come funziona

Coloro che hanno maturato il requisito contributivo dal 30 gennaio 2019 in poi conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi tre mesi dalla maturazione del requisito, la cosiddetta “finestra”, secondo le disposizioni vigenti nella gestione a carico della quale è liquidata la pensione.

Coloro che hanno maturato il requisito contributivo dal 1° al 29 gennaio 2019, anche cumulando i periodi assicurativi, conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico dal 1° aprile 2019. La “finestra” non trova applicazione per chi ha maturato il requisito contributivo entro il 31 dicembre 2018.

I lavoratori dipendenti privati o autonomi percepiscono il trattamento pensionistico dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, mentre i lavoratori dipendenti pubblici iscritti alle Gestioni esclusive dell’AGO dal giorno successivo alla cessazione dal servizio.

In caso di cumulo dei periodi assicurativi, il trattamento pensionistico decorre dal primo giorno del mese successivo all’apertura della relativa “finestra”.

Il personale del comparto scuola e dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (AFAM) consegue il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico rispettivamente dal 1° settembre e dal 1° novembre dell’anno di maturazione del requisito.

Qui trovate tutte le informazioni utili riguardo ai requisiti necessari.

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